Coronavirus, cento storie dalla buona Italia, anche in musica
Giuseppe Smorto , di GIUSEPPE SMORTORacconti minimi in un Paese che resiste. Dal flashmob: "Uscite al balcone e suonate" ai cori nella notte, dai pasti gratis per gli infermieri ai video delle maestre per i bambini
LEGGI LE ALTRE CENTRO STORIE
- Era solo il 5 marzo, una vita fa, e in un condominio di Roma apparve un foglio con AVVISO scritto in rosso e in blu il testo: “Per tutte le persone con più di 70/75 anni e con patologie, le famiglie … si offrono a far la spesa per voi”. Poi è successo ovunque, la Borsa è crollata, ma le azioni del Condominio e i bond della Solidarietà sono schizzati.
- Gianni Trezzi, dirigente scolastico del Liceo Parini di Seregno legge a richiesta poesie al telefono.
- Alle sette della sera a Sassuolo, tre ragazze mettono ad altissimo volume “Nessun dorma”, ma chi dorme?
- Il laboratorio di Chimica e Farmacia dell’Università della Calabria ha prodotto e donato 500 litri di igienizzante per le mani.
- Alcuni illustratori sono impegnati in #colorachetipassa, un piccolo pensiero per i bambini costretti a casa. I disegni in bianco e nero si possono scaricare da Google…
LEGGI LE ALTRE CENTRO STORIE
- Era solo il 5 marzo, una vita fa, e in un condominio di Roma apparve un foglio con AVVISO scritto in rosso e in blu il testo: “Per tutte le persone con più di 70/75 anni e con patologie, le famiglie … si offrono a far la spesa per voi”. Poi è successo ovunque, la Borsa è crollata, ma le azioni del Condominio e i bond della Solidarietà sono schizzati.
- Gianni Trezzi, dirigente scolastico del Liceo Parini di Seregno legge a richiesta poesie al telefono.
- Alle sette della sera a Sassuolo, tre ragazze mettono ad altissimo volume “Nessun dorma”, ma chi dorme?
- Il laboratorio di Chimica e Farmacia dell’Università della Calabria ha prodotto e donato 500 litri di igienizzante per le mani.
- Alcuni illustratori sono impegnati in #colorachetipassa, un piccolo pensiero per i bambini costretti a casa. I disegni in bianco e nero si possono scaricare da Google.
- La Doc (@AnesteTista) racconta su twitter la sua giornata. L’11 ha scritto: “Oggi un paziente che gestiamo in reparto perché non abbiamo posto in Ria mi ha stretto la mano e mi ha sussurrato con la paura negli occhi “non mi lasciare”. No che non ti lascio, non ti lascio solo mai, cascasse il mondo”.
- Duecentomila persone hanno donato una somma al San Raffaele di Milano, dopo l’appello di Chiara Ferragni e Fedez. Il successo della loro raccolta è clamoroso.
- Don Dino Pirri ha invitato tutti alla parrocchia di Grottammare “appena finisce questa storia”. Finirà come certe feste annunciate su Facebook.
- Molti psicologi stanno avviando servizi gratuiti di consulenza via video “utile per chi sta vivendo una situazione di stress emotivo”. Uno è questo: psicologia.edone@gmail.com. L’Ordine degli Psicologi distribuirà un vademecum nelle farmacie. All’Università di Messina è attivo uno sportello d’emergenza.
- Il laboratorio di merceria di Piazza Bologna a Roma cuce e distribuisce gratis le mascherine. In cambio chiede una donazione agli ospedali.
- Una sarta di Gallipoli, Irene Coppola, ha cucito mille mascherine in una notte, utilizzando un tessuto particolarmente resistente, la pelle d’uovo. Poi, come dopo le gite a scuola, ha detto: “Sono stanca, ma felice”.
- Per Roma si trovano ancora i manifesti di “Libri Come”, quest’anno dedicata al Coraggio. La ditta delle affissioni ha detto all’Auditorium: questo manifesto ci piace tanto, racconta il momento, ne mettiamo di più. Poi però “Libri Come” è stata cancellata, ma i manifesti resistono.
- La Cineteca di Milano ha messo a disposizione in streaming centinaia di film.
