Pesaro, catturati grazie al Dna i killer del pensionato ucciso due mesi fa
Probabilmente si è trattato di una rapina finita male
PESARO. Presi i killer di Sesto Grilli, il pensionato ucciso due mesi fa a Pesaro, grazie alle telecamere e ai test genetici. Probabilmente si è trattato di una rapina finita male. I carabinieri di Pesaro hanno arrestato quattro persone. L'anziano, 74 anni, trovato morto, legato e imbavagliato nella sua abitazione di San Lorenzo in Campo la notte del 17 marzo scorso. Per il delitto sono finite in carcere persone originarie della Calabria ma residenti tra Marche ed Emilia Romagna: tra gli elementi d'accusa tracce genetiche, per due arrestati, e filmati di telecamere di videosorveglianza.
PESARO. Presi i killer di Sesto Grilli, il pensionato ucciso due mesi fa a Pesaro, grazie alle telecamere e ai test genetici. Probabilmente si è trattato di una rapina finita male. I carabinieri di Pesaro hanno arrestato quattro persone. L'anziano, 74 anni, trovato morto, legato e imbavagliato nella sua abitazione di San Lorenzo in Campo la notte del 17 marzo scorso. Per il delitto sono finite in carcere persone originarie della Calabria ma residenti tra Marche ed Emilia Romagna: tra gli elementi d'accusa tracce genetiche, per due arrestati, e filmati di telecamere di videosorveglianza.