Coronavirus, Borrelli: "In Italia 5061 contagiati, 1145 in più in un giorno. Per vincere cambiamo il modo di vivere"
Le vittime sono 233, ieri erano 197. I guariti 589, 66 in più da venerdì. L'appello dell'Iss: "Basta superficialità, serve attenzione". In arrivo il decreto su nuovo zone rosse e gialle più diffuse. Tensione nel carcere di Salerno
ROMA - E' del 29,24% l'aumento dei malati di coronavirus in Italia rispetto a venerdì. Si è passati dai 3.916 di ieri ai 5.061 di oggi. Il numero delle vittime, invece, è salito del 18,27%, dai 197 di ieri ai 233 di oggi. Quello dei guariti è salito del 12,62%, passando dai 523 di ieri ai 589 di oggi. E' quanto si evince dai dati diffusi da Angelo Borrelli della Protezione Civile nella conferenza stampa quotidiana sul coronavirus.
"Per vincere il virus dobbiamo cambiare modo di vivere", ha detto Borrelli in conferenza stampa. "No ad atteggiamenti superficiali. Serve grande attenzione e consapevolezza da parte di tutti" sono invece le parole del residente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro. "Gli anziani - ha aggiunto - in virtù della loro fragilità, assumano un comportamento di protezione e si muovano meno possibile. Se devono muoversi evitino luoghi affollati e sop…
"Per vincere il virus dobbiamo cambiare modo di vivere", ha detto Borrelli in conferenza stampa. "No ad atteggiamenti superficiali. Serve grande attenzione e consapevolezza da parte di tutti" sono invece le parole del residente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro. "Gli anziani - ha aggiunto - in virtù della loro fragilità, assumano un comportamento di protezione e si muovano meno possibile. Se devono muoversi evitino luoghi affollati e sop…
ROMA - E' del 29,24% l'aumento dei malati di coronavirus in Italia rispetto a venerdì. Si è passati dai 3.916 di ieri ai 5.061 di oggi. Il numero delle vittime, invece, è salito del 18,27%, dai 197 di ieri ai 233 di oggi. Quello dei guariti è salito del 12,62%, passando dai 523 di ieri ai 589 di oggi. E' quanto si evince dai dati diffusi da Angelo Borrelli della Protezione Civile nella conferenza stampa quotidiana sul coronavirus.
"Per vincere il virus dobbiamo cambiare modo di vivere", ha detto Borrelli in conferenza stampa. "No ad atteggiamenti superficiali. Serve grande attenzione e consapevolezza da parte di tutti" sono invece le parole del residente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro. "Gli anziani - ha aggiunto - in virtù della loro fragilità, assumano un comportamento di protezione e si muovano meno possibile. Se devono muoversi evitino luoghi affollati e soprattutto non si rechino in sale di attese di studi medici, pronto soccorso o altri luoghi dove avvengono contatti stretti. Chi ha dispnea e febbre, specie se in età avanzata, chiami il proprio medico e chieda assistenza. Sono i due sintomi più frequenti per le persone che vanno incontro a decesso".
Per quanto riguarda la mortalità legata al virus i dati aggiornati confermano quelli del primo studio. L'età media dei pazienti deceduti e positivi a covid-19 è 81.4. Le donne sono 48 (31.0%). Il numero medio di patologie osservate in questa popolazione è di 3,6. I decessi avvengono in grandissima parte dopo gli 80 anni e in persone con importanti patologie pre-esistenti: nel dettaglio la mortalità è del 14,3% oltre i 90 anni, dell'8,2% tra 80 e 89, del 4% tra 70 e 79, dell'1,4% tra 60 e 69 e dello 0,1% tra 50 e 59, mentre non si registrano decessi sotto questa fascia d'età. Complessivamente, 21 pazienti (15,5% del campione) presentavano 0 o 1 patologia, 25 (18,5%) presentavano 2 patologie e 70 (60,3%) presentavano 3 o più patologie; per 19 pazienti non è stato ancora possibile recuperare ad oggi l'informazione. Ipertensione e cardiopatia ischemica si confermano le patologie più frequenti.
LA MAPPA I contagi in tempo reale
"Per vincere il virus dobbiamo cambiare modo di vivere", ha detto Borrelli in conferenza stampa. "No ad atteggiamenti superficiali. Serve grande attenzione e consapevolezza da parte di tutti" sono invece le parole del residente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro. "Gli anziani - ha aggiunto - in virtù della loro fragilità, assumano un comportamento di protezione e si muovano meno possibile. Se devono muoversi evitino luoghi affollati e soprattutto non si rechino in sale di attese di studi medici, pronto soccorso o altri luoghi dove avvengono contatti stretti. Chi ha dispnea e febbre, specie se in età avanzata, chiami il proprio medico e chieda assistenza. Sono i due sintomi più frequenti per le persone che vanno incontro a decesso".
