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(ansa)

Coronavirus, cento storie dalla buona Italia, anche in musica

Racconti minimi in un Paese che resiste. Dal flashmob: "Uscite al balcone e suonate"  ai cori nella notte, dai pasti gratis per gli infermieri ai video delle maestre per i bambini
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LEGGI LE ALTRE CENTRO STORIE
  1. Era solo il 5 marzo, una vita fa, e in un condominio di Roma apparve un foglio con AVVISO scritto in rosso e in blu il testo: “Per tutte le persone con più di 70/75 anni e con patologie, le famiglie … si offrono a far la spesa per voi”. Poi è successo ovunque, la Borsa è crollata, ma le azioni del Condominio  e i bond della Solidarietà sono schizzati.
     
  2. Gianni Trezzi, dirigente scolastico del Liceo Parini di Seregno legge a richiesta poesie al telefono.
     
  3. Alle sette della sera a Sassuolo, tre ragazze mettono ad altissimo volume “Nessun dorma”, ma chi dorme?
     
  4. Il laboratorio di Chimica e Farmacia dell’Università della Calabria ha prodotto e donato 500 litri di igienizzante per le mani.
     
  5. Alcuni illustratori sono impegnati in #colorachetipassa, un piccolo pensiero per i bambini costretti a casa. I disegni in bianco e nero si possono scaricare da Google…
LEGGI LE ALTRE CENTRO STORIE
  1. Era solo il 5 marzo, una vita fa, e in un condominio di Roma apparve un foglio con AVVISO scritto in rosso e in blu il testo: “Per tutte le persone con più di 70/75 anni e con patologie, le famiglie … si offrono a far la spesa per voi”. Poi è successo ovunque, la Borsa è crollata, ma le azioni del Condominio  e i bond della Solidarietà sono schizzati.
     
  2. Gianni Trezzi, dirigente scolastico del Liceo Parini di Seregno legge a richiesta poesie al telefono.
     
  3. Alle sette della sera a Sassuolo, tre ragazze mettono ad altissimo volume “Nessun dorma”, ma chi dorme?
     
  4. Il laboratorio di Chimica e Farmacia dell’Università della Calabria ha prodotto e donato 500 litri di igienizzante per le mani.
     
  5. Alcuni illustratori sono impegnati in #colorachetipassa, un piccolo pensiero per i bambini costretti a casa. I disegni in bianco e nero si possono scaricare da Google.
     
  6. La Doc (@AnesteTista) racconta su twitter la sua giornata. L’11 ha scritto: “Oggi un paziente che gestiamo in reparto perché non abbiamo posto in Ria mi ha stretto la mano e mi ha sussurrato con la paura negli occhi “non mi lasciare”. No che non ti lascio, non ti lascio solo mai, cascasse il mondo”.
     
  7. Duecentomila persone hanno donato una somma al San Raffaele di Milano, dopo l’appello di Chiara Ferragni e Fedez. Il successo della loro raccolta è clamoroso.
     
  8. Don Dino Pirri ha invitato tutti alla parrocchia di Grottammare “appena finisce questa storia”. Finirà come certe feste annunciate su Facebook.
     
  9. Molti psicologi stanno avviando servizi gratuiti di consulenza via video “utile per chi sta vivendo una situazione di stress emotivo”. Uno è questo: psicologia.edone@gmail.com. L’Ordine degli Psicologi distribuirà un vademecum nelle farmacie. All’Università di Messina è attivo uno sportello d’emergenza.
     
  10. Il laboratorio di merceria di Piazza Bologna a Roma cuce e distribuisce gratis le mascherine. In cambio chiede una donazione agli ospedali.
     
  11. Una sarta di Gallipoli, Irene Coppola, ha cucito mille mascherine in una notte, utilizzando un tessuto particolarmente resistente, la pelle d’uovo. Poi, come dopo le gite a scuola, ha detto: “Sono stanca, ma felice”.
     
  12. Per Roma si trovano ancora i manifesti di “Libri Come”, quest’anno dedicata al Coraggio. La ditta delle affissioni ha detto all’Auditorium: questo manifesto ci piace tanto, racconta il momento, ne mettiamo di più. Poi però “Libri Come” è stata cancellata, ma i manifesti resistono.
     
  13. La Cineteca di Milano ha messo a disposizione in streaming centinaia di film.
     
  14. Il Festival del cinema di Potenza è andato online, con l’iniziativa #cortiacasa.
     
  15. Le maestre della Scuola dell’Infanzia di Legnano hanno girato un video per i bambini: “Combattete il video con la felicità”. Saltellando, fra l’altro.
     