- Il Festival del cinema di Potenza è andato online, con l’iniziativa #cortiacasa.
- Le maestre della Scuola dell’Infanzia di Legnano hanno girato un video per i bambini: “Combattete il video con la felicità”. Saltellando, fra l’altro.
- Il Comune di Ravenna punta invece sulle “coccole a distanza” per i piccoli rimasti a casa.
- Migliaia di prof hanno girato video, lezioni, audio whatsapp. Alcuni bravissimi, altri commoventi, molti da perdonare: e voi ragazzi, non mandateli troppo in giro.
- Una pasticceria di Milano ha lanciato la campagna #undolcesospesopergliospedali, sul modello del caffè napoletano offerto al buio, anche a chi non se lo può permettere.
- A Reggio Calabria o anche in posti ben più piccoli come Negrar o San Casciano Val di Pesa, volontari si occupano della consegna a domicilio di cibo e medicinali. Di ora in ora, è diventato ormai un servizio per tutti quelli che ne hanno bisogno, in città piccole e grandi.
- A Bergamo cento negozi, a Roma moltissimi ristoranti offrono ormai gratis la consegna a domicilio.
- Il parrucchiere Andrea Merli (Jesi) offre il servizio a casa gratis.
- Ognuno sceglie il suo messaggio di fiducia. Si va da #andràtuttobene a "Coloriamo le nostre strade con un messaggio di speranza” di Sóleandro, artista di strada sardo. I bambini di Forte dei Marmi appendono messaggi alla finestra.
- Nei paesi delle Madonie ma anche a Roma si vedono ai balconi le bandiere italiane.
- I grattacieli di Milano sono stati illuminati con i colori bianco, rosso e verde.
- Un’azienda di Salerno ha ideato un “pacco della felicità” per i meridionali che sono rimasti al Nord. Sicuramente piccante.
- Il Primo Cittadino di Somma Vesuviana ha contattato via telefono 4000 famiglie: in un messaggio audio “è il sindaco che vi parla” dà consigli e precauzioni.
- Un locale di Genova “Les Rouges” cucina gratis per medici e infermieri.
- A Bologna hot dog gratis in un bar di via San Vitale per gli operatori sanitari.
- Entro fine settimana, i medici e i reparti in prima linea degli ospedali di Milano riceveranno un pasto gratis in corsia, grazie all’agenzia Postcardcult.
- Molti comuni, soprattutto al Nord, offrono trasporti gratuiti al personale sanitario.
- Nell’ospedale di Andria, personale medico e paramedico ha creato le mascherine con vecchie lenzuola dismesse, tutti insieme con ago e filo.
- Un gruppo di ragazzi napoletani ha scelto di donare all’ospedale “Cotugno” il montepremi annuale del loro Fantacalcio.
- Nonostante la chiusura, la biblioteca di Albinea (Reggio Emilia) manterrà un espositore all’esterno con libri per grandi e piccini. Con un invito: prendetene uno e lasciatene un altro.
- Il Comune di Salza Irpina ha lanciato una biblioteca itinerante.
- I tifosi della curva dell’Atalanta hanno devoluto all’ospedale “Giovanni XXIII” il rimborso del biglietto della partita di Valencia. E che si sono persi.
- Dopo la vittoria, l’Atalanta ha invitato i bergamaschi a non festeggiare in centro.
- La Curva Sud e i Milan Club hanno devoluto il rimborso del biglietto della partita contro il Genoa ed eventuali altre donazioni all’Azienda Regionale Emergenza Urgenza.
- Radio Rock ha lanciato #happysongs, solo canzoni felici, scelte dagli ascoltatori.
- Il Comune di Pioltello ha lanciato l’iniziativa #acasaconvoi. Sul sito istituzionale e sulla pagina Facebook c’è l’ora delle fiabe per bambini e tutorial per gli anziani.
- Agnese e Chiara, due ragazze palermitane, hanno lanciato un crowdfunding per la terapia intensiva dell’ospedale di Palermo. Primo risultato raggiunto: l’acquisto di un videolaringoscopio.
- Analoga iniziativa ha lanciato la 23enne Federica De Masi, per l’ospedale “Cotugno” di Napoli, attraverso “GoFundme”.
