Maltempo, continua l'allerta in molte regioni. Esondazioni in Sicilia, ancora colpito il Veneto. Fulmine uccide turista in Sardegna
Pioggia, allagamenti e frane non danno tregua. Preoccupa il livello del Po. I governatori chiedono lo stato d'emergenza, Di Maio: "Lo avranno". E la sottosegretaria Castelli annuncia: "Sospenderemo gli obblighi fiscali"
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Dopo una breve e flebile tregua, il maltempo torna a flagellare ampie zone d'Italia, peraltro già colpite da vento e piogge nei giorni scorsi. Fenomeni eccezionali che hanno causato 13 vittime, più le cinque di ieri.
Turista tedesca uccisa da un fulmine in Sardegna
Stava passeggiando con i familiari quando è stata colpita in pieno da un fulmine che l'ha uccisa. Tragedia nel pomeriggio in località Nasca a Carloforte, nel Sud ovest dell'isola. Una turista tedesca di 61 anni si trovava con il marito e il figlio in un percorso naturalistico nonostante il maltempo. Improvvisamente un fulmine l'ha centrata, scaraventandola a terra. Immediata la richiesta di soccorsi e l'arrivo sul posto del 118 e dei carabinieri, ma per lei non c'è stato nulla da fare.
I fulmini hanno fatto anche un'altra vittima: è' morto all'ospedale S.Chiara di Trento un uomo della Val di Non colpito lunedì da un fulmine durante l'ondata di maltempo. Denis Magnani, 34 anni di Segno di Predaia, era stato colpito da una scarica mentre stava toccando la maniglia in ferro della porta di un deposito per gli attrezzi. Trasportato con urgenza in ospedale, l'uomo era stato ricoverato in rianimazione, in prognosi riservata, ma dopo quattro giorni il suo cuore ha cessato di battere.Si tratta della quinta vittima per il maltempo in Trentino Alto Adige.
Una vera tempesta di fumini, intanto, si è verificata la scorsa notte in Sicilia. Nell'Isola è giunta una massa d'aria instabile simil tropicale dalla Tunisia che ha generato la tempesta elettrica. In 2 ore sono stati rilevati picchi di circa 10mila fulmini.
Oggi le situazioni più drammatiche si registrano proprio in Sicilia e ancora in Veneto, soprattutto nel Bellunese. Resta, infatti, lo stato di preallarme e di attenzione per la pioggia fino al primo pomeriggio di sabato in tutta la regione. Mentre la Liguria inzia la conta dei danni, con il governatore Giovanni Toti che ha compiuto questa mattina un sopralluogo tra Santa Margherita Ligure e Portofino, fortemente colpite dal maltempo dei giorni scorsi, promettendo di risollevare queste famose località turistiche in vista dell'estate. Al momento Portofino è ancora isolata, fatto salvo un servizio via mare predisposto dalla capitaneria di porto. Toti ha anche chiesto una "sospensione delle tasse e dei mutui per dare un ristoro agli imprenditori che sono in difficoltà". Richieste di interventi straordinari da parte del governo e di moratorie fiscali sono arrivate anche dal collega veneto, Luca Zaia. Ma richieste di dichiarare lo stato d'emergenza o di calamità provengono pure dalla Lombardia e dal Friuli Venezia Giulia.
Il molo di Portofino sferzato dalla mareggiata (ansa)
Alle sollecitazioni delle autorià locali, ha risposto il vicempremier Luigi Di Maio: "Se le Regioni colpite dal maltempo chiederanno, come stanno chiedendo, lo stato di emergenza, avranno lo stato d'emergenza", ha detto in una diretta Facebook. Sempre sul social anche la viceministra all'Economia, Laura Castelli aveva rassicurato che per le "centinaia di famiglie e aziende in grande difficoltà e quelle intere zone letteralmente devastate, la sospensione degli obblighi fiscali così come delle azioni di riscossione sono una misura prioritaria che deve essere accompagnata da un sostegno finanziario per rimettere in piedi la rete dei servizi e delle infrastrutture".
