SASSARI - Picchia a sangue il rapinatore e lo fa arrestare. Succede a Sassari, come riferisce "La Nuova Sardegna". Trenta giorni di prognosi per un uomo che, armato di coltello, è entrato in un locale credendo di uscirne col bottino della cassa e invece è finito al pronto soccorso. I medici gli hanno diagnosticato fratture multiple, trauma cranico ed ecchimosi varie.
Nella notte tra martedì e mercoledì 6 marzo al circolo "Il Ritrovo" di Predda Niedda il malvivente ha minacciato il gestore del circolo e le bariste che ci lavorano. Ma alla fine il volto tumefatto e le ossa rotte, in questo caso, sono stati quelli del rapinatore. Il titolare del locale, infatti, lo ha pestato e poi ha chiamato i carabinieri che, dopo aver ascoltato il racconto dei testimoni, hanno arrestato il giovane con l'accusa di tentata rapina.
Nella notte tra martedì e mercoledì 6 marzo al circolo "Il Ritrovo" di Predda Niedda il malvivente ha minacciato il gestore del circolo e le bariste che ci lavorano. Ma alla fine il volto tumefatto e le ossa rotte, in questo caso, sono stati quelli del rapinatore. Il titolare del locale, infatti, lo ha pestato e poi ha chiamato i carabinieri che, dopo aver ascoltato il racconto dei testimoni, hanno arrestato il giovane con l'accusa di tentata rapina.