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(ansa)

Sardegna, voli nel caos. Air Italy attacca Toninelli: “Su Olbia proposta farsa”

La compagnia contro la proroga delle tariffe per i residenti. Rifiuta la coabitazione con Alitalia proposta da Regione e ministero e chiude i collegamenti con Roma e Milano
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ROMA - Disagi sicuri per i sardi e un biglietto da visita pessimo da presentare ai turisti. Dal 17 aprile, con le vacanze di Pasqua e il ponte del primo maggio, volare da e per Olbia da Milano e Roma sarà un percorso a ostacoli se Alitalia e Air Italy, le due compagnie che operano sulla rotta in continuità territoriale (cioè in base alle norme che assicurano prezzi agevolati per i residenti, anche con aiuti pubblici), non troveranno un accordo.

Di fatto, chi ha comprato un biglietto con Air Italy su Olbia dopo il 30 marzo, per viaggiare dopo il 15 aprile, viaggerà con Alitalia. Questo perché Air Italy (l’ex Meridiana rilevata da Qatar Airways), dopo aver partecipato in maniera poco convinta al bando per la continuità territoriale della Regione Sardegna, ha deciso di rinunciare a coprire la tratta in coabitazione con Alitalia, che opera in regime di continuità territoriale su Cagliari e Alghero, gli altri due scali dell’isol…
ROMA - Disagi sicuri per i sardi e un biglietto da visita pessimo da presentare ai turisti. Dal 17 aprile, con le vacanze di Pasqua e il ponte del primo maggio, volare da e per Olbia da Milano e Roma sarà un percorso a ostacoli se Alitalia e Air Italy, le due compagnie che operano sulla rotta in continuità territoriale (cioè in base alle norme che assicurano prezzi agevolati per i residenti, anche con aiuti pubblici), non troveranno un accordo.

Di fatto, chi ha comprato un biglietto con Air Italy su Olbia dopo il 30 marzo, per viaggiare dopo il 15 aprile, viaggerà con Alitalia. Questo perché Air Italy (l’ex Meridiana rilevata da Qatar Airways), dopo aver partecipato in maniera poco convinta al bando per la continuità territoriale della Regione Sardegna, ha deciso di rinunciare a coprire la tratta in coabitazione con Alitalia, che opera in regime di continuità territoriale su Cagliari e Alghero, gli altri due scali dell’isola, e ora anche su Olbia.

La saga sui collegamenti tra la Sardegna e il continente va avanti da tempo. Un terreno scivoloso per ogni amministrazione sul quale scorrono fiumi di parole in campagna elettorale salvo poi dover fare i conti con le strategie commerciali delle compagnie aeree, l’attività di lobby delle low cost a Bruxelles e i diktat dell’Unione Europea. La quale dedica ben poco tempo a verificare quali siano le reali esigenze dei trasporti locali ed emette pareri rapidi su presunti aiuti di Stato.

La nuova giunta regionale sarda di centrodestra guidata da Christian Solinas si è trovata, a ridosso della stagione estiva, a dover assicurare in tempi brevi tariffe sostenibili per i sardi e lo ha fatto prorogando il regime in vigore in precedenza per Alghero e Cagliari e inserendo anche Alitalia in continuità territoriale su Olbia, dove c’era Air Italy.

Giovedì scorso, il neogovernatore ha presentato il suo piano a Roma e il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli ha dato il via libera, lasciando ad Alitalia e Air Italy di mettersi d’accordo sulla divisione delle rotte. Alitalia è più interessata all’Olbia-Roma, visto che Fiumicino è scalo centrale per la compagnia, e lascerebbe volentieri l’Olbia-Milano a Air Italy.

Il vertice di giovedì si era chiuso con molti dubbi, ma ieri mattina è arrivato il comunicato della compagnia qatariota: «La “soluzione” proposta dalla Regione Sardegna e dal ministero dei Trasporti non è una soluzione, è una farsa. Air Italy non condividerà il programma dei voli di Olbia con Alitalia».

Alitalia ha messo subito in vendita i nuovi biglietti su Olbia, mentre il sito di Air Italy non dà più la possibilità di acquistarli. Chi ha un volo Air Italy per il 17 aprile da Milano a Olbia, insomma, dovrà essere riprotetto da Alitalia, che si dice anche pronta ad aumentare la capacità e sostiene che i disagi saranno pochi. Ma saranno i rientri dei sardi per Pasqua a dare la misura del caos.