  16. Il Comune di Ravenna punta invece sulle “coccole a distanza” per i piccoli rimasti a casa.
     
  17. Migliaia di prof hanno girato video, lezioni, audio whatsapp. Alcuni bravissimi, altri commoventi, molti da perdonare: e voi ragazzi, non mandateli troppo in giro.
     
  18. Una pasticceria di Milano ha lanciato la campagna #undolcesospesopergliospedali, sul modello del caffè napoletano offerto al buio, anche a chi non se lo può permettere.
     
  19. A Reggio Calabria o anche in posti ben più piccoli come Negrar o San Casciano Val di Pesa, volontari si occupano della consegna a domicilio di cibo e medicinali. Di ora in ora, è diventato ormai un servizio per tutti quelli che ne hanno bisogno, in città piccole e grandi.
     
  20. A Bergamo cento negozi, a Roma moltissimi ristoranti offrono ormai gratis la consegna a domicilio.
     
  21. Il parrucchiere Andrea Merli (Jesi) offre il servizio a casa gratis.
     
  22. Ognuno sceglie il suo messaggio di fiducia. Si va da #andràtuttobene a  "Coloriamo le nostre strade con un messaggio di speranza” di  Sóleandro, artista di strada sardo. I bambini di Forte dei Marmi appendono messaggi alla finestra.
     
  23. Nei paesi delle Madonie ma anche a Roma si vedono ai balconi le bandiere italiane.
     
  24. I grattacieli di Milano sono stati illuminati con i colori bianco, rosso e verde.
     
  25. Un’azienda di Salerno ha ideato un “pacco della felicità” per i meridionali che sono rimasti al Nord.  Sicuramente piccante.
     
  26. Il Primo Cittadino di Somma Vesuviana ha contattato via telefono 4000 famiglie: in un messaggio audio “è il sindaco che vi parla” dà consigli e precauzioni.
     
  27. Un locale di Genova “Les Rouges” cucina gratis per medici e infermieri.
     
  28. A Bologna hot dog gratis in un bar di via San Vitale per gli operatori sanitari.
     
  29. Entro fine settimana, i medici e i reparti in prima linea degli ospedali di Milano riceveranno un pasto gratis in corsia, grazie all’agenzia Postcardcult.
     
  30. Molti comuni, soprattutto al Nord, offrono trasporti gratuiti al personale sanitario.
     
  31. Nell’ospedale di Andria, personale medico e paramedico ha creato le mascherine con vecchie lenzuola dismesse, tutti insieme con ago e filo.
     
  32. Un gruppo di ragazzi napoletani ha scelto di donare all’ospedale “Cotugno” il montepremi annuale del loro Fantacalcio.
     
  33. Nonostante la chiusura, la biblioteca di Albinea (Reggio Emilia) manterrà un espositore all’esterno con libri per grandi e piccini. Con un invito: prendetene uno e lasciatene un altro.
     
  34. Il Comune di Salza Irpina ha lanciato una biblioteca itinerante.
     
  35. I tifosi della curva dell’Atalanta hanno devoluto all’ospedale “Giovanni XXIII” il rimborso del biglietto della partita di Valencia. E che si sono persi.
     
  36. Dopo la vittoria, l’Atalanta ha invitato i bergamaschi a non festeggiare in centro.
     
  37. La Curva Sud e i Milan Club hanno devoluto il rimborso del biglietto della partita contro il Genoa ed eventuali altre donazioni all’Azienda Regionale Emergenza Urgenza.
     
  38. Radio Rock ha lanciato #happysongs, solo canzoni felici, scelte dagli ascoltatori.
     
  39. Il Comune di Pioltello ha lanciato l’iniziativa #acasaconvoi. Sul sito istituzionale e sulla pagina Facebook c’è l’ora delle fiabe per bambini e tutorial per gli anziani.
     
  40. Agnese e Chiara, due ragazze palermitane, hanno lanciato un crowdfunding per la terapia intensiva dell’ospedale di Palermo. Primo risultato raggiunto: l’acquisto di un videolaringoscopio.
     
  41. Analoga iniziativa ha lanciato la 23enne Federica De Masi, per l’ospedale “Cotugno” di Napoli, attraverso “GoFundme”.
     
