Roma. Due qr code sul tavolo in riva al mare, uno per il menù, l’altro per il vaccino. Si inquadra con il cellulare, si compila il modulo e si aspetta di essere chiamati al camper che staziona fuori dal locale. Iniezione e via, si torna al tavolo con il cerotto al braccio a continuare la serata. In omaggio una granita gratis. Si chiama “aperivax” l’ultima trovata che a Palermo il commissario per l’emergenza Covid Costa si è tirato fuori dal cappello per portare i vaccini ai più giovani ma non solo. Perchè con le stesse modalità e il biglietto d’ingresso omaggio ci si potrà vaccinare al Museo Salinas.
Fantasia e soprattutto perseveranza. I 5 milioni di over 50 ancora non immunizzati e gli oltre 6 milioni di under 30 sono davvero troppi per dormire sonni tranquilli in questo momento e dunque la priorità di Palazzo Chigi e della struttura commissariale guidata dal generale Figliuolo resta quella di ins…
Roma. Due qr code sul tavolo in riva al mare, uno per il menù, l’altro per il vaccino. Si inquadra con il cellulare, si compila il modulo e si aspetta di essere chiamati al camper che staziona fuori dal locale. Iniezione e via, si torna al tavolo con il cerotto al braccio a continuare la serata. In omaggio una granita gratis. Si chiama “aperivax” l’ultima trovata che a Palermo il commissario per l’emergenza Covid Costa si è tirato fuori dal cappello per portare i vaccini ai più giovani ma non solo. Perchè con le stesse modalità e il biglietto d’ingresso omaggio ci si potrà vaccinare al Museo Salinas.
Fantasia e soprattutto perseveranza. I 5 milioni di over 50 ancora non immunizzati e gli oltre 6 milioni di under 30 sono davvero troppi per dormire sonni tranquilli in questo momento e dunque la priorità di Palazzo Chigi e della struttura commissariale guidata dal generale Figliuolo resta quella di inseguire la platea di italiani che ancora tergiversano.
La strategia del Green Pass
Escluso, almeno per il momento, l’obbligo vaccinale, il governo punta le sue chances sull’effetto persuasione dell’estensione dell’utilizzo della certificazione verde che da agosto dovrebbe essere obbligatoria per utilizzare i mezzi di trasporto sulle lunghe distanze ma anche per una serie di attività quotidiane che diversamente, con la ripresa della curva dei contagi, si rischierebbe di dover richiudere: palestre, piscine, stadi, teatri, cinema, ristoranti al chiuso, centri benessere. Il braccio di ferro nel governo è forte: l’idea di Draghi e di Speranza è di puntare sul modello francese con una larga utilizzabilità del Green Pass, le resistenze ( soprattutto della Lega) sono molto forti, si deciderà in settimana. Ma già si conta di convincere così quantomeno coloro che, pur non essendo novax, avevano deciso di rinviare la vaccinazione a fine estate o a settembre. Adesso, pur di non essere costretti a fare continui tamponi, milioni di italiani attendisti o indecisi, soprattutto tra i più giovani, certamente torneranno ad affollare gli hub per ottenere il prima possibile il Green Pass, indispensabile per viaggiare e per la vita sociale.
Priorità a insegnanti e studenti
Il commissario Figliuolo lo ha messo per iscritto ai governatori: è urgente andare a recuperare gli oltre 220.000 tra insegnanti e personale scolastico ( il 15 % della categoria) che non ha ancora ricevuto la prima dose e che ( visto che per loro le prenotazioni prioritarie si sono aperte a marzo) evidentemente non hanno intenzione di aderire alla campagna vaccinale. Anche qui, come per il personale sanitario, ci sono delle spinte a considerare l’obbligo, il governo ne ridiscuterà la prossima settimana ma si punterà prima ad una forte campagna di persuasione. Come anche per le famiglie degli studenti che è urgente vaccinare per consentire a settembre la riapertura delle scuole in presenza. La Lombardia in questi giorni consente al personale scolastico, anche residente in altre Regioni, vaccinazioni prioritarie senza prenotazione e dal 23 agosto partirà la campagna per i più piccoli, dai 12 ai 19 anni. Parte anche il Piemonte con le prenotazioni per questa fascia d’età e priorità agli universitari che a settembre dovranno partire per il progetto Erasmus.
Faro sugli over 50
E’ l’altra priorità individuata dal generale Figliuolo, portare agli hub vaccinali i 2,5 milioni di cinquantenni che non si sono ancora prenotati, che sono molto attivi ma rischiano di finire in ospedale. Le formule Open day, con vaccino senza prenotazione e possibilità di scegliere la data del richiamo anticipandola a 21 giorni per Pfizer e 28 giorni per Moderna sembra essere abbastanza appetibile in Liguria, Piemonte e Campania. A Napoli si insiste anche con il call center e le telefonate, uno per uno, a tutti i cittadini che non si sono presentati dopo aver prenotato.
Vaccini in spiaggia e in nave
Dal Veneto al Lazio alla Sicilia, i camper delle Asl offrono iniezioni immediate a bagnanti, villeggianti e turisti ( anche di altre Regioni se si fermano almeno per 15 giorni). L’Emilia Romagna replica l’appuntamento con le iniezioni ai mercati. E da qualche giorno a convincere gli indecisi si prova anche offrendo il vaccino durante il viaggio in nave, lungo le “autostrade del mare”, sulle tratte tra la Sicilia e la Campania.