Alzheimer, qualcosa si muove
Non sappiamo ancora tutto della malattia. Ma la ricerca sta muovendo piccoli passi che danno speranza. Molte aziende farmaceutiche si sono ritirate, perché le sperimentazioni non funzionano e gli studi non raggiungono gli obiettivi. Ma non tutto è perduto. Oggi comunque la chiave è nella diagnosi precoce. In attesa di una cura l’unica strategia è modificare gli stili di vita
di ELISA MANACORDA