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Capodanno, botti vietati a Roma. Sequestri in tutta Italia

Da Torino a Catania operazioni della Finanza in depositi di materiale pirotecnico clandestino
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ROMA - Botti vietati a Roma, dove la sindaca Virginia Raggi ha firmato l'ordinanza che vieta l'utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici in occasione dei festeggiamenti di fine anno. Il provvedimento prevede il divieto assoluto di usare materiale esplodente come fuochi artificiali, razzi e giochi pirotecnici: è entrato in vigore dalle 00.01 di oggi e prosegue fino alle 24 di domani, primo giorno del 2019, su tutto il territorio di Roma Capitale. Sono escluse dal divieto bengala, fontane, bacchette scintillanti, trottole e girandole luminose. "Nostro dovere è tutelare l'incolumità dei cittadini e la loro sicurezza, in particolare durante i numerosi eventi organizzati in città in occasione dell'ultima notte dell'anno. I botti e le esplosioni, com'è noto, rischiano di provocare incidenti soprattutto nei luoghi affollati e in presenza di minorenni. Per non parlare degli effetti negativi sugli animali", ha detto R…
ROMA - Botti vietati a Roma, dove la sindaca Virginia Raggi ha firmato l'ordinanza che vieta l'utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici in occasione dei festeggiamenti di fine anno. Il provvedimento prevede il divieto assoluto di usare materiale esplodente come fuochi artificiali, razzi e giochi pirotecnici: è entrato in vigore dalle 00.01 di oggi e prosegue fino alle 24 di domani, primo giorno del 2019, su tutto il territorio di Roma Capitale. Sono escluse dal divieto bengala, fontane, bacchette scintillanti, trottole e girandole luminose. "Nostro dovere è tutelare l'incolumità dei cittadini e la loro sicurezza, in particolare durante i numerosi eventi organizzati in città in occasione dell'ultima notte dell'anno. I botti e le esplosioni, com'è noto, rischiano di provocare incidenti soprattutto nei luoghi affollati e in presenza di minorenni. Per non parlare degli effetti negativi sugli animali", ha detto Raggi.


Proseguono intanto sul territorio nazionale le operazioni delle forze dell'ordine di controllo e sequestro di fuochi d'artificio clandestini. A Roma i militari del Comando provinciale hanno sequestrato 650 kg di giochi pirotecnici illegali e denunciato otto persone nel corso dei controlli svolti negli ultimi giorni.

 A Torino ammontano a 250.000 i botti sequestrati negli ultimi giorni. Nella centralissima Piazza della Repubblica, intercettato l'arrivo di un carico illegale a cui è seguito il rinvenimento di depositi clandestini sotterranei, con i petardi e i fuochi d'artificio accatastati in modo approssimativo nel retro di locali o nascosti all'interno delle toilette

A Catania i finanzieri hanno sequestrato in una casa privata di Misterbianco oltre 250 kg di prodotti pirotecnici detenuti illegalmente e tenuti in cucina e nel salone, accanto all'albero di Natale.


Raffica di sequestri in Campania. La Guardia di finanza ha intercettato sette quintali e mezzo di materiale esplosivo illegale tra San Giuseppe Vesuviano e Ottaviano. A Torre del Greco la polizia ha trovato 63 bombe da mortaio, a Forio i carabinieri sei chili, ad Avellino 280 chili. A Castellammare e Torre Annunziata iniziative contro i fuochi pericolosi e illegali. Nel comune di Macerata Campania, in provincia di Caserta, è stata scoperta una vera e propria fabbrica abusiva di fuochi d'artificio professionali: le sei persone che lavoravano all'assemblaggio sono state arrestate e sono stati sequestrati diecimila botti già pronti per la vendita e 750 chilogrammi di polvere nera.

In Puglia i finanzieri hanno sequestrato circa 550 chilogrammi di artifici pirici nel Barese e nel territorio di Barletta-Andria-Trani.