ROMA . Se luglio non fosse stato il mese dei flussi record dalla Tunisia a Lampedusa, il 2020 avrebbe potuto essere l’anno del sorpasso. Con l’affermazione della rotta balcanica su quella del Mediterraneo. È stato così fino a giugno con 9.300 ingressi in Europa attraverso la frontiera italo-slovena contro i 6.800 sbarchi sulle coste del Sud, adesso diventati 14.800. E tu…