Per quanto riguarda la mortalità legata al virus i dati aggiornati confermano quelli del primo studio. L'età media dei pazienti deceduti e positivi a covid-19 è 81.4. Le donne sono 48 (31.0%). Il numero medio di patologie osservate in questa popolazione è di 3,6. I decessi avvengono in grandissima parte dopo gli 80 anni e in persone con importanti patologie pre-esistenti: nel dettaglio la mortalità è del 14,3% oltre i 90 anni, dell'8,2% tra 80 e 89, del 4% tra 70 e 79, dell'1,4% tra 60 e 69 e dello 0,1% tra 50 e 59, mentre non si registrano decessi sotto questa fascia d'età. Complessivamente, 21 pazienti (15,5% del campione) presentavano 0 o 1 patologia, 25 (18,5%) presentavano 2 patologie e 70 (60,3%) presentavano 3 o più patologie; per 19 pazienti non è stato ancora possibile recuperare ad oggi l'informazione. Ipertensione e cardiopatia ischemica si confermano le patologie più frequenti.
Zingaretti su Facebook
"Sono positivo, niente panico""E' arrivato, anche io ho il Coronavirus", ha annunciato in un video postato su Facebook il segretario del Pd e presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. "Ovviamente mi attengo e sarò seguito secondo tutti i protocolli previsti in questi casi -aggiunge- Sto bene, è stato scelto l'isolamento domiciliare, continuerò da casa a seguire quello che potrò seguire, tranquillamente. Anche la mia famiglia sta seguendo i protocolli che si seguono in queste situazioni".Tensione nel carcere di Salerno
Momenti di tensione nel carcere di Salerno-Fuorni, placati in serata, a causa di una rivolta inscenata da un centinaio di detenuti. La protesta è scoppiata dopo l'annunciata sospensione dei colloqui per l'allerta Coronavirus. Gli agenti della polizia penitenziaria, guidati dal comandante Gianluigi Lancellotta, hanno domato la rivoltaPapa: Angelus e udienza generale solo in diretta video streaming
"Relativamente agli eventi dei prossimi giorni, la preghiera dell'Angelus del Santo Padre di domenica 8 marzo avverrà dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico e non in piazza, dalla finestra. La preghiera sarà trasmessa in diretta streaming da Vatican News e sugli schermi in piazza San Pietro e distribuita da Vatican Media ai media che ne faranno richiesta, in modo da consentire la partecipazione dei fedeli". L'annuncio arriva dalla Sala stampa della Santa Sede. "L'Udienza Generale di mercoledì 11 marzo avverrà secondo le medesime modalità".Seconda maestra positiva in scuola Arezzo
E' risultata positiva una seconda maestra della scuola elementare di Arezzo dove già si era verificato il caso di un'altra insegnante. Salgono così a quattro i casi postivi ad Arezzo città e nove complessivamente in provincia. Il marito e il figlio della donna, che ha 46 anni, sono risultati negativi al tampone e tutti sono a casa. La scuola attualmente è stata sanificata e gli alunni, 178, messi in quarantena.Agente penitenziario positivo a Vicenza
Un agente penitenziario è stato trovato positivo a Vicenza. Si trova in coma farmacologico.Sono 543 i positivi in Veneto, aumentano a 13 i decessi
Salgono a 543, 32 più di ieri, i casi positivi al coronavirus in Veneto. A dirlo è il bollettino della Regione Veneto aggiornato alle nove di questa mattina. Aumenta purtroppo anche il numero dei deceduti arrivando e 13, un caso in più di quanto registrato ieri pomeriggio.Altre due vittime nelle Marche
Il Gores, l'organismo della Regione Marche che sta seguendo l'evoluzione del contagio, ha trasmesso un nuovo aggiornamento della situazione Coronavirus nelle Marche: sono 200 i casi positivi registrati dalla Sod Virologia di Torrette fino a questo momento e si registrano due nuovi decessi: uno a Marche Nord (un uomo settantottenne con pluripatologie) e uno all'ospedale regionale di Torrette (un uomo di 59 anni con pluripatologie pregresse).Positivo un uomo deceduto in Abruzzo
Un uomo morto ad Ortona nei giorni scorsi tramite è risultato positivo al coronavirus attraverso l'esame necroscopio. L'uomo è morto per complicanze cardio-respiratorie. Potrebbe dunque trattarsi del primo caso di decesso da Covid-19 in Abruzzo. Attivate tutte le procedure di sicurezza per ricostruire i suoi movimenti e tracciarne i contatti. Positivo al primo test eseguito a Pescara anche un 35enne residente nella città adriatica che ha riferito di avere avuto contatti con un altro caso positivo. E' asintomatico e per questa ragione non è stato ricoverato, ma messo in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte della Asl. Con loro i casi di coronavirus in Abruzzo salgono a 11.Primo decesso in Friuli Venezia Giulia
