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Coronavirus, congiunti, fidanzati e affetti stabili: essere amici è diventata una colpa

Sono 8 milioni gli italiani soli che, senza famiglia e senza una relazione stabile, sono stati esclusi dal decreto del governo e non possono neanche incontrare un amico
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Per ogni parola che si prende la scena, ce n'è un'altra che finisce nel dimenticatoio. Se in poco più di 24 ore "congiunti" (e quale altra, sennò) ha rapito la nostra attenzione, "amici" è invece, quasi, sparita dal nostro vocabolario. O esiste unicamente per indicare qualcosa di sbagliato.

Lo ha spiegato lo stesso Giuseppe Conte per placare le rivolte di tutte quelle coppie non ufficializzate dall'anello al dito, omo o eterosessuali che siano, che si sono sentite discriminate dalla scelta di congiunti. Dopo un'intera giornata di pensiero, il premier li ha rassicurati: "È una formula un po' ampia e generica. Per dire che, e lo preciseremo, non significa che si può andare dagli amici in casa altrui e fare dei party. Si andranno a trovare persone con cui ci sono rapporti di parentela o ci sono stabili relazioni affettive". Una vittoria per tutti gli innamorati: nessuno può sminuire un amo…
Per ogni parola che si prende la scena, ce n'è un'altra che finisce nel dimenticatoio. Se in poco più di 24 ore "congiunti" (e quale altra, sennò) ha rapito la nostra attenzione, "amici" è invece, quasi, sparita dal nostro vocabolario. O esiste unicamente per indicare qualcosa di sbagliato.

Lo ha spiegato lo stesso Giuseppe Conte per placare le rivolte di tutte quelle coppie non ufficializzate dall'anello al dito, omo o eterosessuali che siano, che si sono sentite discriminate dalla scelta di congiunti. Dopo un'intera giornata di pensiero, il premier li ha rassicurati: "È una formula un po' ampia e generica. Per dire che, e lo preciseremo, non significa che si può andare dagli amici in casa altrui e fare dei party. Si andranno a trovare persone con cui ci sono rapporti di parentela o ci sono stabili relazioni affettive". Una vittoria per tutti gli innamorati: nessuno può sminuire un amore - o un affetto stabile per dirla in burocratese - solo perché non c'è un pezzo di carta, nemmeno il governo.
Ma come la mettiamo con chi invece un amore adesso non ce l'ha? Perché vive in un'altra parte di mondo che il coronavirus ha reso irraggiungibile, per una serie di sfortunati (o fortunati) eventi o, più semplicemente, per scelta? Ogni anno circa 330 mila italiani decidono di lasciare la loro Regione per un'altra, dicendo arrivederci alla famiglia di origine. Gli universitari fuori sede sono oltre 360 mila. E nelle statistiche non rientrano i lavoratori stagionali o quelli che mantengono la residenza nella città dove sono nati. Se si considera poi che su tutto il territorio nazionale 8 milioni di persone sono "la famiglia di sé stessi", o come le definisce l'Istat famiglie unipersonali, è facile capire la grandezza della fetta di popolazione che il nuovo Dpcm non considera.
Queste persone si saranno costruite una rete di affetti che va a sopperire quella tradizionale della famiglia. Non hanno quindi lo stesso diritto di andare a trovare una persona cara, nonostante non ci sia una relazione di sangue, giuridica o romantica? Non hanno lo stesso diritto di uscire da questo isolamento come gli altri? Lo stesso diritto di ricevere affetto, consolazione, vicinanza? Di abbandonare gli schermi e i telefoni e di fare due chiacchiere, tenendosi per mano non si può, ma quantomeno guardandosi negli occhi?

Senza che questo incontro significhi, in nessun modo, fare baldoria, una festa, un party. Anche la scelta della parola party è curiosa. Si poteva benissimo dire in italiano, ma Conte ha preferito la variante inglese e la stressa il più possibile: "Non si può andare dagli amici e fare dei party". "Che nessuno pensi che ora sia libero di fare party con gli amici". "No ai party con amici". Il party è qualcosa di estraneo, di pericoloso. E così accostare party ad amico, rende anche amico una parola spaventosa. Di cui diffidare.

Se in qualità di adulto, nella modernissima Italia del 2020, non hai una famiglia o una relazione stabile puoi avere un solo unico interesse: fare festa con gli amici. Quindi no, a te non è concesso il conforto di un altro essere umano: stai a casa, ancora da solo, dopo 8 lunghissime settimane. Magari alla prossima pandemia ci arrivi preparato.