Migranti, nave militare italiana soccorre gommone in difficoltà: sbarcheranno a Genova
L'intervento del pattugliatore Cigala Fulgosi, dopo ore di appelli lanciati dalle Ong per l'imbarcazione alla deriva da ieri. Tra i naufraghi, circa un centinaio, anche 17 donne e 23 bambini. Salvini: "Contro la nostra Marina solo illazioni"
Il pattugliatore "Cigala Fulgosi" della Marina militare è intervenuto in soccorso degli 80-90 migranti a bordo di un gommone che da ieri pomeriggio si trova in difficoltà al largo della Libia. Il recupero delle persone a bordo è ancora in corso. L'intervento, spiega la Marina in una nota ufficiale, è avvenuto "in acque internazionali a circa 90 miglia a sud di Lampedusa". La Cigala Fulgosi "constatate le condizioni del natante con cento persone a bordo, di cui solo una decina provviste di salvagente individuale, motore spento, precarie condizioni di galleggiamento e considerate le condizioni meteorologiche in peggioramento, è intervenuta in soccorso delle persone che erano in imminente pericolo di vita". Per la la nave della Marina il Viminale ha indicato Genova come porto di sbarco.
Tutti salvi: tra i naufraghi 17 donne e 23 bambini
"Non risulta alcuna persona deceduta a bordo", aggiunge la Marina so…
Il pattugliatore "Cigala Fulgosi" della Marina militare è intervenuto in soccorso degli 80-90 migranti a bordo di un gommone che da ieri pomeriggio si trova in difficoltà al largo della Libia. Il recupero delle persone a bordo è ancora in corso. L'intervento, spiega la Marina in una nota ufficiale, è avvenuto "in acque internazionali a circa 90 miglia a sud di Lampedusa". La Cigala Fulgosi "constatate le condizioni del natante con cento persone a bordo, di cui solo una decina provviste di salvagente individuale, motore spento, precarie condizioni di galleggiamento e considerate le condizioni meteorologiche in peggioramento, è intervenuta in soccorso delle persone che erano in imminente pericolo di vita". Per la la nave della Marina il Viminale ha indicato Genova come porto di sbarco.
"È necessario un intervento urgente", l'appello lanciato da Mediterranea Saving Humans che a sua volta rimarcava la presenza "in zona" della nave "P490 Cigala Fulgosi di @ItalianNavy". E anche la Sea Watch, la prima a lanciare l'allarme ieri dopo l'avvistamento del gommone da parte di un aereo, aveva chiesto che i migranti a bordo venissero immediatamente soccorsi: "Queste persone sono in pericolo da ore. Ci stiamo rifiutando di vederle".
Tutti salvi: tra i naufraghi 17 donne e 23 bambini
"Non risulta alcuna persona deceduta a bordo", aggiunge la Marina sottolineando che, fra i cento migranti, ci sono anche 17 donne e 23 minori "per i quali è attualmente in atto la verifica delle condizioni di salute". Nelle prime ore del mattino, lanciando e rinnovando la richiesta di soccorso (indirizzata una prima volta già ieri) alla Marina militare italiana, le Ong avevano affermato che sul gommone era morta una bambina di 5 anni. "I migranti riferiscono che una bambina di cinque anni è morta a bordo", così il tweet di Alarm Phone. "Alle 8.25 ci hanno detto che l'elicottero era ancora lì e di poter stabilire che la nave è un'imbarcazione militare. Siamo quasi certi che sia la P490 dell'ItalianNavy (proprio la Cicala Fulgosi, ndr). Deve prestare soccorso immediato!".Ventiquattr'ore senza aiuti
Per tutta la mattina, diverse ong hanno rilanciato l'allarme denunciando come, pur essendo la nave della Marina nelle vicinanze dei naufraghi già da ieri, nessuno fosse ancora intervenuto. "Le persone sono in grave pericolo - così il primo tweet di Alarm Phone - e sono ancora abbandonate in mare. Non c'è alcun soccorso in vista anche se vedono un elicottero"."È necessario un intervento urgente", l'appello lanciato da Mediterranea Saving Humans che a sua volta rimarcava la presenza "in zona" della nave "P490 Cigala Fulgosi di @ItalianNavy". E anche la Sea Watch, la prima a lanciare l'allarme ieri dopo l'avvistamento del gommone da parte di un aereo, aveva chiesto che i migranti a bordo venissero immediatamente soccorsi: "Queste persone sono in pericolo da ore. Ci stiamo rifiutando di vederle".