La madre ultracentenaria ha bisogno di un'ecografia, ma al Cup di Fabriano le danno un appuntamento per l'anno prossimo. A raccontare il disservizio al Resto del Carlino è Loretta Bartocci, che martedì mattina è andata all'ospedale Profili di Fabriano per prenotare un'ecografia addominale per la madre di 102 anni.
Secondo Bartocci l'operatore le ha detto che per tutto il 2019 non ci sono posti disponibile per fare quel tipo di esame non soltanto a Fabriano, ma in tutta la regione. La risposta della Regione, dopo la pubblicazione dell'articolo è stata immediata: "Abbiamo verificato con il Cup, per la signora c'è posto già il 24 settembre prossimo".
L'amministrazione ha poi precisato che per lo stesso esame anche le altre classi di priorità hanno la risposta, con tempi di attesa che sarebbero dai 10 giorni ai 30 - 60 a seconda dell'urgenza stabilita dal medico. "Si sta lavorando per migliorare i risultati anche per le programmate - dice la Regione - , che si ritiene essere la classe di priorità assegnata dal medico alla signora, perché l’obiettivo è che in 180 giorni la risposta si realizzi"."La problematiche della signora Ida sono molto importanti per la Regione, perché lei rappresenta una fascia di cittadini, quella più fragile, che sta particolarmente a cuore alla presidenza e all’intera giunta - si legge ancora nella nota - . Le Marche rispettano i tempi previsti dalla legge per circa il 90% delle prestazioni in classe B e D. Le urgenti sono invece garantite al 100%"
Secondo Bartocci l'operatore le ha detto che per tutto il 2019 non ci sono posti disponibile per fare quel tipo di esame non soltanto a Fabriano, ma in tutta la regione. La risposta della Regione, dopo la pubblicazione dell'articolo è stata immediata: "Abbiamo verificato con il Cup, per la signora c'è posto già il 24 settembre prossimo".
L'amministrazione ha poi precisato che per lo stesso esame anche le altre classi di priorità hanno la risposta, con tempi di attesa che sarebbero dai 10 giorni ai 30 - 60 a seconda dell'urgenza stabilita dal medico. "Si sta lavorando per migliorare i risultati anche per le programmate - dice la Regione - , che si ritiene essere la classe di priorità assegnata dal medico alla signora, perché l’obiettivo è che in 180 giorni la risposta si realizzi"."La problematiche della signora Ida sono molto importanti per la Regione, perché lei rappresenta una fascia di cittadini, quella più fragile, che sta particolarmente a cuore alla presidenza e all’intera giunta - si legge ancora nella nota - . Le Marche rispettano i tempi previsti dalla legge per circa il 90% delle prestazioni in classe B e D. Le urgenti sono invece garantite al 100%"