Cronaca

Maltempo, il Sud e le isole sferzati da vento a oltre 100 km orari: danni e alberi abbattuti

Maltempo nel golfo di Napoli e sul Vesuvio 
Tromba d'aria in Basilicata, operata la giovane ferita dal crollo del tetto della palestra
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ROMA - Ancora danni e disagi, soprattutto al Sud, per l'ondata di maltempo, caratterizzata dal forte vento. A Potenza è stata operata una ragazza di 28 anni rimasta gravemente ferita ieri in seguito ad una tromba d'aria a Lauria. In Sicilia, vento con raffiche superiori ai 100 chilometri orari nel Palermitano; isolate le Eolie. In Calabria, una motonave ha rotto gli ormeggi nel porto commerciale di Gioia Tauro. Allerta per il livello dei fiumi. Danni per il vento anche nel Nuorese, in Sardegna. A rischio la partita di serie A Napoli-Parma in programma stasera, per la caduta di alcuni pezzi del tetto dello stadio San Paolo.

Maltempo Palermo, i danni del vento a 70 chilometri orari


Violente raffiche di vento hanno sferzato per tutta la notte la provincia di Palermo, costringendo le squadre dei vigili del fuoco a numerosi interventi. Nel capoluogo diversi alberi sradicati sono finiti sulle auto e per strada. E' successo al Foro Italico, nella borgata marinara di Mondello e nella centrale via Dante. In corso Tukory alcuni alberi sono caduti davanti a un bar dove alcuni avventori che stavano mangiando arancine, come è tradizione per Santa Lucia, sono stati sfiorati dai rami. A piazza Bologni il vento ha sradicato un gazebo, mentre in piazza Mordini il vento ha abbattuto alcune palme centenarie. Disagi a causa del forte vento anche sull'autostrada Palermo Mazara del Vallo: nei pressi dello svincolo di Tommaso Natale un bagno chimico è finito sulla sede straadale.Danni anche in provincia con diverse strade chiuse per la presenza di grossi alberi su strada nella zona di Partinico, San Martino delle Scale, Misilmeri. Oggi a Palermo le ville e i giardini resteranno chiusi per precauzione.

La strada statale 115 "Sud Occidentale Sicula" è provvisoriamente chiusa, in entrambe le direzioni, dal km 280,000 al km 285,000, in corrispondenza di Acate, in provincia di Ragusa, per l'allagamento della carreggiata a seguito dello straripamento del fiume Dirillo.

Le previsioni per i prossimi giorni

Bloccati da due giorni i collegamenti con le isole Eolie. Il forte vento e la pioggia hanno distrutto il pontile degli aliscafi di Ginostra sull'isola di Stromboli. "Se ci dovesse essere una eruzione, i mezzi veloci non potranno attraccare e ci verrebbe preclusa anche una eventuale evacuazione", denuncia un abitante.

Per il maltempo in Lazio, Campania, Calabria, Sardegna e Sicilia nelle ultime ore i Vigili del Fuoco hanno fatto 2.400 interventi, oltre 1.200 quelli ancora in corso. In Calabria si regitra un generale innalzamento del livello dei fiumi. In particolare, il livello del Crati, nella zona di Sibari ha superato i 4 metri.

La motonave porta auto "Grande Mirafiori", ormeggiata nel porto commerciale di Gioia Tauro, a causa dell'imperversare del maltempo e delle forti raffiche di vento che hanno raggiunto i 70 nodi, ha rotto gli ormeggi andando a finire nel bacino portuale. Pioggia intensa e vento molto forte hanno imperversato nelle ultime ore nella regione. Le raffiche hanno interessato in modo particolare il versante tirrenico della regione con valori superiori ai 70 chilometri orari.

Tempeste di maestrale in Sardegna, disagi in tutta l'isola. Particolarmente colpito il Nord dove si segnalano problemi nei porti e nei parchi cittadini a Porto Torres e Alghero. Notte di duro lavoro anche per i vigili del fuoco di Nuoro. Nelle ultime 12 ore sono stati eseguiti 68 interventi dovuti alle forti raffiche di vento che hanno sferzato la provincia con alberi abbattuti, tetti di case danneggiati e muri pericolanti. I pompieri sono stati impegnati anche nello spegnimento di un incendio scoppiato durante la notte nelle campagne di Barisardo dove, alimentato dal vento, ha devastato un territorio circa 10 ettari. A Cagliari, sempre a causa del forte vento che ha imperversato in città per l'intera notte, sono stati chiusi tutti i parchi cittadini e i cimiteri di Pirri e Bonaria. Il provvedimento si è reso necessario - fanno sapere dal Comune - a causa dei danni causati delle forti raffiche.

Dall'inizio dell'autunno lungo la Penisola si sono verificate ben 91 trombe d'aria, un numero superiore del 56% a quello dello stesso periodo dello scorso anno. E' quanto emerge da un'elaborazione di Coldiretti su dati dell'European Severe Weather Database (ESWD) in relazione all'ultima ondata di maltempo che ha colpito duramente il mezzogiorno con danni e feriti a causa di una tromba d'aria a Lauria nel potentino. Una perturbazione violenta che fa salire il conto degli eventi estremi di un autunno pazzo in cui - sottolinea la Coldiretti - si sono registrati in media 4 nubifragi al giorno fra tempeste di pioggia, neve, vento, trombe d'aria e grandine. Le precipitazioni sempre più intense e frequenti con vere e proprie bombe d'acqua si abbattono su un territorio reso fragile dal dissesto idrogeologico con 7.275 i comuni complessivamente a rischio per frane o alluvioni (il 91,3% del totale). Una situazione che mette di fatto in pericolo 7 milioni gli italiani che vivono in queste aree in una situazione di incertezza determinata dall'andamento meteorologico anomalo.