ROMA - Dopo il Black Friday e il Cyber Monday arriva il martedì della solidarietà. Poche ore per passare dallo shopping di istinto o ragionato, al dono. Tre giorni per raccontare l'Italia che cambia e si trasforma, due facce di un paese a più velocità, con le anime che si incrociano e spesso sovrappongono nella stessa persona. Tra acquisti che fanno crescere l'economia e atti di generosità che cambiano la società e la vita delle persone. Voglia di viziare e viziarsi che si fonde e affianca con quella di aiutare, di sentirsi utili.
Lo confermano i dati: cresce nel nostro Paese la corsa agli acquisti del Black Friday e del Cyber Monday, dedicato agli acquisti online, ma si moltiplica anche la schiera di chi partecipa al Giving Tuesday, martedì della solidarietà. Alla giornata mondiale del dono che in un anno ha visto salire del 300 per cento chi cerca progetti da finanziare sul sito givingtuesday.it.
Domani dunque è…
Lo confermano i dati: cresce nel nostro Paese la corsa agli acquisti del Black Friday e del Cyber Monday, dedicato agli acquisti online, ma si moltiplica anche la schiera di chi partecipa al Giving Tuesday, martedì della solidarietà. Alla giornata mondiale del dono che in un anno ha visto salire del 300 per cento chi cerca progetti da finanziare sul sito givingtuesday.it.
Domani dunque è…
ROMA - Dopo il Black Friday e il Cyber Monday arriva il martedì della solidarietà. Poche ore per passare dallo shopping di istinto o ragionato, al dono. Tre giorni per raccontare l'Italia che cambia e si trasforma, due facce di un paese a più velocità, con le anime che si incrociano e spesso sovrappongono nella stessa persona. Tra acquisti che fanno crescere l'economia e atti di generosità che cambiano la società e la vita delle persone. Voglia di viziare e viziarsi che si fonde e affianca con quella di aiutare, di sentirsi utili.
Lo confermano i dati: cresce nel nostro Paese la corsa agli acquisti del Black Friday e del Cyber Monday, dedicato agli acquisti online, ma si moltiplica anche la schiera di chi partecipa al Giving Tuesday, martedì della solidarietà. Alla giornata mondiale del dono che in un anno ha visto salire del 300 per cento chi cerca progetti da finanziare sul sito givingtuesday.it.
Domani dunque è il Black Friday, il giorno in cui la corsa agli acquisti diventa irresistibile per i prezzi scontati. E lo shopping - secondo i dati Idealo - cresce del 73% rispetto a sette giorni prima. Una caccia al regalo natalizio ma anche il giorno giusto per conquistarsi l'oggetto dei sogni a costi ridotti: più 55% di spese nel 2018 rispetto all'anno prima, per un volume di affari di 2miliardi e 380 milioni stando ai dati forniti da eBay. Ma nell'Italia che compra e si coccola, cresce la schiera di chi decide di destinare agli altri parte del suo budget: martedì 3 dicembre è la giornata mondiale del dono nata nel 2012 in America e ormai rito in 150 paesi.
"Cresce ad una velocità impressionante il numero delle persone che guardano il nostro sito givingtuesday, attivo da ottobre a gennaio, in cerca di idee per aiutare il prossimo: erano 30mila l'anno scorso, ora siamo già a 80mila. Secondo le statistiche quelli che ormai conoscono l'iniziativa sono passati da 1 a 8 milioni di persone", dice Marco Cecchini, presidente dell'associazione italiana Fundraising che racconta il sito con i suoi 270 progetti in mostra. Fotografia di un paese che si muove, che sogna di cambiare quartieri difficili come Scampia, progetta scuole verdi a Firenze, vuole restaurare antiche abbazie danneggiate dal terremoto, riportare in classe dalla vita di strada i ragazzi, aiutare i malati a tornare a sorridere. Progetti culturali, ecologici, sociali, di aiuto psicologico ai disoccupati o ai senza casa. In Italia e all'estero. E la cifra può essere piccola, come suggeriscono al centro Astalli "perché anche un biglietto del tram, un abbonamento può cambiare la vita di un rifugiato".
