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Coronavirus, Viminale: "Denunciate 20mila persone in 4 giorni, mezzo milione di controlli"

(reuters)
Continua la stretta su chi viola il decreto anti contagio. Dopo la polemica delle forniture mancanti negli ospedali, Consip conferma l'imminente distribuzione dei dispositivi
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Oltre mezzo milione di controlli sugli esercizi commerciali e su chi non rispetta il decreto che limita gli spostamenti allo stretto indispensabile. Il Viminale comunica che sono state 550.589 le persone controllate dalle forze dell'ordine l'11, il 12, il 13 ed il 14 marzo, in seguito ai decreti con le misure per il contenimento del coronavirus: 20.003 i denunciati per inottemperanza degli ordini dell'autorità, 493 per dichiarazione falsa a pubblici ufficiali. Gli esercizi commerciali controllati negli scorsi quattro giorni sono stati 253.837: 982 i titolari denunciati.

I controlli potranno aumentare nei prossimi giorni, visto che nella bozza del Decreto legge che il Consiglio dei ministri esaminerà stasera si parla di un contingente di forze di polizia di 4.000 unità  impiegato nelle attività di ordine pubblico, controllo del territorio e pubblico soccorso connesse all'emergenza Coronavirus.

Intanto gli esperti ripetono che i prossim…
Oltre mezzo milione di controlli sugli esercizi commerciali e su chi non rispetta il decreto che limita gli spostamenti allo stretto indispensabile. Il Viminale comunica che sono state 550.589 le persone controllate dalle forze dell'ordine l'11, il 12, il 13 ed il 14 marzo, in seguito ai decreti con le misure per il contenimento del coronavirus: 20.003 i denunciati per inottemperanza degli ordini dell'autorità, 493 per dichiarazione falsa a pubblici ufficiali. Gli esercizi commerciali controllati negli scorsi quattro giorni sono stati 253.837: 982 i titolari denunciati.

I controlli potranno aumentare nei prossimi giorni, visto che nella bozza del Decreto legge che il Consiglio dei ministri esaminerà stasera si parla di un contingente di forze di polizia di 4.000 unità  impiegato nelle attività di ordine pubblico, controllo del territorio e pubblico soccorso connesse all'emergenza Coronavirus.

Intanto gli esperti ripetono che i prossimi giorni saranno cruciali per contenere il diffondersi della malattia. A oggi i contagiati in Italia sono 21.157, i decessi sono 1.441 in totale, i guariti 1.966, 1.518 persone sono in terapia intensiva. Numeri di una situazione di attesa: i contagi aumentano (sono 17.750, ovvero +2.795), ma a un ritmo leggermente più lento. Nell’ultimo bollettino della Protezione Civile aumentano anche le persone guarite. In prima linea rimangono la Lombardia, a seguire l’Emilia Romagna e il Veneto per numero di casi e di decessi.

L'allarme dei governatori al Sud

Secondo i medici il picco al Centro-sud deve ancora arrivare, è previsto a metà aprile. Ma se il Mezzogiorno riuscisse a rispettare la quarantena potrebbe essere scongiurato, perciò i governatori da quello della Puglia, Michele Emiliano, a quello della Sicilia, Nello Musumeci, si scagliano contro i mancati controlli per gli ultimi treni notturni pieni di fuggiaschi dal Nord (ora bloccati dal Governo).

"Restate in casa"

La raccomandazione della Protezione Civile è una: "Continuate a mantenere comportamenti virtuosi". Il che vuol dire attenersi alle misure restrittive del Dpcm evitando di uscire di casa, se non per casi eccezionali.

Dopo le polemiche sulle forniture mancanti negli ospedali, Consip annuncia l'imminente distribuzione dei dispositivi fondamentali per affrontare l'emergenza. Più di 3.800 i ventilatori polmonari che sono stati già ordinati, di cui i primi 329 pezzi con consegna a 3-7 giorni e altri 3.500 ventilatori a 15-45 giorni. In pronta consegna ci sarebbero anche 300 ventilatori polmonari e 30 milioni di mascherine.

Intanto il farmaco per l’artitre sperimentato dai medici napoletani sembra dare risultati e negli ultimi due giorni è stato distribuito in diverse regioni in via sperimentale.

Lo Spallanzani: casi in aumento ma contenuti

"I pazienti Covid-19 positivi sono in totale 120, di questi 19 necessitano di supporto respiratorio. Il quadro clinico è stabile o in netto miglioramento per alcuni", lo rende noto lo Spallanzani di Roma dove i "pazienti in osservazione sono sette, 316 i dimessi che hanno superato la fase clinica e che sono negativi per la ricerca dell'acido nucleico del coronavirus".

Sul fronte economico, la scadenza dell’Iva del 16 marzo è stata rinviata, voucher per le baby-sitter e stipendio per chi a rischio contagio è stato messo in quarantena precauzionale. L’ultima misura a tutela delle famiglie e dei lavoratori italiani ancora da decidere è quella sui mutui: il governo propende per una sospensione (non per una cancellazione) per 4 mesi. Ancora però non è chiaro chi potrà usufruire di questo possibile 'congelamento' del mutuo.


"Un evento che cambierà il mondo"

"Ad economisti che in tutto il mondo si preoccupano per il 'dopo', direi che bisogna occuparsi dell'immediato perché in questa pandemia si ammalano tutti, inclusi i giovani e gli operatori sanitari, e muoiono molti, questo è un evento che cambierà il mondo, necessari nuovi schemi", ha scritto in un tweet Walter Ricciardi, membro dell'esecutivo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità  e consulente del ministero della Salute.