L'epidemia non ferma il nuovo stadio Dall'Ara
Luca Baccolini , di LUCA BACCOLINIIn settimana l'accordo tra Bologna calcio e credito sportivo per il finanziamento. Da domenica prossima giocatori in quarantena aspettando il via agli allenamenti
Il Bologna lavora a fari spenti per non farsi trovare impreparato alla ripresa (ancora senza una data) delle attività. La società rossoblù ha richiamato in città i quattro tesserati (tre giocatori: Danilo, Krejci e Dijks; e il vice allenatore Tanjga) che erano partiti per i rispettivi domicili fuori confine prima del lockdown totale di metà marzo.
Il rientro, previsto per tutti entro domenica prossima all'aeroporto Marconi, avverrà in tempo per permettere loro di smaltire i 14 giorni di quarantena domiciliare obbligatoria e di farsi trovare così pronti per gli inizi di maggio, qualora si possano riprendere gli allenamenti a Casteldebole.
Sinisa Mihajlovic, che si trova a Roma con la famiglia, sarà l'ultimo a riaggregarsi, e solo quando si avrà certezza del ritorno in campo.
Nel frattempo, l'amministratore delegato Claudio Fenucci si divide tra assemblee di Lega pressoché quotidiane e gli ultimi g…
Il rientro, previsto per tutti entro domenica prossima all'aeroporto Marconi, avverrà in tempo per permettere loro di smaltire i 14 giorni di quarantena domiciliare obbligatoria e di farsi trovare così pronti per gli inizi di maggio, qualora si possano riprendere gli allenamenti a Casteldebole.
Sinisa Mihajlovic, che si trova a Roma con la famiglia, sarà l'ultimo a riaggregarsi, e solo quando si avrà certezza del ritorno in campo.
Nel frattempo, l'amministratore delegato Claudio Fenucci si divide tra assemblee di Lega pressoché quotidiane e gli ultimi g…
Il Bologna lavora a fari spenti per non farsi trovare impreparato alla ripresa (ancora senza una data) delle attività. La società rossoblù ha richiamato in città i quattro tesserati (tre giocatori: Danilo, Krejci e Dijks; e il vice allenatore Tanjga) che erano partiti per i rispettivi domicili fuori confine prima del lockdown totale di metà marzo.
Il rientro, previsto per tutti entro domenica prossima all'aeroporto Marconi, avverrà in tempo per permettere loro di smaltire i 14 giorni di quarantena domiciliare obbligatoria e di farsi trovare così pronti per gli inizi di maggio, qualora si possano riprendere gli allenamenti a Casteldebole.
Sinisa Mihajlovic, che si trova a Roma con la famiglia, sarà l'ultimo a riaggregarsi, e solo quando si avrà certezza del ritorno in campo.
Nel frattempo, l'amministratore delegato Claudio Fenucci si divide tra assemblee di Lega pressoché quotidiane e gli ultimi gradini che separano il Bologna dal completamento dell'iter burocratico-finanziario per la ristrutturazione dello stadio Dall'Ara.
«Abbiamo continuato a lavorare, siamo vicinissimi alla firma del contratto con il Credito Sportivo per il finanziamento – ha annunciato ieri l'ad -. Fissato questo punto, potremo andare avanti nella presentazione ufficiale. Siamo anche abbastanza vicini alla definizione del partner industriale che ci accompagnerà in questa avventura, mancano solo i documenti formali».
Anche il Comune di Bologna farà la sua parte, con un contributo che si attesterà attorno ai 30 milioni di euro sugli oltre 100 previsti per l'intero progetto: «Penso che una partnership pubblico-privata di questo tipo potrà fungere da motore in un periodo storico di ripresa – si augura Fenucci -. Mi piace l’idea che l’investimento di un privato estero assieme al Comune potrà avere una ricaduta a beneficio delle imprese del territorio».
Il rientro, previsto per tutti entro domenica prossima all'aeroporto Marconi, avverrà in tempo per permettere loro di smaltire i 14 giorni di quarantena domiciliare obbligatoria e di farsi trovare così pronti per gli inizi di maggio, qualora si possano riprendere gli allenamenti a Casteldebole.
Sinisa Mihajlovic, che si trova a Roma con la famiglia, sarà l'ultimo a riaggregarsi, e solo quando si avrà certezza del ritorno in campo.
Nel frattempo, l'amministratore delegato Claudio Fenucci si divide tra assemblee di Lega pressoché quotidiane e gli ultimi gradini che separano il Bologna dal completamento dell'iter burocratico-finanziario per la ristrutturazione dello stadio Dall'Ara.
«Abbiamo continuato a lavorare, siamo vicinissimi alla firma del contratto con il Credito Sportivo per il finanziamento – ha annunciato ieri l'ad -. Fissato questo punto, potremo andare avanti nella presentazione ufficiale. Siamo anche abbastanza vicini alla definizione del partner industriale che ci accompagnerà in questa avventura, mancano solo i documenti formali».
Anche il Comune di Bologna farà la sua parte, con un contributo che si attesterà attorno ai 30 milioni di euro sugli oltre 100 previsti per l'intero progetto: «Penso che una partnership pubblico-privata di questo tipo potrà fungere da motore in un periodo storico di ripresa – si augura Fenucci -. Mi piace l’idea che l’investimento di un privato estero assieme al Comune potrà avere una ricaduta a beneficio delle imprese del territorio».