Lavoratori stranieri in nero valgono 15 miliardi di euro, un punto del Pil
Vladimiro Polchi , di VLADIMIRO POLCHISono 630mila nel 2019, secondo i dati del rapporto Moressa
C'è un tesoretto che cresce di anno in anno nel nostro Paese. Un bottino sempre al riparo dai riflettori e dalle statistiche ufficiali. A produrlo è un esercito di lavoratori in nero, con tanti stranieri tra le sue fila. Si tratta di un mercato invisibile fatto di 630mila immigrati, con o senza permesso di soggiorno, che sfugge a ogni controllo del fisco o degli ispettori del lavoro. E dietro il quale si nasconde sfruttamento e concorrenza sleale. A metterlo su una bilancia, peserebbe come punto di Pil: la bellezza di 15 miliardi di euro. Con un mancato gettito fiscale per le nostre casse pubbliche di oltre 7 miliardi.
Oltre 600mila lavoratori stranieri in nero
A fotografare il valore del lavoro nero degli stranieri in Italia è un dettagliato studio della fondazione Leone Moressa. I risultati? Premesso che la ricerca analizza il lavoro nero di tutti gli immigrati in Italia (con o senza permesso di soggiorno), si parte dal dato Istat secondo cui ben il 18,6% d…
C'è un tesoretto che cresce di anno in anno nel nostro Paese. Un bottino sempre al riparo dai riflettori e dalle statistiche ufficiali. A produrlo è un esercito di lavoratori in nero, con tanti stranieri tra le sue fila. Si tratta di un mercato invisibile fatto di 630mila immigrati, con o senza permesso di soggiorno, che sfugge a ogni controllo del fisco o degli ispettori del lavoro. E dietro il quale si nasconde sfruttamento e concorrenza sleale. A metterlo su una bilancia, peserebbe come punto di Pil: la bellezza di 15 miliardi di euro. Con un mancato gettito fiscale per le nostre casse pubbliche di oltre 7 miliardi.