  42. Barbara Palazzi, insieme ad altri undici volontari, ha raccolto oltre 159mila euro da destinare ai reparti di terapia intensiva degli ospedali pugliesi.
     
  43. Due sorelle, Claudia e Giuliana Gatti, hanno lanciato un crowdfunding per il reparto di rianimazione dell’ospedale “Marche Nord”. L’obiettivo è quello di arrivare in fretta a 50mila euro.
     
  44. Un gruppo di giovani reggini ha raccolto in poche ore 62mila euro per il Grande Ospedale Metropolitano.
     
  45. Dutur Kaos, l’associazione dei nasi rossi che riunisce i clown di corsia, ha donato 31.400 euro agli ospedali di Brescia, rinunciando alla consueta manifestazione di maggio.
     
  46. Un tifoso della Roma ha raccolto in due giorni 14mila euro per lo Spallanzani. Raccolta in corso.
     
  47. In tutta la Valle d’Aosta, il Wifi è libero.
     
  48. Da Torino a Palermo, cominciano a comparire lenzuola con un arcobaleno disegnato.
     
  49. Intorno agli ospedali in prima linea, striscioni e post-it per dire grazie.
     
  50. La squadra di volley Allianz Milano ha lanciato l’iniziativa #ViciniELontani, per restare in contatto con i propri tifosi.
     
  51. In una parrocchia di Cerignola è stata lanciata la campagna “Un giovane adotta un anziano”.
     
  52. Volontari temporanei? Si può. La Croce Rossa di Firenze ha appena lanciato un arruolamento “smart”.
     
  53. Dopo la chiusura dei centri di socializzazione, il Comune di Arezzo ha varato il progetto “Nonni sicuri”, offrendo compagnia a domicilio a chi ne ha bisogno,
     
  54. Dopo alcuni episodi di intolleranza contro cittadini cinesi, gli studenti dell’Istituto “Dagomari” di Prato hanno lanciato la campagna #viralicontroilvirus.
     
  55. Il cittadino italo-cinese Massimiliano Martigli Jiang ha girato per le strade di Firenze con un cartello: “Non sono un virus, sono un essere umano”. Alcuni lo hanno ignorato, altri abbracciato. Ora gli abbracci sono vietati, però.
     
  56. Sabato 14 alle ore 18 tutti al balcone a urlare “Milano tornerà”, una iniziativa nata su Instagram.
     
  57. @ItaliaCovid19 è un progetto non profit per diffondere informazioni utili e verificate.
     
  58. I deejay dell’Emilia Romagna hanno lanciato l’iniziativa #ioballoincasa.
     
  59. Il centro yoga Cintamani a Firenze offre lezioni su YouTube. Sta a Firenze, ma voi potete stare ovunque.
     
  60. Nelle città girano foto di donatori di sangue in fila: fanno pure una fila in più degli altri, e grazie.
     
  61. I vicini di casa hanno portato il caffè alla redazione di FanPage, a Napoli. “Così continuate a lavorare”.
     
  62. Una signora anonima ha voluto offrire le pizze al reparto rianimazione dell’ospedale di Lecco. L’infermiera Sabina Baggioli si è commossa e lo ha scritto su Facebook.
     
  63. A Benevento hanno suonato la Tammurriata dai balconi. O forse era Pagani, c’è chi scrive Salerno, In ogni caso il video è bellissimo.
     
  64. Nella notte cori dai balconi nella Contrada dell'Oca a Siena. Canto, controcanto e cane che abbaia.
     
  65. Venerdì 13, alle ore 18 è stato organizzato un flashmob sonoro: “Apriamo le finestre e suoniamo insieme”.
     
  66. Un negozio di via Putignani, nel centro di Bari, ha regalato i fiori invenduti: “Portate gioia nelle vostre case”. La stessa cosa hanno fatto due fiorai di via Cimabue, a Firenze e il fioraio Lorenzo Bacca in via Grazioli a Trento.
     
  67. Il Centro Car Cazzaro di Saronno ha messo a disposizione 15 automobili per il personale medico e paramedico della città.
     
  68. Le Associazioni “Agorà” e “Trapani per il Futuro” hanno avviato una raccolta fondi per l’ospedale Sant’Antonio Abate.
     
  69. L’associazione “Binario 95” ricorda con #vorreistareacasa l’emergenza continua dei senza fissa dimora.
     
  70. All’Esercito della Salvezza, quartiere San Lorenzo, i 350 ospiti possono restare dentro tutto il giorno.
     
  71. L’associazione Baobab Experience chiedono mascherine e disinfettanti per i 70 migranti accampati dietro la stazione Tiburtina.
     
