Gravidanza solidale, arriva in parlamento un disegno di legge per favorirla e regolamentarla
di Caterina Pasolini , di Caterina PasoliniUn disegno di legge a favore, e per la regolamentazione, della gestazione per altri, per la possibilità di una gravidanza solidale tra donne, è stata depositata ieri in parlamento dagli onorevoli Guia Termini, Doriana Sarli, Riccardo Magi, Nicola Fratoianni ed Elisa Siragusa.
"Un testo nato dal lavoro straordinario di numerosi giuristi e realtà associative per i diritti civili e la salute riproduttiva che è stato incardinato dall'associazione Coscioni e Certi Diritti", dicono Filomena Gallo e Leonardo Monaco, segretari delle due associazioni. Un testo che va ad aggiungersi ai due, contrari alla gestazione per altri, presentati dalle onorevoli Giorgia Meloni e Mara Carfagna.
"La proposta di legge - recita il testo - si pone l'obiettivo di disciplinare e regolamentare il tema della gravidanza solidale e altruistica in Italia, al fine di evitare situazioni di incertezza normativa e fornire piena tutela ai diritti di tutti i soggetti co…
Un disegno di legge a favore, e per la regolamentazione, della gestazione per altri, per la possibilità di una gravidanza solidale tra donne, è stata depositata ieri in parlamento dagli onorevoli Guia Termini, Doriana Sarli, Riccardo Magi, Nicola Fratoianni ed Elisa Siragusa.
"Un testo nato dal lavoro straordinario di numerosi giuristi e realtà associative per i diritti civili e la salute riproduttiva che è stato incardinato dall'associazione Coscioni e Certi Diritti", dicono Filomena Gallo e Leonardo Monaco, segretari delle due associazioni. Un testo che va ad aggiungersi ai due, contrari alla gestazione per altri, presentati dalle onorevoli Giorgia Meloni e Mara Carfagna.
"La proposta di legge - recita il testo - si pone l'obiettivo di disciplinare e regolamentare il tema della gravidanza solidale e altruistica in Italia, al fine di evitare situazioni di incertezza normativa e fornire piena tutela ai diritti di tutti i soggetti coinvolti e, in particolar modo, ai minori nati all'esito di tale percorso, anche all'estero, a seguito dell'applicazione della legge straniera".
Una regolamentazione di tutte le fasi del percorso di gravidanza solidale e altruistica nel rispetto degli standard internazionali in materia di diritti umani, infatti, consentirebbe di evitare gli abusi che spesso discendono proprio dalle lacune normative. Con la definizione di "gravidanza solidale e altruistica", si fa riferimento alla gestazione portata avanti da una donna che sceglie in maniera libera, autonoma e volontaria di ospitare nel proprio utero un embrione sviluppato attraverso le tecniche di fecondazione in vitro, di favorirne lo sviluppo fino alla fine della gravidanza, compreso il parto.
Nel testo viene specificato che "la procedura che ci si prefigge di regolamentare, dunque, rappresenta una soluzione per i soggetti singoli ovvero per le coppie che, a causa della loro sterilità e/o infertilità, non possono intraprendere una gravidanza ovvero non riescono a portarla a termine, per ragioni medico-fisiologiche o situazioni personali, di carattere psicologico o sociali, oggettivamente valutabili".
E tra chi oggi sente più vicino il suo sogno di essere madre c'è Maria Sole Giardini, che con l'associazione Coscioni ha presentato ricorso al Tar contro il divieto di quello che veniva chiamato utero in affitto.
"Proprio perché nel mio caso non lo è, non c'è mercimonio, guadagno, vendita, ma solo il gesto altruistico di una donna, Sara, già madre, di portare in grembo l'embrione frutto dei gameti miei e di mio marito, se il magistrato ci darà il via libera", dice, e sottolinea: "Sono contenta, spero finalmente che se ne parli, perché dietro ogni legge ci sono storie, drammi, che vorrei fossero tutti presi in considerazione. L'onorevole Termini ha trattato l'argomento della gestazione per altri con sensibilità, ha parlato delle donne col cancro che non possono portare avanti la gravidanza, e che così potrebbero diventare madri, di chi ha altre patologie, come me, nata senza l'utero ma con ovaie perfette. Ha parlato del fatto che bisogna dare una risposta ai bambini nati all'estero con la gestazione per altri, che vanno tutelati. È giusto prendere in considerazione tutte le realtà, ricordandoci che sono soprattutto le coppie etero a fare i viaggi all'estero per avere figli. E ricordandoci anche che dietro ogni legge, ogni divieto, ogni regolamentazione ci sono uomini e donne, vite, problemi, dolori di anni".