Parte da Padova il #maskchallenge: "Non è vero che pensiamo solo allo spritz"
di Enrico Ferro , di Enrico FerroLa campagna degli studenti per sensibilizzare i cittadini sull'utilizzo della mascherina e sul rispetto delle norme per evitare i contagi
PADOVA - "Non è vero che siamo irresponsabili, non è vero che pensiamo solo allo spritz. Ecco qua il nostro impegno per la prevenzione". Di seguito una sfilza di foto con le facce belle delle ragazze e dei ragazzi, studenti di Padova, tutti rigorosamente con la mascherina. Eccola la campagna dei giovani tutti aperitivi e assembramenti. Disconoscono l'etichetta appiccicata e respingono l'immaginario collettivo che li relega a una dimensione di scarso senso civico.
Da oggi (venerdì 6 novembre), su Facebook, Instagram e TikTok, i ragazzi della Consulta provinciale degli Studenti (Cps) lanceranno l'hashtag #maskchallenge, con l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull'utilizzo della mascherina e sul rispetto delle norme per evitare i contagi. Maskchallenge è un invito che nasce dai giovanissimi, rivolto soprattutto ai ragazzi, affinché si facciano portatori di un messaggio positivo di condivisione di semplici acco…
Da oggi (venerdì 6 novembre), su Facebook, Instagram e TikTok, i ragazzi della Consulta provinciale degli Studenti (Cps) lanceranno l'hashtag #maskchallenge, con l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull'utilizzo della mascherina e sul rispetto delle norme per evitare i contagi. Maskchallenge è un invito che nasce dai giovanissimi, rivolto soprattutto ai ragazzi, affinché si facciano portatori di un messaggio positivo di condivisione di semplici acco…
PADOVA - "Non è vero che siamo irresponsabili, non è vero che pensiamo solo allo spritz. Ecco qua il nostro impegno per la prevenzione". Di seguito una sfilza di foto con le facce belle delle ragazze e dei ragazzi, studenti di Padova, tutti rigorosamente con la mascherina. Eccola la campagna dei giovani tutti aperitivi e assembramenti. Disconoscono l'etichetta appiccicata e respingono l'immaginario collettivo che li relega a una dimensione di scarso senso civico.
Da oggi (venerdì 6 novembre), su Facebook, Instagram e TikTok, i ragazzi della Consulta provinciale degli Studenti (Cps) lanceranno l'hashtag #maskchallenge, con l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull'utilizzo della mascherina e sul rispetto delle norme per evitare i contagi. Maskchallenge è un invito che nasce dai giovanissimi, rivolto soprattutto ai ragazzi, affinché si facciano portatori di un messaggio positivo di condivisione di semplici accorgimenti per garantire la protezione di tutti dal virus in questi mesi di emergenza. "Come Consulta Provinciale degli Studenti siamo molto contenti di aver collaborato all'ideazione di questa campagna" sostiene Marco Nimis, presidente della Cps padovana. "È fondamentale che il senso di responsabilità necessario per affrontare anche questa difficile fase sia frutto di un costante lavoro di costruzione collettiva, che non escluda nessuno e che non si arrenda al facile alibi di indicare una fascia anagrafica della popolazione come più irresponsabile".
Dal 9 al 22 novembre, chi ha un'età compresa tra i 16 e i 25 anni, vive o studia a Padova, potrà essere il protagonista di questa campagna condividendo una storia, un post, un video su Tik Tok con l'hashtag #maskchallenge. "La narrazione paternalistica che vede nei giovani il problema non ci appartiene" continua Nimis. "Per questo l'idea di collaborare come studenti e studentesse a questa campagna, dimostrando di poter essere noi stessi protagonisti della condivisione e della sensibilizzazione per tutti, ci è sembrato il modo più semplice e immediato che abbiamo per fare qualcosa di buono per la comunità di cui siamo parte".
Rompono il monopolio del sorriso patinato di Chiara Ferragni, insidiano il vigore atletico di Ibrahimovi? e, insomma, ci mettono la faccia. "Non solo i personaggi pubblici e gli influencer possono fare la differenza, ma ciascuno deve essere attivo in questo particolare momento, per influenzare l'opinione e promuovere, attraverso i social network, il rispetto delle disposizioni sanitarie: l'uso della mascherina non soltanto dove i controlli sono forti, l'igienizzazione delle mani e il mantenimento della distanza di sicurezza anche tra amici" scrivono nelle loro pagine per l'operazione di lancio. Il sindaco di Padova, Sergio Giordani, ha accolto l'iniziativa, condividendone i valori e promuovendola a sua volta come amministrazione: "Sono profondamente convinto che i giovani siano il motore del cambiamento e possano diffondere, con i linguaggi e la creatività che li contraddistinguono, un messaggio di positività e ottimismo in queste difficili settimane" commentato il primo cittadino "abbiamo scelto di amplificare la portata di questo messaggio, mettendo a disposizione i canali digitali dell'ufficio delle politiche giovanili".
