La domenica di Francesca Fialdini, storie di vita e di tenacia
di CARLO MORETTILa conduttrice debutta nel pomeriggio festivo di Rai 1 con 'Da noi... A ruota libera', ospiti e racconti. Nella prima puntata la ministra dell'Agricoltura Teresa Bellanova
«Vorrei provare a creare un set di ascolto reciproco». Francesca Fialdini riparte dall’incontro con l’altro nel nuovo programma Da noi... A ruota libera, in onda la domenica pomeriggio su Rai 1 alle 17.35, prodotto da Endemol Shine Italy. Tre incontri in ogni puntata «per portare sotto i riflettori storie che sulle prime ci sembrano lontanissime e anche incomprensibili, scelte di vita che consideriamo distanti perché ci mancano gli occhi per poterle leggere e perché siamo sempre troppo pronti a giudicare in anticipo con i nostri pregiudizi e i nostri cliché».
La conduttrice toscana passa dalla cadenza quotidiana di La vita in diretta, il programma che ha condotto per due stagioni, all’appuntamento settimanale all’interno del contenitore della domenica pomeriggio. Sono tante le novità che caratterizzeranno la nuova conduzione, a cominciare dal fatto che almeno per le prime puntate le interviste verranno regist…
La conduttrice toscana passa dalla cadenza quotidiana di La vita in diretta, il programma che ha condotto per due stagioni, all’appuntamento settimanale all’interno del contenitore della domenica pomeriggio. Sono tante le novità che caratterizzeranno la nuova conduzione, a cominciare dal fatto che almeno per le prime puntate le interviste verranno regist…
«Vorrei provare a creare un set di ascolto reciproco». Francesca Fialdini riparte dall’incontro con l’altro nel nuovo programma Da noi... A ruota libera, in onda la domenica pomeriggio su Rai 1 alle 17.35, prodotto da Endemol Shine Italy. Tre incontri in ogni puntata «per portare sotto i riflettori storie che sulle prime ci sembrano lontanissime e anche incomprensibili, scelte di vita che consideriamo distanti perché ci mancano gli occhi per poterle leggere e perché siamo sempre troppo pronti a giudicare in anticipo con i nostri pregiudizi e i nostri cliché».
La conduttrice toscana passa dalla cadenza quotidiana di La vita in diretta, il programma che ha condotto per due stagioni, all’appuntamento settimanale all’interno del contenitore della domenica pomeriggio. Sono tante le novità che caratterizzeranno la nuova conduzione, a cominciare dal fatto che almeno per le prime puntate le interviste verranno registrate: «A La vita in diretta la cronaca era la regola» sottolinea Fialdini, «in questo nuovo programma non posso essere troppo legata alla cronaca quotidiana, le storie quando vengono pescate dall’attualità devono saper esprimere un tema di cui si parla anche nelle case o nei bar, più che un episodio di cronaca specifico come facevo prima».
Gli ospiti potranno essere persone comuni, ma anche politici, artisti, personaggi televisivi, accomunati da una storia interessante da raccontare e dal desiderio di farlo, appunto, “a ruota libera”. Si parlerà anche di persone che hanno seguito fino in fondo la loro natura, pagando un prezzo magari molto alto: «Mi riferisco a chi si sente di essere non pienamente uomo o non pienamente donna e controcorrente in una città piccola o anche in una città grande ma dove si vive tutti isolati, e trova la forza di costruirsi e appropriarsi di un’identità più giusta per se stesso», spiega Fialdini. «O donne che hanno raggiunto livelli di eccellenza con grande fatica e coraggio, ma che poi finiscono per essere giudicate sulla base di un vestito o di un look che risulta sgradito a molti uomini, prima di tutto».
Non per caso tra gli ospiti che si racconteranno nella prima puntata ci sarà il ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova, vittima un paio di settimane fa di insulti social per l’abito indossato al Quirinale in occasione della cerimonia di giuramento del nuovo governo.
«Questo programma è per me una novità tutta da realizzare» spiega Fialdini, «le storie ruotano intorno alla mia sensibilità e a quello che io per prima vorrei da un programma televisivo. A La vita in diretta in fondo facevo il mio mestiere, che è sempre stato quello di una conduzione legata al giornalismo, la domenica richiede toni più allegri e leggeri: mi dovrò mettere tanto in gioco».
La conduttrice toscana passa dalla cadenza quotidiana di La vita in diretta, il programma che ha condotto per due stagioni, all’appuntamento settimanale all’interno del contenitore della domenica pomeriggio. Sono tante le novità che caratterizzeranno la nuova conduzione, a cominciare dal fatto che almeno per le prime puntate le interviste verranno registrate: «A La vita in diretta la cronaca era la regola» sottolinea Fialdini, «in questo nuovo programma non posso essere troppo legata alla cronaca quotidiana, le storie quando vengono pescate dall’attualità devono saper esprimere un tema di cui si parla anche nelle case o nei bar, più che un episodio di cronaca specifico come facevo prima».
Gli ospiti potranno essere persone comuni, ma anche politici, artisti, personaggi televisivi, accomunati da una storia interessante da raccontare e dal desiderio di farlo, appunto, “a ruota libera”. Si parlerà anche di persone che hanno seguito fino in fondo la loro natura, pagando un prezzo magari molto alto: «Mi riferisco a chi si sente di essere non pienamente uomo o non pienamente donna e controcorrente in una città piccola o anche in una città grande ma dove si vive tutti isolati, e trova la forza di costruirsi e appropriarsi di un’identità più giusta per se stesso», spiega Fialdini. «O donne che hanno raggiunto livelli di eccellenza con grande fatica e coraggio, ma che poi finiscono per essere giudicate sulla base di un vestito o di un look che risulta sgradito a molti uomini, prima di tutto».
Non per caso tra gli ospiti che si racconteranno nella prima puntata ci sarà il ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova, vittima un paio di settimane fa di insulti social per l’abito indossato al Quirinale in occasione della cerimonia di giuramento del nuovo governo.
«Questo programma è per me una novità tutta da realizzare» spiega Fialdini, «le storie ruotano intorno alla mia sensibilità e a quello che io per prima vorrei da un programma televisivo. A La vita in diretta in fondo facevo il mio mestiere, che è sempre stato quello di una conduzione legata al giornalismo, la domenica richiede toni più allegri e leggeri: mi dovrò mettere tanto in gioco».