"Non vogliamo trasformare questo caso in una battaglia politica o diplomatica internazionale, non dobbiamo farlo perché al centro c'è quel povero bimbo, attorno al quale è già esploso un caos incredibile. Ma naturalmente seguiamo il caso, dobbiamo farlo, sperando di trovare il modo di abbassare il clamore per tutelare Eitan e perfino i rami familiari che se lo…