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Da lunedì 21 giugno tutta Italia in zona bianca, tranne la Valle d'Aosta. Ecco cosa cambia

Da lunedì 21 giugno tutta Italia in zona bianca, tranne la Valle d'Aosta. Ecco cosa cambia
(fotogramma)
Diventano bianche anche Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania, Toscana, Marche e Provincia di Bolzano
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Da lunedì 21 giugno entrano in zona bianca anche Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania, Toscana, Marche e Provincia di Bolzano. In pratica tutte le Regioni tranne la Valle d'Aosta.

Cessano quindi le limitazioni per gli spostamenti (coprifuoco) ed è prevista l'anticipazione delle date di riapertura per le attività di parchi tematici e di divertimento; piscine e centri natatori in impianti coperti; centri benessere e termali; feste private anche conseguenti le cerimonie civili e/o religiose all'aperto e al chiuso; fiere, grandi manifestazioni fieristiche, congressi e convegni; eventi sportivi aperti al pubblico, diversi da quelli di cui all'articolo 5 del decreto legge 52, che si svolgono al chiuso; sale giochi e scommesse, sale bingo e casinò; centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; corsi di formazione.

Per ciò che riguarda le sale da ballo e le discoteche, possono riaprire ma si potrà ascoltare solo musica, senza ballare. Ma le attività di ristorazione e bar sono equiparate a quelle già autorizzate dalla normativa vigente.

Le feste conseguenti alle cerimonie civili e religiose si svolgeranno nel rispetto dei protocolli e delle linee guida conto il coronavirus, con la prescrizione che i partecipanti siano muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19.