- Barbara Palazzi, insieme ad altri undici volontari, ha raccolto oltre 159mila euro da destinare ai reparti di terapia intensiva degli ospedali pugliesi.
- Due sorelle, Claudia e Giuliana Gatti, hanno lanciato un crowdfunding per il reparto di rianimazione dell’ospedale “Marche Nord”. L’obiettivo è quello di arrivare in fretta a 50mila euro.
- Un gruppo di giovani reggini ha raccolto in poche ore 62mila euro per il Grande Ospedale Metropolitano.
- Dutur Kaos, l’associazione dei nasi rossi che riunisce i clown di corsia, ha donato 31.400 euro agli ospedali di Brescia, rinunciando alla consueta manifestazione di maggio.
- Un tifoso della Roma ha raccolto in due giorni 14mila euro per lo Spallanzani. Raccolta in corso.
- In tutta la Valle d’Aosta, il Wifi è libero.
- Da Torino a Palermo, cominciano a comparire lenzuola con un arcobaleno disegnato.
- Intorno agli ospedali in prima linea, striscioni e post-it per dire grazie.
- La squadra di volley Allianz Milano ha lanciato l’iniziativa #ViciniELontani, per restare in contatto con i propri tifosi.
- In una parrocchia di Cerignola è stata lanciata la campagna “Un giovane adotta un anziano”.
- Volontari temporanei? Si può. La Croce Rossa di Firenze ha appena lanciato un arruolamento “smart”.
- Dopo la chiusura dei centri di socializzazione, il Comune di Arezzo ha varato il progetto “Nonni sicuri”, offrendo compagnia a domicilio a chi ne ha bisogno,
- Dopo alcuni episodi di intolleranza contro cittadini cinesi, gli studenti dell’Istituto “Dagomari” di Prato hanno lanciato la campagna #viralicontroilvirus.
- Il cittadino italo-cinese Massimiliano Martigli Jiang ha girato per le strade di Firenze con un cartello: “Non sono un virus, sono un essere umano”. Alcuni lo hanno ignorato, altri abbracciato. Ora gli abbracci sono vietati, però.
- Sabato 14 alle ore 18 tutti al balcone a urlare “Milano tornerà”, una iniziativa nata su Instagram.
- @ItaliaCovid19 è un progetto non profit per diffondere informazioni utili e verificate.
- I deejay dell’Emilia Romagna hanno lanciato l’iniziativa #ioballoincasa.
- Il centro yoga Cintamani a Firenze offre lezioni su YouTube. Sta a Firenze, ma voi potete stare ovunque.
- Nelle città girano foto di donatori di sangue in fila: fanno pure una fila in più degli altri, e grazie.
- I vicini di casa hanno portato il caffè alla redazione di FanPage, a Napoli. “Così continuate a lavorare”.
- Una signora anonima ha voluto offrire le pizze al reparto rianimazione dell’ospedale di Lecco. L’infermiera Sabina Baggioli si è commossa e lo ha scritto su Facebook.
- A Benevento hanno suonato la Tammurriata dai balconi. O forse era Pagani, c’è chi scrive Salerno, In ogni caso il video è bellissimo.
- Nella notte cori dai balconi nella Contrada dell'Oca a Siena. Canto, controcanto e cane che abbaia.
- Venerdì 13, alle ore 18 è stato organizzato un flashmob sonoro: “Apriamo le finestre e suoniamo insieme”.
- Un negozio di via Putignani, nel centro di Bari, ha regalato i fiori invenduti: “Portate gioia nelle vostre case”. La stessa cosa hanno fatto due fiorai di via Cimabue, a Firenze e il fioraio Lorenzo Bacca in via Grazioli a Trento.
- Il Centro Car Cazzaro di Saronno ha messo a disposizione 15 automobili per il personale medico e paramedico della città.
- Le Associazioni “Agorà” e “Trapani per il Futuro” hanno avviato una raccolta fondi per l’ospedale Sant’Antonio Abate.
- L’associazione “Binario 95” ricorda con #vorreistareacasa l’emergenza continua dei senza fissa dimora.
