Premio "Giuseppe Fava" ad Alessia Candito
Il riconoscimento nel 35° anniversario della morte per mano mafiosa del giornalista siciliano
Un riconoscimento per chi ha “il vizio della memoria”, in occasione del 35° anniversario della morte del giornalista siciliano Giuseppe Fava: il premio "Giovani" è stato assegnato ad Alessia Candito, giornalista di Repubblica e Corriere della Calabria.
L’organizzazione è stata curata dal Coordinamento "Fava Palazzolo" e dalla Fondazione Fava, con la collaborazione dell'associazione culturale Dahlia, il patrocinio del Comune di Palazzolo, assessorato Turismo e Politiche giovanili - e dall’Associazione Palazzolese antiracket . “Si vuole proseguire nel rinnovo della memoria del giornalista e intellettuale ucciso dalla mafia il 5 gennaio del 1984, attraverso la consegna dell'ormai decennale premio dedicato anche all'impegno di giovani giornalisti italiani. Particolare importanza – si legge nella nota della Fondazione - sarà rivolta quest'anno, come già il precedente, alla sensibilizzaz…
L’organizzazione è stata curata dal Coordinamento "Fava Palazzolo" e dalla Fondazione Fava, con la collaborazione dell'associazione culturale Dahlia, il patrocinio del Comune di Palazzolo, assessorato Turismo e Politiche giovanili - e dall’Associazione Palazzolese antiracket . “Si vuole proseguire nel rinnovo della memoria del giornalista e intellettuale ucciso dalla mafia il 5 gennaio del 1984, attraverso la consegna dell'ormai decennale premio dedicato anche all'impegno di giovani giornalisti italiani. Particolare importanza – si legge nella nota della Fondazione - sarà rivolta quest'anno, come già il precedente, alla sensibilizzaz…
Un riconoscimento per chi ha “il vizio della memoria”, in occasione del 35° anniversario della morte del giornalista siciliano Giuseppe Fava: il premio "Giovani" è stato assegnato ad Alessia Candito, giornalista di Repubblica e Corriere della Calabria.
L’organizzazione è stata curata dal Coordinamento "Fava Palazzolo" e dalla Fondazione Fava, con la collaborazione dell'associazione culturale Dahlia, il patrocinio del Comune di Palazzolo, assessorato Turismo e Politiche giovanili - e dall’Associazione Palazzolese antiracket . “Si vuole proseguire nel rinnovo della memoria del giornalista e intellettuale ucciso dalla mafia il 5 gennaio del 1984, attraverso la consegna dell'ormai decennale premio dedicato anche all'impegno di giovani giornalisti italiani. Particolare importanza – si legge nella nota della Fondazione - sarà rivolta quest'anno, come già il precedente, alla sensibilizzazione degli studenti sull’educazione alla legalità e contemporaneamente a fornire esempi di altri giovani che, attraverso l'informazione, per la legalità si sono spesi”.
Il riconoscimento verrà consegnato sabato 2 febbraio a Palazzolo Acreide (Siracusa), città natale del cronista ucciso, al termine di un dibattito su migrazioni e accoglienza. Nel corso della mattinata in programma un incontro con gli studenti della città.
L’organizzazione è stata curata dal Coordinamento "Fava Palazzolo" e dalla Fondazione Fava, con la collaborazione dell'associazione culturale Dahlia, il patrocinio del Comune di Palazzolo, assessorato Turismo e Politiche giovanili - e dall’Associazione Palazzolese antiracket . “Si vuole proseguire nel rinnovo della memoria del giornalista e intellettuale ucciso dalla mafia il 5 gennaio del 1984, attraverso la consegna dell'ormai decennale premio dedicato anche all'impegno di giovani giornalisti italiani. Particolare importanza – si legge nella nota della Fondazione - sarà rivolta quest'anno, come già il precedente, alla sensibilizzazione degli studenti sull’educazione alla legalità e contemporaneamente a fornire esempi di altri giovani che, attraverso l'informazione, per la legalità si sono spesi”.
Il riconoscimento verrà consegnato sabato 2 febbraio a Palazzolo Acreide (Siracusa), città natale del cronista ucciso, al termine di un dibattito su migrazioni e accoglienza. Nel corso della mattinata in programma un incontro con gli studenti della città.