Morti i due ragazzini dispersi in mare in Abruzzo
I piccoli, 11 e 14 anni, di origine cinese, vivevano a Montesilvano: sarebbero stati sbattuti sugli scogli dal mare agitato. A Jesolo un giovane di 23 anni è annegato dopo essersi tuffato da un pedalò
Ortona. Sono stati trovati morti due ragazzini dispersi in mare nel primo pomeriggio, nella zona della stazione di Tollo, ad Ortona, nel Chietino. I due - 11 e 14 anni - stavano facendo il bagno quando si sono trovati in difficoltà. Il padre è entrato in acqua e ha tentato di raggiungerli ma si è sentito male nel mare agitato: il genitore è stato subito tratto in salvo, mentre i figli hanno continuato ad allontanarsi e non sono stati raggiunti. Per aiutare la famiglia, di origine cinese, sono intervenuti il 118 e i Vigili del Fuoco, poi anche Carabinieri e Guardia Costiera, con l'ausilio di un elicottero e dei sommozzatori dell'Arma.
Le ricerche si sono concluse con l'avvistamento dei corpi intorno alle 16.30. I piccoli, che vivevano a Montesilvano, in provincia di Pescara, sono stati trovati dai sommozzatori dei carabinieri e dei vigili del fuoco su una scogliera frangiflutti, in due punti distinti, ma a pochi metri di distanza. In base alle p…
Le ricerche si sono concluse con l'avvistamento dei corpi intorno alle 16.30. I piccoli, che vivevano a Montesilvano, in provincia di Pescara, sono stati trovati dai sommozzatori dei carabinieri e dei vigili del fuoco su una scogliera frangiflutti, in due punti distinti, ma a pochi metri di distanza. In base alle p…
Ortona. Sono stati trovati morti due ragazzini dispersi in mare nel primo pomeriggio, nella zona della stazione di Tollo, ad Ortona, nel Chietino. I due - 11 e 14 anni - stavano facendo il bagno quando si sono trovati in difficoltà. Il padre è entrato in acqua e ha tentato di raggiungerli ma si è sentito male nel mare agitato: il genitore è stato subito tratto in salvo, mentre i figli hanno continuato ad allontanarsi e non sono stati raggiunti. Per aiutare la famiglia, di origine cinese, sono intervenuti il 118 e i Vigili del Fuoco, poi anche Carabinieri e Guardia Costiera, con l'ausilio di un elicottero e dei sommozzatori dell'Arma.
Le ricerche si sono concluse con l'avvistamento dei corpi intorno alle 16.30. I piccoli, che vivevano a Montesilvano, in provincia di Pescara, sono stati trovati dai sommozzatori dei carabinieri e dei vigili del fuoco su una scogliera frangiflutti, in due punti distinti, ma a pochi metri di distanza. In base alle prime informazioni, sarebbero stati sbattuti sugli scogli dal mare agitato.
Jesolo. Un giovane di 23 anni è annegato a Jesolo dopo essersi tuffato da un pedalò. Il corpo è stato recuperato dopo molte ore dai vigili del fuoco. La vittima è un operaio, originario del Senegal, residente con la famiglia a Ponte di Piave, in provincia di Treviso. Con il fratello e tre amici era andato in pedalò a circa 200 metri dalla riva e si era tuffato. Malgrado il mare fosse calmissimo, è apparso subito in difficoltà, è andato a fondo e non è riemerso. L'allarme è scattato immediatamente e sul posto sono arrivati i sommozzatori dei vigili del fuoco, la guardia costiera e il personale della spiaggia. Per le ricerche sono stati utilizzati anche elicotteri.
A Jesolo, per il Ferragosto, erano previsti i fuochi d'artificio ma lo spettacolo è stato rimandato in segno di rispetto per l'accaduto.
Le ricerche si sono concluse con l'avvistamento dei corpi intorno alle 16.30. I piccoli, che vivevano a Montesilvano, in provincia di Pescara, sono stati trovati dai sommozzatori dei carabinieri e dei vigili del fuoco su una scogliera frangiflutti, in due punti distinti, ma a pochi metri di distanza. In base alle prime informazioni, sarebbero stati sbattuti sugli scogli dal mare agitato.
Jesolo. Un giovane di 23 anni è annegato a Jesolo dopo essersi tuffato da un pedalò. Il corpo è stato recuperato dopo molte ore dai vigili del fuoco. La vittima è un operaio, originario del Senegal, residente con la famiglia a Ponte di Piave, in provincia di Treviso. Con il fratello e tre amici era andato in pedalò a circa 200 metri dalla riva e si era tuffato. Malgrado il mare fosse calmissimo, è apparso subito in difficoltà, è andato a fondo e non è riemerso. L'allarme è scattato immediatamente e sul posto sono arrivati i sommozzatori dei vigili del fuoco, la guardia costiera e il personale della spiaggia. Per le ricerche sono stati utilizzati anche elicotteri.
A Jesolo, per il Ferragosto, erano previsti i fuochi d'artificio ma lo spettacolo è stato rimandato in segno di rispetto per l'accaduto.