Non solo, l'amministrazione comunale ha scelto di regalare 2000 pass mensili del sistema bike sharing di Movi by Mobike proprio agli studenti. Per partecipare alla campagna e ricevere l'abbonamento, è sufficiente creare un contenuto e pubblicarlo attraverso un profilo social utilizzando l'hashtag #maskchallenge, salvare uno screenshot o il link del contenuto pubblicato, e inviarlo via mail a progettogiovani@comune.padova.it insieme al numero di telefono associato all'app Mobike (il regolamento completo è disponibile su www. progettogiovani. pd. it e su www. padovanet.it).
Da oggi (venerdì 6 novembre), su Facebook, Instagram e TikTok, i ragazzi della Consulta provinciale degli Studenti (Cps) lanceranno l'hashtag #maskchallenge, con l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull'utilizzo della mascherina e sul rispetto delle norme per evitare i contagi. Maskchallenge è un invito che nasce dai giovanissimi, rivolto soprattutto ai ragazzi, affinché si facciano portatori di un messaggio positivo di condivisione di semplici accorgimenti per garantire la protezione di tutti dal virus in questi mesi di emergenza. "Come Consulta Provinciale degli Studenti siamo molto contenti di aver collaborato all'ideazione di questa campagna" sostiene Marco Nimis, presidente della Cps padovana. "È fondamentale che il senso di responsabilità necessario per affrontare anche questa difficile fase sia frutto di un costante lavoro di costruzione collettiva, che non escluda nessuno e che non si arrenda al facile alibi di indicare una fascia anagrafica della popolazione come più irresponsabile".
Dal 9 al 22 novembre, chi ha un'età compresa tra i 16 e i 25 anni, vive o studia a Padova, potrà essere il protagonista di questa campagna condividendo una storia, un post, un video su Tik Tok con l'hashtag #maskchallenge. "La narrazione paternalistica che vede nei giovani il problema non ci appartiene" continua Nimis. "Per questo l'idea di collaborare come studenti e studentesse a questa campagna, dimostrando di poter essere noi stessi protagonisti della condivisione e della sensibilizzazione per tutti, ci è sembrato il modo più semplice e immediato che abbiamo per fare qualcosa di buono per la comunità di cui siamo parte".
Rompono il monopolio del sorriso patinato di Chiara Ferragni, insidiano il vigore atletico di Ibrahimovi? e, insomma, ci mettono la faccia. "Non solo i personaggi pubblici e gli influencer possono fare la differenza, ma ciascuno deve essere attivo in questo particolare momento, per influenzare l'opinione e promuovere, attraverso i social network, il rispetto delle disposizioni sanitarie: l'uso della mascherina non soltanto dove i controlli sono forti, l'igienizzazione delle mani e il mantenimento della distanza di sicurezza anche tra amici" scrivono nelle loro pagine per l'operazione di lancio. Il sindaco di Padova, Sergio Giordani, ha accolto l'iniziativa, condividendone i valori e promuovendola a sua volta come amministrazione: "Sono profondamente convinto che i giovani siano il motore del cambiamento e possano diffondere, con i linguaggi e la creatività che li contraddistinguono, un messaggio di positività e ottimismo in queste difficili settimane" commentato il primo cittadino "abbiamo scelto di amplificare la portata di questo messaggio, mettendo a disposizione i canali digitali dell'ufficio delle politiche giovanili".
Non solo, l'amministrazione comunale ha scelto di regalare 2000 pass mensili del sistema bike sharing di Movi by Mobike proprio agli studenti. Per partecipare alla campagna e ricevere l'abbonamento, è sufficiente creare un contenuto e pubblicarlo attraverso un profilo social utilizzando l'hashtag #maskchallenge, salvare uno screenshot o il link del contenuto pubblicato, e inviarlo via mail a progettogiovani@comune.padova.it insieme al numero di telefono associato all'app Mobike (il regolamento completo è disponibile su www. progettogiovani. pd. it e su www. padovanet.it).