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Thegiornalisti, Leo Pari: "Io al posto di Tommaso Paradiso? Chissà..."

Parla il collaboratore della band dopo l'addio del frontman. "Per ora penso solo al mio nuovo album"
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Lo tirano per la giacca, lo vogliono già sul palco al posto di Tommaso Paradiso, lui risponde «no comment, penso solo al mio album del prossimo anno». Per Leo Pari, 41 anni, romano e collaboratore dei Thegiornalisti, conta solo l’ottavo disco da solista.

Con un no comment però lei lascia una porta aperta…
«Non è un sì né un no, è che non ho un’opinione a riguardo».

Era sul palco al Circo Massimo, come ha vissuto l’annuncio dell’uscita di Tommaso Paradiso?
«Sono stato travolto anch’io dal ciclone mediatico, mi ha telefonato il mondo intero. Sono molto dispiaciuto che ci sia stato questo Big Bang, che persone molto care si ritrovino oggi ai ferri corti. Siamo stati una famiglia per tanti anni, non mi fa piacere vedere la parola fine su questa storia».

Thegiornalisti, nella foto in alto Leo Pari …
Lo tirano per la giacca, lo vogliono già sul palco al posto di Tommaso Paradiso, lui risponde «no comment, penso solo al mio album del prossimo anno». Per Leo Pari, 41 anni, romano e collaboratore dei Thegiornalisti, conta solo l’ottavo disco da solista.

Con un no comment però lei lascia una porta aperta…
«Non è un sì né un no, è che non ho un’opinione a riguardo».

Era sul palco al Circo Massimo, come ha vissuto l’annuncio dell’uscita di Tommaso Paradiso?
«Sono stato travolto anch’io dal ciclone mediatico, mi ha telefonato il mondo intero. Sono molto dispiaciuto che ci sia stato questo Big Bang, che persone molto care si ritrovino oggi ai ferri corti. Siamo stati una famiglia per tanti anni, non mi fa piacere vedere la parola fine su questa storia».

Thegiornalisti, nella foto in alto Leo Pari 


Aveva notato segnali di una possibile rottura?
«Come musicista mi sono sempre fatto i fatti miei. Poteva esserci qualche discussione ma com’è naturale in qualsiasi band, tutto è stato gestito con il massimo della professionalità e nel rispetto reciproco. Può accadere che i gruppi si sciolgano».

Vero, ma possono anche continuare in forme nuove.
«Non so cosa abbiano deciso i Thegiornalisti, ma che i gruppi possano continuare dopo l’uscita del cantante lo dice la storia: i Genesis, i Beach Boys, e di nomi se ne potrebbero fare molti altri».