  72. L’ex calciatore genovese Enrico Nicolini si è offerto di fare la spesa: “Vale anche per i tifosi genoani…”
     
  73. Il sindaco di Grosseto ha fatto un tutorial in Rete: come costruirsi le mascherine con la carta da forno.
     
  74. Il Museo di Capodimonte mostra e spiega una tela al giorno: ottomila condivisioni per il “Ritratto di fra’ Luca Pacioli.
     
  75. Il titolare della libreria bolognese “Ulisse” riserverà il 10% dei suoi incassi alla Fondazione Sant’Orsola. Purtroppo ora hanno chiuso le librerie e non si capisce perché.
     
  76. Il sindaco di Bari Antonio Decaro si è messo a piangere in diretta Facebook.
     
  77. Il conduttore del Tg1 Francesco Giorgino si è commosso durante la diretta con la primaria che aveva postato questa foto di una sua infermiera che dormiva stremata appoggiata al tavolo.
     
  78. La modella Bianca Balti si è commossa leggendo la lettera d’amore alla sua città, Lodi.
     
  79. Il comitato Amici del palio di Siena ha deciso di tenere una luce sempre accesa a Palazzo Pubblico, in Piazza del Campo: “Un gesto simbolico, mai perdere la speranza, anche nei tempi bui".
     
  80. Il farmacista Antonio Civita ha donato mille mascherine ad Andria (purtroppo c’è anche chi ha speculato).
     
  81. L’edicolante cagliaritano Roberto Bachis ha girato un video in mascherina: “Venite, comprate e tornate subito a casa”.
     
  82. La Lav ha attivato una linea d’emergenza per gli animali domestici.
     
  83. La Fondazione “Francesca Rava” ha inviato medici volontari negli ospedali lombardi.
     
  84. I medici novaresi in pensione si sono offerti per lo stesso motivo.
     
  85. La Confederazione Parkinson Italia Onlus ha attivato la teleassistenza infermieristica gratuita.
     
  86. I caseifici del Parmigiano Reggiano hanno creato una banca dati di pensionati, ex casari, manovali da richiamare in caso di emergenza, per non rallentare la produzione e la distribuzione.
     
  87. Il Comune di Perugia ha donato alla Caritas le derrate alimentari destinate alle mense scolastiche, ora chiuse. Stessa scelta dal Comune di Busto Arsizio.
     
  88. Per gli operatori del Pronto Soccorso dell’ospedale di Imperia la colazione al Bistrot del Duomo è gratis.
     
  89. A Vigevano è stata lanciata una “cordata di solidarietà” per chi è in quarantena.
     
  90. A Settimo Torinese, gli agricoltori hanno sanificato nella notte le strade della città, di loro iniziativa.
     
  91. Innumerevoli passaparola sulle chat per l’accensione di lumi e lumini, da Nord a Sud.
     
  92. Cinquanta ragazzi riminesi – riuniti nel Team Bota – hanno spedito tremila cartoline con questo messaggio: “Come stai? Se hai bisogno, ti regaliamo il nostro tempo”.
     
  93. Migliaia di italiani hanno espresso il loro “grazie” al servizio sanitario nazionale, dando finalmente un valore positivo alla parola “tasse”.
     
  94. Un pensiero ai centralini di emergenza, costretti a rispondere anche a domande come questa: “Scusi, posso fare sesso?”.
     
  95. I Papaboys hanno annunciato un rosario per l’Italia per il 19 marzo, festa di San Giuseppe.
     
  96. L’illustratore veneziano Franco Rivolli ha donato ai Carabinieri un’opera in cui si vede una dottoressa in mascherina che culla l’Italia.
     
  97. Paride Leporace, capo della Film Commission della Basilicata ha ideato “Sequenze e spezzoni”. “Da domani alle 17 ci terremo compagnia guardando le scene celebri dei film”.
     
  98. La blogger “Mangino Brioches” ha scritto: “Sono già al punto che mi manca chiunque".
     
  99. A Napoli un 87enne non riusciva a fare la spesa, quartiere Pallonetto. Ha chiesto aiuto al 112, gliel'hanno portata a casa
     
  100. Milioni di italiani/e incrociandosi nelle strade vuote si sono detti “buongiorno”. Speriamo che lo sia presto..