Cronaca

Coronavirus, il primario di Bergamo: “È come un terremoto. Ogni sera una scossa e non si vede la fine"

L’intervista a Roberto Cosentini, del Giovanni XXIII di Bergamo: "Ormai qui arrivano 60-80 malati al giorno. Tutti insieme, dopo il picco febbrile del pomeriggio. Tutti gravi, e fino a poco prima sani e forti"

 

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