Palermo, tintarella e tuffi a Mondello: il sole e il mare "cancellano" il coronavirus
Sono fotografie scattate nella tarda mattinata di oggi, non sono quelle di repertorio risalenti alla scorsa estate. Mondello in questo inizio di primo weekend della Fase 2 si riempie di gente di ogni età. Tuffi, tintarella e giochi in spaggia per la verità non proprio in linea con i vari dpcm per una giornata che sembra non appartenere a questo angosciante periodo di convivenza con il virus. Tanta voglia di sole, di normalità che fa forse esagerare ma che - nel bene e nel male - queste immagini raccontano. (di Gioacchino Amato Foto Igor Petyx)
E invece no. Altro che ombrelloni a tre metri e distanziamento sociale. Mondello come i Navigli e il sindaco Leoluca Orlando, come Beppe Sala, minaccia: "Comportamenti gravissimi. Se, come sembra, non c'è responsabilità, sarà necessario già nelle prossime ore un provvedimento drastico di inibizione dell'accesso alle aree pubbliche prese d'assalto".
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Che poi sull'arenile sarebbe proprio vietato stare anche solo per prendere la tintarella qui sembra non saperlo nessuno. Si guardano attorno, vedono centinaia di persone che fanno altrettanto. E quindi si può. "Prima non si poteva - cerca di spiegarci con sicurezza - Giuseppe, studente prossimo alla maturità - prima venivano gli elicotteri a controllare dall'alto e se trovavano anche solo una persona in spiaggia la facevano scappare abbassandosi. Ora mai nessuno è venuto a mandare via la gente. E il commissariato è là, non è che non ci vedono". Inutile provare a convincere questi ragazzi che a mare ancora è consentito venire solo per nuotare e poi andare via, o surf, canoa, vela. Sport, insomma, non vacanza. Non panino e birra, spritz e patatine portate da casa. Il commissariato di polizia si affaccia proprio sulla spiaggia, due volanti ferme nella piazza di Valdesi, quasi un monito a chi arriva dalla città, non fermano nessuno. Due carabinieri in moto guardano e vanno via.
Palermo, tintarella e tuffi a Mondello: il sole e il mare "cancellano" il coronavirus
Sono fotografie scattate nella tarda mattinata di oggi, non sono quelle di repertorio risalenti alla scorsa estate. Mondello in questo inizio di primo weekend della Fase 2 si riempie di gente di ogni età. Tuffi, tintarella e giochi in spaggia per la verità non proprio in linea con i vari dpcm per una giornata che sembra non appartenere a questo angosciante periodo di convivenza con il virus. Tanta voglia di sole, di normalità che fa forse esagerare ma che - nel bene e nel male - queste immagini raccontano. (di Gioacchino Amato Foto Igor Petyx)
Qualcuno arrivato con buone intenzioni c'è. Maria si è fatta i suoi sette chilometri in bici dalla città, si è cercata un angolino ed è stesa da sola a leggere un libro. Altre tre signore hanno piazzato i teli ad almeno due metri di distanza e cercano di conversare alzando la voce. Tanti genitori con bimbi, qualcuno con la mascherina ancora in viso. Ma anche chi rispetta le distanze non sembra preoccupato del possibile contatto con altri. Il mare negli occhi è un richiamo irresistibile da queste parti, più forte dell'ansia da coronavirus che finisce in fondo allo zaino insieme alla mascherina.