Dal Burkina Faso a Trento, la storia di Ibrahim: "Ho sfidato i pregiudizi e ora la mia pizza è tra le migliori d'Italia. E penso a chi è in difficoltà"
di Vladimiro Polchi , di Vladimiro PolchiIbrahim è un mago con lieviti, farine e condimenti. Ha coltivato la sua passione per anni, ha girato l'Italia per imparare dai più grandi e ora la sua pizza al taglio è la più buona di tutto il Trentino-Alto Adige. Eppure all'inizio in pochi scommettevano su di lui: "Un africano a fare la pizza? Vedrai: nessuno si avvicinerà al tuo locale. Sarà un fallimento".
Dal Burkina Faso a Trento
Quella di Ibrahim Songne è la storia di un successo e del venire meno di alcuni pregiudizi. La storia di un "nuovo italiano" che ce l'ha fatta. Ibrahim oggi ha 29 anni e la cittadinanza italiana. Quando ne aveva 12 è partito dal Burkina Faso e, grazie al ricongiungimento familiare, ha raggiunto i suoi genitori a Trento. La sua storia è finita anche sul giornale 'Il Dolomiti'. "A Trento ho fatto le medie e le superiori, ma a partire dai 15 anni ho anche lavorato - racconta a Repubblica - soffro i…
Ibrahim è un mago con lieviti, farine e condimenti. Ha coltivato la sua passione per anni, ha girato l'Italia per imparare dai più grandi e ora la sua pizza al taglio è la più buona di tutto il Trentino-Alto Adige. Eppure all'inizio in pochi scommettevano su di lui: "Un africano a fare la pizza? Vedrai: nessuno si avvicinerà al tuo locale. Sarà un fallimento".
Dal Burkina Faso a Trento
Quella di Ibrahim Songne è la storia di un successo e del venire meno di alcuni pregiudizi. La storia di un "nuovo italiano" che ce l'ha fatta. Ibrahim oggi ha 29 anni e la cittadinanza italiana. Quando ne aveva 12 è partito dal Burkina Faso e, grazie al ricongiungimento familiare, ha raggiunto i suoi genitori a Trento. La sua storia è finita anche sul giornale 'Il Dolomiti'. "A Trento ho fatto le medie e le superiori, ma a partire dai 15 anni ho anche lavorato - racconta a Repubblica - soffro infatti di un problema di balbuzie e per pagarmi i corsi speciali da 50 euro a seduta ho fatto di tutto: meccanico, gommista, barista, stagionale per la vendemmia".
Il sogno della pizza
La svolta di Ibrahim arriva quando comincia a lavorare in una pasticceria: "Ho scoperto di essere bravo e col tempo mi sono innamorato più del salato che del dolce". Da qui i suoi viaggi in giro per l'Italia: "Ho assaggiato mille tipi di pizze e tante specialità diverse, per capire davvero cosa mi piaceva e cosa sarei stato in grado di fare". Poi nel 2018 la mossa finale: Ibrahim apre una pizzeria al taglio nel centro di Trento.
Nella classifica delle 50 migliori pizze d'Italia
"All'inizio - ricorda - molti mi dicevano: 'Ma chi vuoi che venga a mangiare una pizza da te? Un ragazzo di colore dietro al bancone farà fuggire turisti e clienti italiani'". E in effetti all'inizio Ibrahim sperimenta diffidenza e pregiudizio: "Molti si allontanavano una volta che mi vedevano accanto alle pizze. Poi col tempo ho conquistato la fiducia delle persone e il locale ha cominciato a volare". Oggi con Ibrahim lavora il fratello e altri due dipendenti. Ma soprattutto è entrato nell'importante guida '50 Top Pizza'. Di più: oggi 'Ibris' è la sola pizzeria da asporto del Trentino-Alto Adige in classifica. Intanto Ibrahim prosegue con la sua iniziativa, lanciata in piena pandemia, della pizza sospesa: "Un modo per aiutare le tante persone in difficoltà, offrendogli di mangiare qualcosa di caldo".