Vaccini, il limbo dei volontari Reithera: per loro niente green pass. Carofiglio: "Io immunizzato ma la Ue non lo riconosce"
I novecento italiani che si sono offerti come volontari per la sperimentazione di Reithera, quello che avrebbe dovuto essere il vaccino italiano, resteranno senza green pass per diversi mesi. O quantomeno saranno costretti a fare il tampone ogni volta che sarà richiesta la certificazione verde per andare all'estero o per partecipare ad eventi o matrimoni.
Lo stop alla sperimentazione imposto dalla Corte dei Conti che ha bloccato il finanziamento di 81 milioni alla azienda di Castel Romano esclude ovviamente il farmaco di Reithera dal novero di quelli riconosciuti da Ema e Aifa e dunque le persone che lo hanno avuto iniettato non potranno utilizzare la certificazione delle somministrazioni per ottenere il green pass. Ma, allo stesso tempo, avendo comunque avuto iniettato un vaccino non potranno farne un altro di quelli già approvati prima di un certo tempo. E dunque adesso si ritrovano nello scomodo limbo di coloro che non hanno diritto al pass nonostante siano…
I novecento italiani che si sono offerti come volontari per la sperimentazione di Reithera, quello che avrebbe dovuto essere il vaccino italiano, resteranno senza green pass per diversi mesi. O quantomeno saranno costretti a fare il tampone ogni volta che sarà richiesta la certificazione verde per andare all'estero o per partecipare ad eventi o matrimoni.
Lo stop alla sperimentazione imposto dalla Corte dei Conti che ha bloccato il finanziamento di 81 milioni alla azienda di Castel Romano esclude ovviamente il farmaco di Reithera dal novero di quelli riconosciuti da Ema e Aifa e dunque le persone che lo hanno avuto iniettato non potranno utilizzare la certificazione delle somministrazioni per ottenere il green pass. Ma, allo stesso tempo, avendo comunque avuto iniettato un vaccino non potranno farne un altro di quelli già approvati prima di un certo tempo. E dunque adesso si ritrovano nello scomodo limbo di coloro che non hanno diritto al pass nonostante siano vaccinati.
E Carofiglio rilancia l'idea del test sierologico come quarta condizione per ottenere il green pass. "E' una questione - dice- che non interessa solo noi che siamo alcune centinaia di volontari di Reithera ma le centinaia di migliaia di persone che hanno contratto il Covid da asintomatici e magari non lo sanno o lo hanno scoperto solo dopo proprio con un test sierologico. A queste persone che hanno un certificato che ne attesta l'immunità è giusto concedere il green pass".