Coronavirus, la petizione "Commissariare la Lombardia" vola e scatena la discussione social
(ansa)
Lanciata su Change.org da "Milano 2030", che riunisce associazioni e movimenti di sinistra, l'iniziativa ha già raccolto quasi 30 mila firme e decine di migliaia di tweet
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Una massa imponente di tweet e un numero di firme in continuo aumento. Lanciata ieri da Milano 2030, la petizione che chiede l'istituzione di un commissario ad acta per la sanità lombarda, si sta avvicinando all'obiettivo delle 35 mila firme a meno di due giorni dal lancio e ha scatenato una discussione social, con decine di migliaia di tweet collegati all'hashtag #commissariatelalombardia.
"La frammentazione dell'assistenza territoriale, la decisione di trasferire i malati di Covid19 nelle Rsa, lo scarso coinvolgimento della sanità privata lasciata libera di scegliere se e come collaborare, le cifre, esigue ai limiti del ridicolo, del bilancio regionale destinate alla gestione dell'emergenza, fanno della Lombardia l'area del mondo con il più alto tasso di casi e di decessi, con un prezzo gravissimo per il personale sanitario, i medici di base e gli ospiti delle residenze assistite" si legge nel testo della petizione ospitata sulla piattaforma Change.org e promossa dal gruppo che riunisce associazioni, movimenti e partiti della sinistra milanese.
Le critiche vanno al cosiddetto "modello lombardo di sanità", quello che a dire dei firmatari si è tradotto in un progressivo smantellamento della sanità pubblica in favore di quella privata grazie alla regionalizzazione, considerata la causa principale delle difficoltà di coordinamento che hanno ostacolato la tempestiva gestione dell'emergenza coronavirus.
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A parlare di debolezza del modello lombardo è stato anche Roberto Savianoin un intervento sul quotidiano francese Le Monde.
"Il tasso di letalità del virus in Lombardia è frutto soprattutto delle scelte fallimentari compiute da una classe dirigente mediocre, che andrebbe esautorata immediatamente se non ci fosse un'emergenza drammatica in corso" scrive Saviano, che aggiunge: "Ma mentre oggi le sirene delle ambulanze coprono ancora le voci dei familiari delle persone lasciate morire a causa di una sequela di errori che hanno aggravato l'effetto dirompente del contagio, tra poco sarà il tempo di processare chi è venuto meno ai suoi doveri".
"Oggi salta fuori che la giunta Fontana sta addirittura spendendo soldi x comprarsi pagine sui giornali in lungo e in largo per vantarsi sulla gestione emergenza."Mentre il numero di morti e' il 9% del totale del mondo.Del mondo.#CommissariateLaLombardiahttps://t.co/jwEV24LnBhpic.twitter.com/VOEEGnMNJu
Lombardia: 10mila morti, ospedali da 21 milioni con 3 pazienti, mascherine zero. E la colpa è di Conte?#CommissariateLaLombardia
— Rete Italiana Antifascista (@Italiantifa) April 15, 2020
Come prevedibile, il dibattito sta rtenendo banco su twitter, dove gli hashtag #commissariarelalombardia e #commissariatelalombardia stanno macinando decine di migliaia di risposte e commenti indignati. La difesa dell'operato del presidente Attilio Fontana e dell'assessore al Welfare Giulio Gallera (ma anche dei loro predecessori) è relegata a una quota minoritaria.
La decisione che prese la Regione Lombardia di smistare presso le RSA i positivi del COVID19, per saturazione degli ospedali.. fu una decisione da INCAPACI??
Che senso ha, continuare a farsi guidare da simili pericolosi/irresponsabili????
La psicologa e attivista Barbara Collevecchio scrive "Ti hanno fatto credere che il tuo nemico fosse l’immigrato, poi il napoletano o chiunque venisse dal sud. Poi ti hanno lasciato solo a casa malato, hanno lasciato morire i tuoi anziani. Aprite gli occhi, i nemici sono loro".
Le fa eco il rapper Frankie Hi-nrg, che conclude "Con un assessore #Gallera che continua a darsi pacche sulle spalle da solo, mentre si rifiuta di dire che lavoro facciano i sempre crescenti contagiati nella mia regione, la richiesta #CommissariateLaLombardia è il meno che si possa fare".