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Il presidente dell'Ordine dei Farmacisti: "Noi siamo pronti a fare i tamponi con personale specializzato"

Andrea Mandelli, presidente dela Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani 
"Aspetttiamo che il ministro ci chiami, non si può improvvisare"
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Dopo l’annuncio del ministro Speranza sui tamponi per  il Covid 19 nelle farmacie, Andrea Mandelli, presidente dell’Ordine dei farmacisti, si dice a disposizione.

Ha già un appuntamento con il ministro per i dettagli?
“Noi siamo pronti, come presidio più vicino al cittadino, perché siamo in un momento di grande difficoltà, è una guerra a cui noi parteciperemo per vincerla. Ma ancora non siamo stati convocati”.
Come funzionerà?
“Bisogna sedersi a un tavolo e fare un protocollo. Non c’è da improvvisare. Speranza ha parlato non a caso di sperimentazione, procederemo in una piccola realtà prima. Bisogna valutare se i locali sono idonei, capire i rischi e individuare le figure professionali che dovranno eseguire i test”.
Pensate agli infermieri o agli stessi farmacisti?
“Credo che la figura più adatta sia l’infermiere, perché ha già una preparazione in me…
Dopo l’annuncio del ministro Speranza sui tamponi per  il Covid 19 nelle farmacie, Andrea Mandelli, presidente dell’Ordine dei farmacisti, si dice a disposizione.

Ha già un appuntamento con il ministro per i dettagli?
“Noi siamo pronti, come presidio più vicino al cittadino, perché siamo in un momento di grande difficoltà, è una guerra a cui noi parteciperemo per vincerla. Ma ancora non siamo stati convocati”.
Come funzionerà?
“Bisogna sedersi a un tavolo e fare un protocollo. Non c’è da improvvisare. Speranza ha parlato non a caso di sperimentazione, procederemo in una piccola realtà prima. Bisogna valutare se i locali sono idonei, capire i rischi e individuare le figure professionali che dovranno eseguire i test”.
Pensate agli infermieri o agli stessi farmacisti?
“Credo che la figura più adatta sia l’infermiere, perché ha già una preparazione in merito”.
C’è qualche regione più avanti delle altre?
“In Piemonte si sta cominciando a fare qualcosa: le farmacie prendono le prenotazioni per i tamponi da fare poi nelle Asl”.
I test forse potrebbero essere fatti a domicilio?
“Mi sembra un’ipotesi plausibile. Altrimenti potrebbe diventare difficile effettuare il distanziamento”.
Tamponi rapidi o test salivari, di cui proprio ieri è stata riconosciuta l’efficacia?
“Ancora è presto, prima dobbiamo sederci intorno a un tavolo. E sperimentare nel modo più consono per dare sicurezza ai cittadini e anche agli stessi farmacisti che devono poter operare con tranquillità”.
Quindi aspetta una chiamata?
“Sono qui, lo ripeto, pronto a offrire il nostro contributo”.