Vialli: "La malattia per me è un viaggio. Posso dire sottovoce: sono felice"
Il campione ha raccontato in un libro la sua battaglia contro il cancro: "Esco da 17 mesi di chemio eppure oggi mi sento fortunato: non devo disegnarmi più le sopracciglia con la matita. Uno scudetto a tavolino non lo accetterei. Il calcio dovrà essere solidale: non recinti più alti ma tavoli più lunghi"
di MAURIZIO CROSETTI