Cronaca

A Venezia è prevista acqua alta: si alza il Mose: "Un giorno importante per la città"

(ansa)
Dopo i test dei mesi scorsi sarà la prima vera prova con condizioni meteo avverse. Il Centro maree si attende un picco di 135 centimetri intorno a mezzogiorno di sabato.
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 Con l'applicazione dell'Ordinanza della Capitaneria di porto, che avvia l'interdizione alla navigazione e all'ingresso delle barche, ha preso il via per Venezia  'l'operazione Mose. Lo conferma il Provveditore alle opere pubbliche Cinzia Zincone. "Ci siamo - dice - io andrò lì (alla bocca di porto) verso le 9 per seguire da vicino quanto accade".

"Pur trattandosi di un test funzionale, il più prezioso per l'acquisizione dei dati che servono per la messa a punto del sistema - aggiunge Zincone - è chiaro che questo evento rappresenta un giorno importante per la città, che comunque si ritroverà libera dalle acque alte grazie al Mose per la prima volta". Zincone aggiunge di "non poter nascondere, in questo senso, una certa emozione, anche se consapevole dello scopo primario di verifica" dell'operazione.

Dopo il test di un mese fa e quello di luglio, per il Mose è la prima vera prova con l'acqua alta. Le procedure propedeutiche alle operazioni di sollevamento delle barriere sono già in corso, dopo che il Centro maree del Comune di Venezia ha confermato la previsione di un picco di acqua alta di 130 centimetri sul medio mare per domani intorno a mezzogiorno.

A 54 anni dalla devastante alta marea del 4 novembre 1966, Venezia per la prima volta sarà protetta dal mare da una barriera artificiale: il sistema di 78 dighe mobili alle tre bocche di porto della laguna sarà sollevato per la prima volta in situazione di alta marea. La decisione per il via libera al sollevamento avverrà comunque alcune ore prima dell'arrivo dell'alta marea, per i tempi tecnici per il sollevamento delle 78 paratoie e anche l'ordinanza della Capitaneria di porto per la chiusura del traffico acqueo dovrà essere data con un ampio anticipo sull'eventuale sollevamento delle dighe.

Si è tenuto un nuovo tavolo tecnico tra Centro maree e Cnr-Ismar, per la valutazione dei dati meteo-marini. È stata confermata la possibilità di intensi venti sciroccali lungo tutto il bacino Adriatico da oggi fino alle ore centrali di sabato 3 ottobre. Nella fase acuta del maltempo su Venezia potranno soffiare venti fino a 50 Km orari, con onde in mare di 2-3 metri.