Cronaca

Trieste, anziana muore nel rogo della casa: il 112 manda i soccorsi all'indirizzo sbagliato

L’incendio a via Batagely 11 ma i mezzi vengono indirizzati dal numero unico per l'emergenza a via Battigelli, dall’altra parte della città
 
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Un'assonanza tra due vie e i soccorsi arrivano sul posto sbagliato. È quanto accaduto a Borgo San Sergio, a Trieste, dove all'alba di domenica mattina una donna, Ida Paternostro di 83 anni, è morta a causa del fumo sprigionato dalle fiamme divampate nel suo appartamento.
A chiamare il numero unico 112 sono stati i vicini della vittima intorno alle 6.53. All’operatore avevano spiegato che in via Batagely 11 a Trieste c’era un incendio e che la proprietaria di casa non rispondeva. Il centralista però, confondendo il nome della via, ha allertato la centrale del 118 con un indirizzo sbagliato: via Battigelli 11, una piccola strada di campagna a 5 km da Trieste. Con un effetto a catena, il 118 ha poi girato a sua volta la scheda ai vigili del fuoco con l’indicazione errata.
 
Arrivati a via Battigelli gli operatori non solo non hanno trovato un appartamento in fiamme, ma nemmeno il civico 11, dato che non esiste.

Solo 14 minuti più tardi l’indirizzo verrà corretto, quando i vicini, non vedendo arrivare nessuno, hanno chiamato nuovamente il numero unico.
 
Alla fine sul luogo dell’incendio i soccorsi sono arrivati dopo circa 20 minuti dalla prima chiamata di aiuto. A via Batagely 11, l’indirizzo corretto, l’ambulanza e l’automedica sono arrivate intorno alle 7.19, mentre i vigili del fuoco qualche minuto prima. E la caserma dei pompieri più vicina, quella di Muggia, dista 7.1 km dall’abitazione della vittima.
 
Estratta dall’appartamento, per la signora non c’è stato nulla da fare. Vani i tentativi di rianimazione, per lei è stato possibile solo constatare il decesso.