Sicilia
La situazione è critica soprattutto nelle province di Agrigento, Trapani e Palermo, dove acqua e fango si sono riversati su ampie aree. Chiuse per esondazioni di torrenti diverse strade statali. In alcuni Comuni si registrano problemi per la fornitura elettrica e l'approvigionamento idrico. La forte pioggia ha causato poi pesanti danni a Sciacca, nell' Agrigentino, dove è nuovamente straripato il torrente Cansalamone, a valle del centro abitato, provocando numerosi allagamenti nelle case ai piani bassi e nei negozi. Molte delle autovetture parcheggiate vicine al torrente, galleggiando sull'acqua, si sono schiantate a diversi metri di distanza. Non ci sono stati danni a persone, mentre ci sono stati frane e smottamenti e alcune strade sono state chiuse per mettere in sciurezza vecchi edifici pericolanti. Diverse famiglie sono isolate perchè la strada non è percorribile. Il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, ha invitato la popolazione a non uscire di casa e ha disposto la chiusura di tutti gli uffici. Una tromba d'aria all'alba ha provocato danni allo Yachting club di Marinella di Selinunte: divelta parte del pontile centrale e saltati alcuni pannelli. Tensione questa mattina anche per la scomparsa di due operai a Castronovo di Sicilia, in provincia di Palermo, che stavano effettuando dei lavori alla diga Fanaco, poi rintracciati: si erano protetti in un capannone.
Sciacca sott'acqua Campania
Un grosso muro perimetrale di un albergo a Casamicciola, sull'isola di Ischia, è franato questa mattina a causa delle forti piogge. Pietre e terreno sono rotolati fino alla centrale piazza Marina, che si trova a poca distanza e che è stata invasa da massi e detriti. Sul posto sono intervenuti polizia municipale e carabinieri che hanno interdetto l'accesso alla strada. Prima dell'alba sull'isola si è abbattuto un forte temporale e poco dopo le 6 il muro di contenimento è franato. Secondo una prima stima tecnica - fornita dagli operatori accorsi sul posto - sarebbero 300/400 i metri cubi di materiale franato. Sempre sull'isola, a Panza, un uomo è stato soccorso perchè era finito con il suo furgone in un'area allagata dalla pioggia.
La frana a Ischia Il livello del Po
Nuovo innalzamento del fiume Po, a causa delle ultime piogge. Lo prevede l'Aipo, l'Agenzia interregionale per il fiume Po, che annuncia il superamento della soglia 1 - criticità ordinaria - nelle prossime 24 ore e il possibile superamento della soglia 2 - criticità moderata - nelle prossime 36 ore nel tratto a valle di Cremona. Nei rami deltizi i livelli si stanno attestando già in queste ore sopra la soglia 2 a causa dell'alta marea che ostacola il deflusso verso il mare Adriatico. Tale livello rimarrà costante anche nei giorni successivi. Nel tratto piemontese del Po la situazione rimarrà di criticità assente nelle prossime 36 ore, ma già dalla giornata di domenica è previsto un nuovo innalzamento dei livelli. Il monitoraggio prosegue. L'Agenzia raccomanda "massima prudenza" in prossimità delle aree prospicienti il fiume e delle golene.
Adige contaminato da metalli tossici
Rovigo, decine di migliaia di persone rimaste senza acqua nelle case. Ipotizzati lo sversamento doloso o il dilavamento di aree avvelenate. Il Corriere delle Alpi segnala la prossima apertura di un'indagine per la presenza di troppi metalli pesanti nel fiume. Quasi centomila cittadini sono rimasti senza acqua potabile per quasi due giorni. E spunta un’ipotesi: una “mano” che abbia approfittato del periodo d’emergenza e della piena del fiume per rilasciare nell’acqua notevoli quantità di piombo e alluminio.
Le previsioni per i prossimi giorni
Una serie di perturbazioni continuerà a far piovere su molte regioni italiane, non solo tra sabato e domenica, ma anche la prossima settimana. Sabato nella prima parte della giornata le precipitazioni riguarderanno principalmente il Nord, la Toscana, il Lazio e la Sicilia, poi nel pomeriggio continueranno a bagnare il Piemonte e la Liguria, ma anche la Sardegna. In serata peggiorerà fortemente sulle due isole maggiori. Domenica infine il maltempo che colpirà intensamente Sardegna e Sicilia si estenderà al resto del Sud, raggiungerà il Centro, in particolare il Lazio, l'Umbria e la Toscana, e infine il Nord, toccando l'Emilia Romagna, il Piemonte e la Liguria.