✕

Cicciolina, maestra di scacchi: a Perugia la sfida aperta al pubblico

Una partita e quattro avversari per Ilona Staller che sostiene così lo sgombero di Frigolandia. "Non parlo più di politica ma sostengo il ddl Zan"
2 minuti di lettura

Da Venere di Botticelli, per la nuova campagna di Pornhub che ha fatto arrabbiare gli Uffizi, a regina degli scacchi. Non un remake in chiave hard della premiata serie tv ma un lato nascosto di Cicciolina che il prossimo 25 luglio a Perugia, al Teatro Sant'Ercolano (progetto culturale di Edicola 518), mostrerà le sue abilità alla scacchiera sfidando quattro giocatori che si sono candidati online in una partita organizzata per fare rumore intorno allo sgombero di Frigolandia, il centro culturale di Giano dell'Umbria voluto da Vincenzo Sparagna, fondatore della rivista cult Frigidaire, e Andrea Pazienza. "Gioco come una professionista e sono pronta a sfidare chiunque. Fatevi sotto", invita Ilona Staller, ex parlamentare dei Radicali che a novembre festeggerà 70 anni, da lungo legata al progetto di Sparagna per il quale posò per una storica copertina nel 1985 che la vedeva troneggiare a f…

Da Venere di Botticelli, per la nuova campagna di Pornhub che ha fatto arrabbiare gli Uffizi, a regina degli scacchi. Non un remake in chiave hard della premiata serie tv ma un lato nascosto di Cicciolina che il prossimo 25 luglio a Perugia, al Teatro Sant'Ercolano (progetto culturale di Edicola 518), mostrerà le sue abilità alla scacchiera sfidando quattro giocatori che si sono candidati online in una partita organizzata per fare rumore intorno allo sgombero di Frigolandia, il centro culturale di Giano dell'Umbria voluto da Vincenzo Sparagna, fondatore della rivista cult Frigidaire, e Andrea Pazienza. "Gioco come una professionista e sono pronta a sfidare chiunque. Fatevi sotto", invita Ilona Staller, ex parlamentare dei Radicali che a novembre festeggerà 70 anni, da lungo legata al progetto di Sparagna per il quale posò per una storica copertina nel 1985 che la vedeva troneggiare a fianco di Norberto Bobbio.  

Signora Staller dove nasce la sua passione per gli scacchi?
"In famiglia, gioco dall'età di tre anni quando, dopo il divorzio dei miei genitori, in casa arrivò il mio patrigno. Dopo poco fu vittima di un incidente che lo costrinse all'immobilità per molto tempo. Durante quei lunghi pomeriggi mi insegnò a giocare e a capire gli scacchi. A differenza delle mie sorelle sono sempre stata l'artista della famiglia, amavo la danza, l'arte, suonavo il violino, ero la più eccentrica".  

E quindi gli scacchi.
"Sì, perché sono un gioco di abilità e di furbizia. Ti siedi a un tavolino e studi le mosse dell'altro. Gran parte della strategia consiste nel saper osservare l'avversario".  

A Perugia sarà agguerrita?
"No, anzi invito anche chi non sa giocare a venire a chiedermi consigli. Sono disposta a insegnare i miei segreti. Più che una partita per me è una performance artistica, un'occasione per stare in presenza con gli altri e dare vita a un incontro". 

Un po' come Marina Abramovic in "The artist is present"?
"Sì, certo, ma anche come Cristiano Malgioglio che va a fare un'ospitata in televisione. Io sono un'artista poliedrica: canto, ballo, dipingo, faccio spettacoli ma non parlo più di Di Maio e di politica".  

Peccato, le avrei domandato della polemica sui vitalizi dimezzati.
"Parlo solamente della politica di Ilona Staller e di quello che faccio oggi".

E quindi cosa ne pensa della reazione degli Uffizi che minacciano di diffidare Pornhub per l'uso non autorizzato delle immagini delle opere d'arte nella campagna che la vede protagonista nei panni di una novella Venere di Botticelli?
"No, di questo purtroppo in questo momento non posso proprio parlare".  

Ma allora mi dica lei, di cosa vuole parlare?
"Una cosa di politica la voglio dire perché mi sta molto a cuore. Sono da sempre considerata un'icona gay e mi sento in dovere di prendere una posizione sul ddl Zan, una legge necessaria che deve essere approvata subito. Non voglio mai più vedere qualcuno che viene massacrato di botte per il suo orientamento sessuale. Faccio appello ai parlamentari, agli stessi che vogliono votare no ma poi la sera vanno a letto con i trans. Spero inoltre che si arrivi presto anche alla possibilità di adozione per le coppie gay".  

Draghi le piace?
"Vorrei che fossero gli italiani a scegliere i loro rappresentanti e che la Costituzione tornasse al centro della vita politica".  

Passiamo alla vita privata, come è andato il lockdown?
"L'ho trascorso nel mio attico a Roma con i miei dieci gatti cincillà. Per me che sono una viaggiatrice è stato come spezzarmi le ali, mi sentivo un animale in gabbia. Ho mangiato e cucinato molto, a Pasqua dodici colombe in dodici giorni. Infatti ho preso sei chili che ora sto faticosamente smaltendo".   

C'è un amore nella sua vita?
"Sono single ma aspetto sempre che arrivi il grande amore". 

Il principe azzurro?
"Ma no, con la crisi che c'è i principi non hanno più né titolo nobiliare né cavallo".