Caltanissetta, uccisi due fratelli imprenditori. Massacrati a pietrate in campagna
di SALVO PALAZZOLO e GIORGIO RUTAL'agguato attorno alle 22, un cadavere trovato dentro un'auto semicarbonizzato e l'altro vicino a un cascinale
Un corpo è stato ritrovato accanto a un'auto, semicarbonizzato. L'altro, vicino a un casolare, nelle campagne di Delia. I fratelli Filippo e Calogero La Monaca, 74 e 76 anni, imprenditori agricoli di Canicattì, sono stati uccisi ieri pomeriggio, in contrada Deliella, provincia di Caltanissetta. La scoperta dei corpi in serata. Ed è stato subito giallo, perché inizialmente non era stato possibile identificare le vittime, poi attraverso la targa di un'auto i carabinieri del comando provinciale di Caltanissetta sono risaliti ai fratelli La Monaca. Uno è stato ucciso a pietrate, forse anche l'altro, ma bisognerà attendere l'autopsia per avere certezze. Accanto all'auto c'era il corpo di Calogero. A un centinaio di metri, Filippo.
Un terzo fratello, Antonino, era stato ucciso il 27 dicembre 1990, all'inizio della guerra fra Cosa nostra e Stidda che ha insanguinato il centro della Sicilia. Fu il primo di una lunga se…
Un terzo fratello, Antonino, era stato ucciso il 27 dicembre 1990, all'inizio della guerra fra Cosa nostra e Stidda che ha insanguinato il centro della Sicilia. Fu il primo di una lunga se…
Un corpo è stato ritrovato accanto a un'auto, semicarbonizzato. L'altro, vicino a un casolare, nelle campagne di Delia. I fratelli Filippo e Calogero La Monaca, 74 e 76 anni, imprenditori agricoli di Canicattì, sono stati uccisi ieri pomeriggio, in contrada Deliella, provincia di Caltanissetta. La scoperta dei corpi in serata. Ed è stato subito giallo, perché inizialmente non era stato possibile identificare le vittime, poi attraverso la targa di un'auto i carabinieri del comando provinciale di Caltanissetta sono risaliti ai fratelli La Monaca. Uno è stato ucciso a pietrate, forse anche l'altro, ma bisognerà attendere l'autopsia per avere certezze. Accanto all'auto c'era il corpo di Calogero. A un centinaio di metri, Filippo.
Un terzo fratello, Antonino, era stato ucciso il 27 dicembre 1990, all'inizio della guerra fra Cosa nostra e Stidda che ha insanguinato il centro della Sicilia. Fu il primo di una lunga serie di delitti. In quel periodo, i fratelli Filippo e Calogero La Monaca erano finiti al centro di un'indagine, sospettati di un altro omicidio, era stato anche verificato il loro alibi, ma poi l'inchiesta non aveva portato a nulla.
I carabinieri della sezione Investigazioni scientifiche hanno lavorato tutta la notte per provare a trovare tracce in contrada Deliella. Accanto ai corpi c'erano delle pietre insanguinate. Intanto, sono stati ascoltati familiari e amici dei due imprenditori. La famiglia La Monaca è molto nota a Canicattì: Calogero è stato anche assessore comunale, una ventina d'anni fa. Due sorelle delle vittime gestiscono una gioielleria. Si indaga a tutto campo, per ricostruire le ultime ore di vita degli imprenditori uccisi, forse avevano un appuntamento con i loro assassini, sembra che negli ultimi tempi avessero avuto delle discussioni con alcuni vicini. Ma l'indagine è davvero ancora all'inizio.
Un terzo fratello, Antonino, era stato ucciso il 27 dicembre 1990, all'inizio della guerra fra Cosa nostra e Stidda che ha insanguinato il centro della Sicilia. Fu il primo di una lunga serie di delitti. In quel periodo, i fratelli Filippo e Calogero La Monaca erano finiti al centro di un'indagine, sospettati di un altro omicidio, era stato anche verificato il loro alibi, ma poi l'inchiesta non aveva portato a nulla.
I carabinieri della sezione Investigazioni scientifiche hanno lavorato tutta la notte per provare a trovare tracce in contrada Deliella. Accanto ai corpi c'erano delle pietre insanguinate. Intanto, sono stati ascoltati familiari e amici dei due imprenditori. La famiglia La Monaca è molto nota a Canicattì: Calogero è stato anche assessore comunale, una ventina d'anni fa. Due sorelle delle vittime gestiscono una gioielleria. Si indaga a tutto campo, per ricostruire le ultime ore di vita degli imprenditori uccisi, forse avevano un appuntamento con i loro assassini, sembra che negli ultimi tempi avessero avuto delle discussioni con alcuni vicini. Ma l'indagine è davvero ancora all'inizio.