Una donna di 87 anni ospite di una struttura comunale per anziani di trieste ricoverata d'urgenza al pronto soccorso di cattinara è deceduta questa mattina. La paziente è risultata positiva al tampone per covid-19 (coronavirus) durante un approfondimento diagnostico che si è reso necessario. Il personale dell'azienda sanitaria, pur adottando tutte le forme precauzionali con i dispositivi di protezione individuale come previsti dal decreto del presidente del consiglio dei ministri sia durante il soccorso, il ricovero in ospedale, ha messo in isolamento domiciliare in forma precauzionale 15 operatori sanitari che sono venuti a contatto con la signora. Il dipartimento di prevenzione si è tempestivamente attivato per la sorveglianza sanitaria degli ospiti della casa di riposo.In Vaticano un solo contagiato, per alcuni è quarantena
In Vaticano resta un solo caso di persona risultata positiva al coronavirus. Un'altra persona controllata - quella per cui ieri sono stati temporaneamente chiusi e sanificati uffici della Segreteria di Stato - ha dato invece esito negativo. Lo spiega il direttore della Sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni. Risultano quindi false alcune voci, circolate ieri, secondo cui in Vaticano i contagiati dal Covid-19 fossero già di più, almeno quattro o cinque. In conseguenza del primo caso di positività, però, che riguarda uno dei partecipanti agli eventi promossi nell'Aula Nuova del Sinodo e nell'Auditorium della Conciliazione il 26-27-28 febbraio dalla Pontificia Accademia per la Vita, alcune altre persone sono state poste in quarantena.Altri tre casi, salgono a 11 in Sardegna
Tre nuovi casi di contagio da coronavirus accertati dall'Unità di crisi regionale. Due cittadini di Cagliari e uno di Sardara. In Sardegna quindi i casi salgono a 11. In uno dei casi il paziente, di rientro da un viaggio, si è messo tempestivamente in isolamento volontario al proprio domicilio senza entrare in contatto con nessuno. Negli altri due casi il contagio è avvenuto per contatto con uno dei pazienti risultati positivi in Sardegna e per contatto con un parente in soggiorno nell'isola, proveniente da altra Regione.La situazione allo Spallanzani di Roma
In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani 71 pazienti. "I pazienti covid positivi sono in totale 37". E' quanto emerge dal bollettino medico di oggi dello Spallanzani che evidenzia come "i pazienti in osservazione siano 26". Poi aggiunge: "I pazienti ad oggi dimessi che hanno superato la fase clinica e che sono negativi per la ricerca dell'acido nucleico del nuovo Coronavirus sono 252. In giornata sono previste diverse dimissioni di pazienti gia' negativi al primo test e comunque asintomatici".Carabiniere positivo a Palermo, era rientrato da una vacanza in Trentino
Un carabiniere in servizio al comando provinciale dell'arma di Palermo è risultato positivo al coronavirus. Il militare, tornato da poco da una vacanza in Trentino Alto Adige dopo avere fatto scalo a Verona, è ricoverato all'ospedale civico.Il decreto: i medici non positivi possono rientrare
E' stata accolta dal Governo la norma proposta ieri dal governatore Luca Zaia che consente ai medici posti in sorveglianza, ma non positivi al Covid-19, di rientrare al lavoro. Lo rende noto la Regione Veneto, illustrando le disposizioni dell'art.11 del nuovo decreto. Si spiega che la norma sull'isolamento "non si applica agli operatori sanitari e a quelli dei servizi pubblici essenziali che vengono sottoposti a sorveglianza", aggiungendo che questi "sospendono l'attività nel caso di sintomatoloogia respiratoria o esito positivo al Covid-19".Il decreto: unità speciali di assistenza a casa per i disabili
Arrivano le "unità speciali" a domicilio per le persone con disabilità o in condizioni di fragilità e l'assistenza domiciliare per gli alunni con disabilità. Secondo quanto si apprende, infatti, nel decreto varato ieri notte, il Consiglio dei ministri ha previsto anche misure straordinarie per far fronte all'emergenza coronavirus per le persone con disabilità o a rischio di contagio per patologie pregresse o per immunodeficienza. Il Governo ha inoltre previsto misure di assistenza domiciliare agli studenti disabili.LA MAPPA I contagi in tempo reale