Caso Suarez, può tornare a insegnare la docente indagata per l'esame farsa
di Antioco Fois , di Antioco FoisPERUGIA - La professoressa Stefania Spina può tornare a insegnare all'Università per Stranieri di Perugia. È l'effetto della decisione del gip del capoluogo umbro, che ha revocato la sospensione dall'esercizio degli incarichi universitari per la docente indagata per falso e rivelazione di segreto d'ufficio nell'ambito della vicenda del presunto esame farsa sostenuto dal calciatore uruguaiano Luis Suarez.
In poche righe, il giudice stabilisce la cessazione delle esigenze cautelari per l'ex direttrice del Centro certificazioni linguistiche dell'ateneo, che aveva preparato il calciatore all'esame di italiano utile all'ottenimento del passaport…
PERUGIA - La professoressa Stefania Spina può tornare a insegnare all'Università per Stranieri di Perugia. È l'effetto della decisione del gip del capoluogo umbro, che ha revocato la sospensione dall'esercizio degli incarichi universitari per la docente indagata per falso e rivelazione di segreto d'ufficio nell'ambito della vicenda del presunto esame farsa sostenuto dal calciatore uruguaiano Luis Suarez.
In poche righe, il giudice stabilisce la cessazione delle esigenze cautelari per l'ex direttrice del Centro certificazioni linguistiche dell'ateneo, che aveva preparato il calciatore all'esame di italiano utile all'ottenimento del passaporto comunitario per poi, secondo la procura guidata da Raffaele Cantone, anticiparne "l'intero svolgimento" cinque giorni prima della prova. La misura è stata revocata "in ragione del tempo trascorso e dell'avanzato stato del procedimento", si legge nel provvedimento firmato dal gip Piercarlo Frabotta.
"Siamo molto contenti che la professoressa Stefania Spina possa tornare a svolgere la sua funzione di insegnante e così uscire dell'incubo che ha vissuto. Potrà così dedicarsi con maggiore serenità anche a preparare la sua difesa nel processo imminente", commenta in una nota lo studio dell'avvocato David Brunelli, incaricato della difesa della docente, che vede accolta un'istanza che già aveva ottenuto il parere favorevole dei pm titolari dell'inchiesta, Paolo Abbritti e Gianpaolo Mocetti.
Nella richiesta al gip, l'avvocato Brunelli aveva ricordato che le indagini preliminari sono ormai concluse e che la docente ha già chiarito la propria posizione davanti ai pubblici ministeri. Un quadro che per il legale rende "del tutto inverosimile che la professoressa Spina una volta ripresa l'attività professionale svolta con estrema dedizione da tanti anni a questa parte, commetta reati della stessa specie di quelli per cui si procede".