I Ferragnez conquistano la Treccani: la parola diventa ufficialmente un neologismo
Chiara Ferragni e Fedez
Come ogni anno Enciclopedia Italiana registra le tendenze e le parole dell'anno appena trascorso. Il 2018 è stato anche l'anno di "viadotticidio" e "sarrismo"
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La lingua, si sa, è una materia in continua evoluzione. Ma come ogni anno, a fare il punto dello stato dell'arte parlata ci pensa la Treccani, con la presentazione de "Il Libro dell'anno", il volume che registra le nuove tendenze e i neologismi del 2018, ultimi lasciti dei 365 giorni che ci siamo lasciati alle spalle.
Nell'edizione di quest'anno fanno il loro esordio le parole "viadotticidio" - il procurato crollo di un viadotto e il suo conseguente costo in termini di vite umane, tristemente entrato nelle cronache italiane dopo la tragedia del ponte Morandi a Genova, il 14 agosto scorso - e "Sarrismo", la filosofia calcistica propugnata dall'allenatore del Chelsea Maurizio Sarri, che in questo momento non gode esattamente di ottima forma.
#TheFerragnez, super party di Chiara e Fedez il giorno prima del "sì"
Tutto socializzato in diretta su Instagram. Le luci rosse soffuse, i petali di rose sul pavimento e sul soffitto, la musica dalla console di Benny Benassi, la sala barocca di Palazzo Nicolaci trasformata per una notte in pista da ballo. Dopo la cena, i discorsi di amici e parenti, le lacrime dei promessi sposi, i regali dorati di bracciali e anelli con incisi i loro nomi, gli ospiti scatenati intorno a Fedez e Chiara Ferragni che questo pomeriggio nella Dimora delle Balze, tra Noto e Palazzolo Acreide, convoleranno a nozze. LEGGI L'ARTICOLO
Tra le parole promosse nel corso del 2018, il volume edito dalla Enciclopedia Italiana registra anche "orgasmometro" ("test medico per misurare le caratteristiche e l'intensità del piacere sessuale femminile"), "sex doll" ("bambola al silicone, con impianto di intelligenza artificiale, destinata al piacere sessuale dell'utente") e "eurish", una nuova lingua che sta prendendo piede in Europa. Tornando alle questioni italiane, un'ultima menzione spetta alla locuzione "spread delle parole" o "spread verbale": letteralmente l'effetto negativo sui mercati provocato dalle dichiarazioni contraddittorie di esponenti della maggioranza governativa in tema di politica economico-finanziaria.