Il sogno è già finito. Beatrice Zott, pastora diciannovenne, aveva preso in carico le capre della compianta Agitu, barbaramente assassinata nelle vacanze di Natale. La ragazza, che alle spalle ha già diverse esperienze maturate anche all'estero, era stata incaricata dall'amministrazione locale di badare in questo primo momento ale gregge della "Capra felice", l'organizzazione messa in piedi dalla coraggiosa donna etiope.
Ieri però le caprette sono state portate via, divise e distribuitre a diversi allevatori. beatrice aveva chiesto un compenso extra poerché il lavoro era tanto ma non le era stato concesso. Scrive la ragazza sul suo profilo Facebook: "Mi è stato chiesto di accudire gli animali fin quando non si sarebbe presa una decisione... Ed infine mi hanno chiesto di prenderle in affidamento, ma non posso permettermelo, a mie spese non avrei potuto...."