Una ragazzina di 15 anni che chiede alla mamma: "Chi è mio padre?". E la rivelazione: "Il principe Alberto Di Monaco".
Comincia così la nuova saga dei presunti figli illegittimi di famiglie reali. Questa volta a scriverla è una donna brasiliana che vive nelle Marche e che si è affidata ad un legale per avviare il riconoscimento di paternità della figlia che - a suo dire - sarebbe del principe di Monaco. concepita durante un viaggio in Europa.
I dettagli della presunta relazione tra la brasiliana ( che all'epoca dei fatti sarebbe stata appena maggiorenne) e Alberto Di Monaco sono ricostruiti nella memoria presentata davanti al tribunale di Milano dall'avvocato Erich Grimaldi. "Dopo averlo conosciuto in un noto locale in Brasile, la donna avrebbe accompagnato Alberto di Monaco in un viaggio di piacere in giro per l'Europa", sostiene il legale. La ragazza, rimasta incinta, avrebbe subito informato il principe che, dopo aver ricevuto una foto della bambina, avrebbe troncato ogni contatto.
Prima di ricorrere al tribunale, la donna - tramite il legale - avrebbe tentato di contattare la famiglia reale ma senza fortuna. Da qui la decisione di chiedere il formale riconoscimento della paternità che passerà da un test del Dna. "La mia assistita - spiega l'avvocato Grimaldi - sta vivendo un momento molto delicato e importante per la vita di sua figlia, che dopo 15 anni ha chiesto alla madre di rivelarle chi sia il padre naturale. E lei ha deciso di assecondare il suo desiderio".
Ancora: "Il mancato riconoscimento, che dovrà necessariamente passare per un test del Dna, ha provocato profonda sofferenza alla fanciulla, la quale ha diritto di essere riconosciuta e tutelata"
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Comincia così la nuova saga dei presunti figli illegittimi di famiglie reali. Questa volta a scriverla è una donna brasiliana che vive nelle Marche e che si è affidata ad un legale per avviare il riconoscimento di paternità della figlia che - a suo dire - sarebbe del principe di Monaco. concepita durante un viaggio in Europa.
I dettagli della presunta relazione tra la brasiliana ( che all'epoca dei fatti sarebbe stata appena maggiorenne) e Alberto Di Monaco sono ricostruiti nella memoria presentata davanti al tribunale di Milano dall'avvocato Erich Grimaldi. "Dopo averlo conosciuto in un noto locale in Brasile, la donna avrebbe accompagnato Alberto di Monaco in un viaggio di piacere in giro per l'Europa", sostiene il legale. La ragazza, rimasta incinta, avrebbe subito informato il principe che, dopo aver ricevuto una foto della bambina, avrebbe troncato ogni contatto.
Prima di ricorrere al tribunale, la donna - tramite il legale - avrebbe tentato di contattare la famiglia reale ma senza fortuna. Da qui la decisione di chiedere il formale riconoscimento della paternità che passerà da un test del Dna. "La mia assistita - spiega l'avvocato Grimaldi - sta vivendo un momento molto delicato e importante per la vita di sua figlia, che dopo 15 anni ha chiesto alla madre di rivelarle chi sia il padre naturale. E lei ha deciso di assecondare il suo desiderio".
Ancora: "Il mancato riconoscimento, che dovrà necessariamente passare per un test del Dna, ha provocato profonda sofferenza alla fanciulla, la quale ha diritto di essere riconosciuta e tutelata"
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