- All’Esercito della Salvezza, quartiere San Lorenzo, i 350 ospiti possono restare dentro tutto il giorno.
- L’associazione Baobab Experience chiedono mascherine e disinfettanti per i 70 migranti accampati dietro la stazione Tiburtina.
- L’ex calciatore genovese Enrico Nicolini si è offerto di fare la spesa: “Vale anche per i tifosi genoani…”
- Il sindaco di Grosseto ha fatto un tutorial in Rete: come costruirsi le mascherine con la carta da forno.
- Il Museo di Capodimonte mostra e spiega una tela al giorno: ottomila condivisioni per il “Ritratto di fra’ Luca Pacioli.
- Il titolare della libreria bolognese “Ulisse” riserverà il 10% dei suoi incassi alla Fondazione Sant’Orsola. Purtroppo ora hanno chiuso le librerie e non si capisce perché.
- Il sindaco di Bari Antonio Decaro si è messo a piangere in diretta Facebook.
- Il conduttore del Tg1 Francesco Giorgino si è commosso durante la diretta con la primaria che aveva postato questa foto di una sua infermiera che dormiva stremata appoggiata al tavolo.
- La modella Bianca Balti si è commossa leggendo la lettera d’amore alla sua città, Lodi.
- Il comitato Amici del palio di Siena ha deciso di tenere una luce sempre accesa a Palazzo Pubblico, in Piazza del Campo: “Un gesto simbolico, mai perdere la speranza, anche nei tempi bui".
- Il farmacista Antonio Civita ha donato mille mascherine ad Andria (purtroppo c’è anche chi ha speculato).
- L’edicolante cagliaritano Roberto Bachis ha girato un video in mascherina: “Venite, comprate e tornate subito a casa”.
- La Lav ha attivato una linea d’emergenza per gli animali domestici.
- La Fondazione “Francesca Rava” ha inviato medici volontari negli ospedali lombardi.
- I medici novaresi in pensione si sono offerti per lo stesso motivo.
- La Confederazione Parkinson Italia Onlus ha attivato la teleassistenza infermieristica gratuita.
- I caseifici del Parmigiano Reggiano hanno creato una banca dati di pensionati, ex casari, manovali da richiamare in caso di emergenza, per non rallentare la produzione e la distribuzione.
- Il Comune di Perugia ha donato alla Caritas le derrate alimentari destinate alle mense scolastiche, ora chiuse. Stessa scelta dal Comune di Busto Arsizio.
- Per gli operatori del Pronto Soccorso dell’ospedale di Imperia la colazione al Bistrot del Duomo è gratis.
- A Vigevano è stata lanciata una “cordata di solidarietà” per chi è in quarantena.
- A Settimo Torinese, gli agricoltori hanno sanificato nella notte le strade della città, di loro iniziativa.
- Innumerevoli passaparola sulle chat per l’accensione di lumi e lumini, da Nord a Sud.
- Cinquanta ragazzi riminesi – riuniti nel Team Bota – hanno spedito tremila cartoline con questo messaggio: “Come stai? Se hai bisogno, ti regaliamo il nostro tempo”.
- Migliaia di italiani hanno espresso il loro “grazie” al servizio sanitario nazionale, dando finalmente un valore positivo alla parola “tasse”.
- Un pensiero ai centralini di emergenza, costretti a rispondere anche a domande come questa: “Scusi, posso fare sesso?”.
- I Papaboys hanno annunciato un rosario per l’Italia per il 19 marzo, festa di San Giuseppe.
- L’illustratore veneziano Franco Rivolli ha donato ai Carabinieri un’opera in cui si vede una dottoressa in mascherina che culla l’Italia.
- Paride Leporace, capo della Film Commission della Basilicata ha ideato “Sequenze e spezzoni”. “Da domani alle 17 ci terremo compagnia guardando le scene celebri dei film”.
- La blogger “Mangino Brioches” ha scritto: “Sono già al punto che mi manca chiunque".
- A Napoli un 87enne non riusciva a fare la spesa, quartiere Pallonetto. Ha chiesto aiuto al 112, gliel'hanno portata a casa
- Milioni di italiani/e incrociandosi nelle strade vuote si sono detti “buongiorno”. Speriamo che lo sia presto..