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Migranti, seconda missione della Mare Jonio. "Testimoni, ma pronti a soccorrere chi è in difficoltà"

La navigazione tra Italia, Libia e Malta. Partecipa anche il comandante Riccardo Gatti della ong spagnola Proactiva Open Arms e un team della tedesca Sea-Watch
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PALERMO - La Mare Jonio torna in mare. Dopo alcuni giorni di sosta tecnica nel porto di Palermo, il rimorchiatore italiano del progetto "Mediterranea Saving Humans" è salpato questa mattina intorno alle 13. E' iniziata così la seconda missione di monitoraggio e denuncia nelle acque internazionali tra le coste italiane e la Libia, che, condizioni del mare permettendo, durerà almeno una settimana. Attualmente, la Mare Jonio è l'unica nave non militare in navigazione nel Mediterraneo Centrale. "Repubblica" è a bordo anche questa volta, e seguirà la missione in diretta, fase per fase.

Le regole d'ingaggio sono le stesse della precedente missione: testimoniare quanto accade nelle aree Search and Rescue italiane, maltesi e libiche e - "qualora fosse necessario", specificano gli organizzatori - soccorrere imbarcazioni di migranti in difficoltà. A questa missione partecipa anche il comandante Riccardo …
PALERMO - La Mare Jonio torna in mare. Dopo alcuni giorni di sosta tecnica nel porto di Palermo, il rimorchiatore italiano del progetto "Mediterranea Saving Humans" è salpato questa mattina intorno alle 13. E' iniziata così la seconda missione di monitoraggio e denuncia nelle acque internazionali tra le coste italiane e la Libia, che, condizioni del mare permettendo, durerà almeno una settimana. Attualmente, la Mare Jonio è l'unica nave non militare in navigazione nel Mediterraneo Centrale. "Repubblica" è a bordo anche questa volta, e seguirà la missione in diretta, fase per fase.

Le regole d'ingaggio sono le stesse della precedente missione: testimoniare quanto accade nelle aree Search and Rescue italiane, maltesi e libiche e - "qualora fosse necessario", specificano gli organizzatori - soccorrere imbarcazioni di migranti in difficoltà. A questa missione partecipa anche il comandante Riccardo Gatti della ong spagnola Proactiva Open Arms e un team di soccorso della tedesca Sea-Watch.

La precedente missione era iniziata lo scorso 4 ottobre: durante i dodici giorni davanti alle coste libiche la Mare Jonio ha raccolto segnalazioni e messaggi Sos di gommoni in difficoltà. "Il 12 ottobre - spiegano in una nota - abbiamo avuto un ruolo determinante nel sollecitare il salvataggio tempestivo di settanta persone in pericolo al largo di Lampedusa, dopo un rimpallo di responsabilità tra Malta e Italia".

La piattaforma Mediterranea, promossa da una rete di associazioni, da Nichi Vendola e dai parlamentari di Sinistra italiana Nicola Fratoianni, Erasmo Palazzotto, Elisabetta Muroni, negli ultimi giorni ha raccolto, attraverso l'iniziativa di crowd funding online, 262.080 euro da più di duemila sostenitori.