Lega, l’autunno triste del Salvini in cerca di rivincite
Il leader della Lega è solo dopo la caduta. Lontani i fasti del Papeete, pensa a recuperare il consenso perduto in una sola estate. Ma appare sgonfio di idee, contenuti, citazioni. E invece gonfio nell'aspetto. Molti lo ricordano invece agile, vigile, reattivo, sprezzante, sorridente. Adesso fa anche fatica a stare dentro la macchina dei selfie, che pure affronta da operaio alla catena