Ema accelera la valutazione sul vaccino anti Covid di Johnson&Johnson, i cui benefici, comunque "superano i rischi". L'agenzia del farmaco europea sta studiando i casi di trombosi che hanno spinto l'Fda statunitense a bloccare le somministrazioni e la prossima settimana produrrà una raccomandazione. Intanto il produttore ha sospeso le consegne all'Europa e non è chiaro quando riprenderanno, se subito dopo lo sblocco di Fda, che potrebbe arrivare già oggi, oppure a seguito di un'indicazione di Ema. Intanto i vari Paesi, come l'Italia, pensano di porre un limite di età anche per quel medicinale. Da noi si userebbe dai 60 anni in su come AstraZeneca, la Francia ha già deciso di riservarlo agli over 55. Sempre l'Ema è impegnata anche nel lavoro sull'altro medicinale basato sul vettore virale, quello di AstraZeneca. È in corso una revisione dei dati che porterà a un aggiornamento delle raccoma…
Ema accelera la valutazione sul vaccino anti Covid di Johnson&Johnson, i cui benefici, comunque "superano i rischi". L'agenzia del farmaco europea sta studiando i casi di trombosi che hanno spinto l'Fda statunitense a bloccare le somministrazioni e la prossima settimana produrrà una raccomandazione. Intanto il produttore ha sospeso le consegne all'Europa e non è chiaro quando riprenderanno, se subito dopo lo sblocco di Fda, che potrebbe arrivare già oggi, oppure a seguito di un'indicazione di Ema. Intanto i vari Paesi, come l'Italia, pensano di porre un limite di età anche per quel medicinale. Da noi si userebbe dai 60 anni in su come AstraZeneca, la Francia ha già deciso di riservarlo agli over 55. Sempre l'Ema è impegnata anche nel lavoro sull'altro medicinale basato sul vettore virale, quello di AstraZeneca. È in corso una revisione dei dati che porterà a un aggiornamento delle raccomandazioni, in particolare sulla seconda dose per chi ha già fatto la prima di quel vaccino.
Intanto però ieri un Paese europeo, la Danimarca, ha deciso di smettere da subito di utilizzare il vaccino di AstraZeneca, mentre Ursula von der Leyen, annuncia che la Commissione europea nel 2022 non rinnoverà i contratti con AstraZeneca e J&J. Si è infatti deciso di puntare solo sui vaccini a Rna messaggero di Pfizer, Moderna e CureVac (non ancora disponibile).
Anche se gli effetti collaterali sono rarissimi, le decisioni di agenzie regolatorie e Stati hanno ripercussioni sulla fiducia dei cittadini. Ieri, ad esempio, dalla Lombardia hanno quantificato in un 15% il rifiuto del vaccino AstraZeneca (ma l'assessora Moratti ha poi smentito). Numeri ben più pesanti dalla Sicilia, con un 70% di disdette.
Intanto però ieri un Paese europeo, la Danimarca, ha deciso di smettere da subito di utilizzare il vaccino di AstraZeneca, mentre Ursula von der Leyen, annuncia che la Commissione europea nel 2022 non rinnoverà i contratti con AstraZeneca e J&J. Si è infatti deciso di puntare solo sui vaccini a Rna messaggero di Pfizer, Moderna e CureVac (non ancora disponibile).
Anche se gli effetti collaterali sono rarissimi, le decisioni di agenzie regolatorie e Stati hanno ripercussioni sulla fiducia dei cittadini. Ieri, ad esempio, dalla Lombardia hanno quantificato in un 15% il rifiuto del vaccino AstraZeneca (ma l'assessora Moratti ha poi smentito). Numeri ben più pesanti dalla Sicilia, con un 70% di disdette.