ROMA - Mezzo milione di luci per accendere la magia del Natale. E’ l’appuntamento che ritorna ancora una volta a Leggiuno, il piccolo borgo sulla sponda lombarda del Lago Maggiore famoso perché qui è nato uno dei più grandi attaccanti italiani di sempre, Gigi Riva. Ma questa volta tutto il merito va a Lino Betti, un artigiano che ha deciso di trasformare il suo paese nella capitale del Natale luminoso.
Era il 1999 quando, durante un viaggio in Brasile con la moglie, Betti rimase incantato ad ammirare una via addobbata a festa a Curitiba, cittadina nel sud del paese. "Tutte le case erano illuminate con lucine a filo. Mi è piaciuto quell’ambiente così insolito, così strano ma allo stesso tempo elegante, creato con gusto". E’ da lì che è nata l’idea di ricreare quella stessa magia a casa, a Leggiuno, con il primo fascio di lucine portate dal Brasile proprio in quell’occasione.
Vent’anni dopo almeno cinquemila visitatori all’anno vanno a visitare il Natale di Leggiuno, uno spettacolo davvero unico. Ovviamente insieme a Betti sono numerosi i volontari che trasformano il borgo in una vera e propria opera d’arte. Che costa anche pochissimo, visto che l’elettricità consumata, al contrario di quanto si possa immaginare, corrisponde a quella di soli due phon accesi.
L'accensione ufficiale delle Lucine di Leggiuno è avvenuta ormai l’8 dicembre e resterà visibile tutte le sere fino al 6 gennaio. A disposizione del pubblico tre parcheggi e una serie di navette per agevolare l’afflusso dei visitatori. L’ingresso è gratuito ma ai visitatori viene chiesto un piccolo contributo, assolutamente libero, affinché questa iniziativa possa continuare ad esistere anche in futuro.
Era il 1999 quando, durante un viaggio in Brasile con la moglie, Betti rimase incantato ad ammirare una via addobbata a festa a Curitiba, cittadina nel sud del paese. "Tutte le case erano illuminate con lucine a filo. Mi è piaciuto quell’ambiente così insolito, così strano ma allo stesso tempo elegante, creato con gusto". E’ da lì che è nata l’idea di ricreare quella stessa magia a casa, a Leggiuno, con il primo fascio di lucine portate dal Brasile proprio in quell’occasione.
Vent’anni dopo almeno cinquemila visitatori all’anno vanno a visitare il Natale di Leggiuno, uno spettacolo davvero unico. Ovviamente insieme a Betti sono numerosi i volontari che trasformano il borgo in una vera e propria opera d’arte. Che costa anche pochissimo, visto che l’elettricità consumata, al contrario di quanto si possa immaginare, corrisponde a quella di soli due phon accesi.
L'accensione ufficiale delle Lucine di Leggiuno è avvenuta ormai l’8 dicembre e resterà visibile tutte le sere fino al 6 gennaio. A disposizione del pubblico tre parcheggi e una serie di navette per agevolare l’afflusso dei visitatori. L’ingresso è gratuito ma ai visitatori viene chiesto un piccolo contributo, assolutamente libero, affinché questa iniziativa possa continuare ad esistere anche in futuro.