Cronaca

Meteo, in arrivo il ciclone polare: "Sarà un Natale di gelo e neve"

Meteo, in arrivo il ciclone polare: "Sarà un Natale di gelo e neve"
Le previsioni meteorologiche del sito IlMeteo.it
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Clima freddo, perturbazioni, neve e anche gelo: questo secondo iLMeteo.it il clima atteso per le festività natalizie. Dopo anni di temperature miti che ci facevano pensare all'autunno più che all’inverno, il Natale alle porte sembra avere tutto l'aspetto di un grande classico, con freddo e neve. 

“Secondo gli ultimi aggiornamenti de iLMeteo.it - spiega Mattia Gussoni - l'inverno meteorologico che è iniziato martedì 1 dicembre è stato molto movimentato a causa dell'arrivo a più riprese di vortici ciclonici che hanno portato piogge e nevicate fino a quote molto basse (localmente in pianura al Nord). Si è aperta così la Porta dell'Atlantico, un termine che sta a significare l'assenza di ostacoli per le perturbazioni in discesa dall'Oceano verso il nostro Paese, portando fasi meteo decisamente piovose per molte regioni italiane. La conseguenza più diretta di cui potremmo risentire è quella di avere un surplus di precipitazioni proprio in corrispondenza delle festività, con le Alpi, le Prealpi e gli Appennini pronti a fare il pieno di neve come non si vedeva ormai da tanto tempo".

Secondo i meteorologi "emerge chiaramente come proprio tra la Vigilia e il giorno di Natale una possente figura ciclonica sospinta da correnti instabili e molto fredde di origine polare investirà buona parte dell'Europa Centrale". Secono iLMeteo.it sono probabili "piogge in Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Sulle montagne tornerà a cadere la neve, a tratti anche copiosa, specie sui settori alpini centro orientali. Successivamente, le precipitazioni, forti e temporalesche, si sposteranno rapidamente dall'Emilia Romagna verso il Centro (soprattutto su Toscana e regioni adriatiche) e infine sui settori tirrenici del Sud. Complice il repentino calo delle temperature la neve cadrà a quote via via più basse e fin sulle colline (localmente in pianura) di Romagna, Marche, Umbria".

Il ciclone farà sentire ancora i suoi effetti a Santo Stefano, provocando ancora forti precipitazioni, alternate a qualche schiarita, specie sulle nostre regioni centro meridionali (lato adriatico). I venti freddi di Bora e Grecale faranno calare la quota delle nevicate con i fiocchi che si spingeranno fino alla bassa collina di Abruzzo, Molise e Nord della Puglia. In serata i rovesci temporaleschi raggiungeranno anche la Sicilia dove soffieranno anche violente raffiche di Maestrale. Il tempo sarà più stabile al Nord, ma le temperature subiranno un tracollo verticale con i valori che si porteranno di diversi gradi sotto lo zero termico.

Ma il freddo natalizio - avverte ilMeteo.it - potrebbe continuare fino al Capodanno. "Alle latitudini polari, in particolare tra la Scandinavia e la Russia, si sta formando una vasta area ricolma di aria artica. Si tratta dell'Anticiclone Russo-Siberiano, una poderosa bolla gelida che potrebbe scivolare dapprima verso l'Europa orientale e poi in direzione dell'Italia, dando così il via a un'ondata di gelo intensa".

Sul comparto Nord Atlantico potrebbe invece prendere vita una vasta depressione sospinta da correnti polari pronta a investire dapprima le Isole Britanniche e poi anche la Francia. Si completerebbe una manovra a tenaglia con l'Italia stretta tra il gelo da una parte e l'ingresso di una perturbazione dall'altra, con possibili nevicate fin sulle pianure al Nord Ovest con fiocchi anche a Torino e Milano.