La gente legge, studia i progetti poi decide se fare il bonifico sulla piattaforma gratuita creata per il crowdfunding solidale: ungiornoperdonare.it o andare su quello dell'associazione scelta. "Per questo è difficile sapere il giro delle donazioni, ma una cosa è certa. La solidarietà aumenta" dice il presidente. Forse anche perché, come spiega Roberta Sassatelli, docente di sociologia dei consumi all'Università statale di Milano, "si creano eventi, rituali collettivi per spingere al consumo e anche al dono, E il Giving Tuesday diventa un momento compensatorio dopo l'abbuffata del Black Friday. Ci ricorda che non esistono solo i nostri desideri, che attraverso gli oggetti creiamo legami e possiamo esprimere il nostro aspetto morale".
Lo confermano i dati: cresce nel nostro Paese la corsa agli acquisti del Black Friday e del Cyber Monday, dedicato agli acquisti online, ma si moltiplica anche la schiera di chi partecipa al Giving Tuesday, martedì della solidarietà. Alla giornata mondiale del dono che in un anno ha visto salire del 300 per cento chi cerca progetti da finanziare sul sito givingtuesday.it.
Domani dunque è il Black Friday, il giorno in cui la corsa agli acquisti diventa irresistibile per i prezzi scontati. E lo shopping - secondo i dati Idealo - cresce del 73% rispetto a sette giorni prima. Una caccia al regalo natalizio ma anche il giorno giusto per conquistarsi l'oggetto dei sogni a costi ridotti: più 55% di spese nel 2018 rispetto all'anno prima, per un volume di affari di 2miliardi e 380 milioni stando ai dati forniti da eBay. Ma nell'Italia che compra e si coccola, cresce la schiera di chi decide di destinare agli altri parte del suo budget: martedì 3 dicembre è la giornata mondiale del dono nata nel 2012 in America e ormai rito in 150 paesi.
"Cresce ad una velocità impressionante il numero delle persone che guardano il nostro sito givingtuesday, attivo da ottobre a gennaio, in cerca di idee per aiutare il prossimo: erano 30mila l'anno scorso, ora siamo già a 80mila. Secondo le statistiche quelli che ormai conoscono l'iniziativa sono passati da 1 a 8 milioni di persone", dice Marco Cecchini, presidente dell'associazione italiana Fundraising che racconta il sito con i suoi 270 progetti in mostra. Fotografia di un paese che si muove, che sogna di cambiare quartieri difficili come Scampia, progetta scuole verdi a Firenze, vuole restaurare antiche abbazie danneggiate dal terremoto, riportare in classe dalla vita di strada i ragazzi, aiutare i malati a tornare a sorridere. Progetti culturali, ecologici, sociali, di aiuto psicologico ai disoccupati o ai senza casa. In Italia e all'estero. E la cifra può essere piccola, come suggeriscono al centro Astalli "perché anche un biglietto del tram, un abbonamento può cambiare la vita di un rifugiato".
La gente legge, studia i progetti poi decide se fare il bonifico sulla piattaforma gratuita creata per il crowdfunding solidale: ungiornoperdonare.it o andare su quello dell'associazione scelta. "Per questo è difficile sapere il giro delle donazioni, ma una cosa è certa. La solidarietà aumenta" dice il presidente. Forse anche perché, come spiega Roberta Sassatelli, docente di sociologia dei consumi all'Università statale di Milano, "si creano eventi, rituali collettivi per spingere al consumo e anche al dono, E il Giving Tuesday diventa un momento compensatorio dopo l'abbuffata del Black Friday. Ci ricorda che non esistono solo i nostri desideri, che attraverso gli oggetti creiamo legami e possiamo esprimere il nostro aspetto morale".