✕

La scuola contro i trafficanti di uomini: qui si formano i professionisti che difendono le persone più fragili

Il comandante generale dell’Arma Teo Luzi e la segretaria generale dell’Osce Helga Maria Schmid 
Il centro di eccellenza dei carabinieri di Vicenza con l'Osce per addestrare militari e civili nel contrasto alla tratta di esseri umani. Il generale Luzi: "Sfida globale per fermarli"
2 minuti di lettura

Colpire gli sfruttatori e tutelare le vittime, spesso le persone più fragili di tutte, sottoposte a violenze e privazioni indescrivibili. Contrastare i trafficanti di uomini è l'attività più delicata della nostra epoca. Perché questo business non conosce confini: viene gestito da milizie armate in territori fuori controllo, attraverso mari e deserti. Per combatterlo bisogna coordinare polizie e militari di più Paesi, mediatori culturali e medici, psicologi e avvocati, garantendo azioni incisive, soccorsi rapidi e tutela dei diritti. Ma soprattutto formare personale di istituzioni dell'Africa e dell'Asia che non si sono mai confrontati prima con questa realtà.

Un compito che adesso è entrato tra le missioni di una scuola unica, attiva da anni a Vicenza. Il "Centro di Eccellenza per le Unità di Polizia di Stabilità" venne creato negli anni Novanta per addestrare le gendarmerie destinate alle ope…

Colpire gli sfruttatori e tutelare le vittime, spesso le persone più fragili di tutte, sottoposte a violenze e privazioni indescrivibili. Contrastare i trafficanti di uomini è l'attività più delicata della nostra epoca. Perché questo business non conosce confini: viene gestito da milizie armate in territori fuori controllo, attraverso mari e deserti. Per combatterlo bisogna coordinare polizie e militari di più Paesi, mediatori culturali e medici, psicologi e avvocati, garantendo azioni incisive, soccorsi rapidi e tutela dei diritti. Ma soprattutto formare personale di istituzioni dell'Africa e dell'Asia che non si sono mai confrontati prima con questa realtà.

Un compito che adesso è entrato tra le missioni di una scuola unica, attiva da anni a Vicenza. Il "Centro di Eccellenza per le Unità di Polizia di Stabilità" venne creato negli anni Novanta per addestrare le gendarmerie destinate alle operazioni di pace delle Nazioni Unite: il modello è quello dell'Arma dei Carabinieri, con la capacità militare nel fronteggiare le minacce ma la tradizione di polizia nel rapporto con la popolazione. Ben 11 mila ufficiali di 120 nazioni hanno frequentato i corsi di peacekeeping. Che adesso puntano anche alla lotta contro i trafficanti di uomini, i negrieri del secondo millennio, avviando una stretta collaborazione con l'Osce, l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa.

Qui si sviluppa una 'visione gobale'

Il comandante generale dell'Arma Teo Luzi e la segretaria generale dell'Osce Helga Maria Schmid hanno appena concluso un'esercitazione sul "contrasto alla tratta degli esseri umani lungo le rotte migratorie del Mediterraneo". Per cinque giorni 41 ufficiali e funzionari di Austria, Canada, Danimarca, Germania, Georgia e Spagna, hanno messo alla prova il raccordo tra agenzie diverse e i rapporti tra componenti civili e militari: la chiave per la gestione di questa emergenza internazionale. Come ha sottolineato il generale Luzi: "Questa iniziativa, unica nel suo genere, riunisce competenze e professionalità variegate: pubblici ministeri, avvocati, giornalisti, fornitori di servizi sociali, operatori di organizzazioni non governative, mediatori culturali, ispettori del lavoro, interpreti e polizia giudiziaria". E' dal 2016 che l'Osce si affida alla scuola di Vicenza e già cinquecento esperti si sono misurati con i suoi corsi, perfezionando la "visione globale" richiesta dalla sfida del traffico di uomini.

Un'azione trasversale

Il generale Luzi ha citato ad esempio l'inchiesta condotta dai carabinieri della Tutela Lavoro poche settimane fa creando una squadra investigativa comune con la polizia della Moldavia. L'obiettivo era una rete che reclutava soprattutto donne dell'Est, promettendo con annunci su Facebook un futuro dorato in Italia. Invece poi venivano sfruttate come badanti, senza contratti né compensi regolari.

L'esercitazione svolta a Vicenza con l'Osce è stata estremamente realistica, simulando casi concreti. Il comandante dei carabinieri ha ringraziato "i tanti attori di ruolo, interpreti e facilitatori, in particolare quelli dell'Università di Padova, per il loro eccezionale sostegno". L'attenzione si è concentrata, da un lato, sul rafforzamento dei mezzi legislativi per perseguire i trafficanti e, dall'altro, sul fornire gli strumenti necessari per identificare le vittime della tratta e per garantire al meglio la tutela dei diritti umani.