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(ansa)

Migranti, ragazzi positivi portati via dai centri accoglienza e trasferiti su navi quarantena

Erano a Roma e in Calabria
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Positivi al tampone, portati via dal centro di accoglienza di Roma dove risiedevano da mesi e spediti in Sicilia sulle navi quarantena che ospitano i migranti appena arrivati con i barconi. Stessa sorte per un altro gruppo ospitato ad Amantea in Calabria.

E' successo a due gruppi di ragazzi stranieri trasferiti, senza sapere perché, dal centro di accoglienza straordinaria Mentuccia. Sottoposti al tampone e risultati positivi sono stati fatti uscire di notte dalla struttura, fatti salire in macchina e portati via. Alcuni di loro hanno poi telefonato agli amici rimasti nel centro di accoglienza dicendo di essere stati riportati in Sicilia e costretti ad imbarcarsi sulle navi per la quarantena.

I migranti riportati in Sicilia sarebbero una quindicina, due gruppi di 5 e 9, e i trasferimenti sarebbero avvenuti la scorsa settimana senza che fosse loro data alcuna informazione su quello che stava avvenendo. Identica soluzione, con trasferimento affidato alla croce Rossa, è…
Positivi al tampone, portati via dal centro di accoglienza di Roma dove risiedevano da mesi e spediti in Sicilia sulle navi quarantena che ospitano i migranti appena arrivati con i barconi. Stessa sorte per un altro gruppo ospitato ad Amantea in Calabria.

E' successo a due gruppi di ragazzi stranieri trasferiti, senza sapere perché, dal centro di accoglienza straordinaria Mentuccia. Sottoposti al tampone e risultati positivi sono stati fatti uscire di notte dalla struttura, fatti salire in macchina e portati via. Alcuni di loro hanno poi telefonato agli amici rimasti nel centro di accoglienza dicendo di essere stati riportati in Sicilia e costretti ad imbarcarsi sulle navi per la quarantena.

I migranti riportati in Sicilia sarebbero una quindicina, due gruppi di 5 e 9, e i trasferimenti sarebbero avvenuti la scorsa settimana senza che fosse loro data alcuna informazione su quello che stava avvenendo. Identica soluzione, con trasferimento affidato alla croce Rossa, è stata adottata per una quindicina di migranti portati via da un centro di accoglienza ad Amantea in Calabria.

Un episodio che rinfocolerà la polemica sulle navi quarantena noleggiate dalla Protezione civile per far trascorrere il periodo di isolamento a coloro che arrivano con l positivi ospitati in un ponte zona rossa. Ma non era mai accaduto che migranti già in centri di accoglienza fossero portati lì. Proprio nei giorni scorsi ha destato grande impressione la morte di un ragazzino quindicenne, Abou, rimasto per dieci giorni a bordo della nave Allegra in gravi condizioni dopo essere stato salvato in mare dalla Ong spagnola Open Arms. Abou, che era già in precarie condizioni al momento del suo arrivo, è stato trasferito in ospedale a Palermo dopo dieci giorni in cui è rimasto in isolamento sulla nave Allegra ma è morto pochi giorni dopo.

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