Meteo, due giorni di sole, poi arriverà il gelo dalla Russia
Domenica previsti venti di Bora, la neve tornerà sulle Alpi sopra i mille metri. Brusco calo delle temperature al Nord, pioggia al Sud
Ancora due giorni, poi il tepore primaverile di questa settimana lascerà spazio al freddo. Dalla Russia sta per arrivare infatti una massa d'aria gelida che investirà gradualmente tutta l'Italia a partire da domenica 22 marzo. Oggi, a parte qualche piovasco che potrà bagnare il Nordovest e locali nebbie sul Triveneto, il sole sarà prevalente. Domani, giornata che vedrà un peggioramento del tempo al Sud con piogge in Sicilia, qualche nebbia sulla Pianura Padana orientale e un tempo piuttosto soleggiato altrove. In serata tenderà a peggiorare sulle Alpi.
Domenica arriverà la svolta. Nel corso del mattino irruzione di venti freddi di provenienza russa. Cielo che si copre al Centro-Nord, ma con poche piogge. Nevicate invece sulle Alpi sopra i 1000-1300 metri. Al Sud ci saranno piogge localmente moderate a causa di una bassa pressione nordafricana in rapido spostamento verso la Grecia. Le temperature subiranno un brusco calo s…
Domenica arriverà la svolta. Nel corso del mattino irruzione di venti freddi di provenienza russa. Cielo che si copre al Centro-Nord, ma con poche piogge. Nevicate invece sulle Alpi sopra i 1000-1300 metri. Al Sud ci saranno piogge localmente moderate a causa di una bassa pressione nordafricana in rapido spostamento verso la Grecia. Le temperature subiranno un brusco calo s…
Ancora due giorni, poi il tepore primaverile di questa settimana lascerà spazio al freddo. Dalla Russia sta per arrivare infatti una massa d'aria gelida che investirà gradualmente tutta l'Italia a partire da domenica 22 marzo. Oggi, a parte qualche piovasco che potrà bagnare il Nordovest e locali nebbie sul Triveneto, il sole sarà prevalente. Domani, giornata che vedrà un peggioramento del tempo al Sud con piogge in Sicilia, qualche nebbia sulla Pianura Padana orientale e un tempo piuttosto soleggiato altrove. In serata tenderà a peggiorare sulle Alpi.
Domenica arriverà la svolta. Nel corso del mattino irruzione di venti freddi di provenienza russa. Cielo che si copre al Centro-Nord, ma con poche piogge. Nevicate invece sulle Alpi sopra i 1000-1300 metri. Al Sud ci saranno piogge localmente moderate a causa di una bassa pressione nordafricana in rapido spostamento verso la Grecia. Le temperature subiranno un brusco calo sulle regioni settentrionali, anche di 10 C rispetto a sabato, si manterranno ancora miti sul resto d'Italia. Da lunedì 23 l'aria gelida avrà dilagato su tutta Italia; si avrà un crollo termico anche di 15 C su gran parte delle regioni, ma il tempo sarà prevalentemente asciutto. Da martedì 24 invece l'aria gelida comincerà a dare i suoi effetti con nevicate diffuse fino in pianura su Marche, Abruzzo, Molise e sul Gargano.
LE PREVISIONI REGIONE PER REGIONE
Cielo molto nuvoloso o coperto su Alpi e Prealpi lombarde e Triveneto, con piogge o rovesci sparsi, e nevicate sulle aree alpine e prealpine orientali, oltre i 2.000 metri; bel tempo sul resto del settentrione. Dalla serata di sabato estensione della nuvolosità compatta anche alle restanti aree alpine e prealpine, con locali deboli fenomeni; al primo mattino strati bassi in pianura padana, accompagnati da foschie dense o locali banchi di nebbia.
Domenica arriverà la svolta. Nel corso del mattino irruzione di venti freddi di provenienza russa. Cielo che si copre al Centro-Nord, ma con poche piogge. Nevicate invece sulle Alpi sopra i 1000-1300 metri. Al Sud ci saranno piogge localmente moderate a causa di una bassa pressione nordafricana in rapido spostamento verso la Grecia. Le temperature subiranno un brusco calo sulle regioni settentrionali, anche di 10 C rispetto a sabato, si manterranno ancora miti sul resto d'Italia. Da lunedì 23 l'aria gelida avrà dilagato su tutta Italia; si avrà un crollo termico anche di 15 C su gran parte delle regioni, ma il tempo sarà prevalentemente asciutto. Da martedì 24 invece l'aria gelida comincerà a dare i suoi effetti con nevicate diffuse fino in pianura su Marche, Abruzzo, Molise e sul Gargano.
LE PREVISIONI REGIONE PER REGIONE