Monitoraggio, la scuola non ha fatto ripartire i contagi: l'Rt stabile a 0,85
di Michele Bocci , di Michele BocciResta stabile l'Rt in Italia, a dimostrazione che la pandemia continua a ritirarsi e non hanno influito sulla curva le riaperture delle scuole. La Cabina di regia ha calcolato il valore a 0,85, praticamente lo stesso della settimana scorsa, quando era 0,83. Significa che ogni settimana i casi sintomatici sono meno di quella precedente e infatti si osserva una continua riduzione delle diagnosi da parte delle Regioni. L'allargamento delle capienze, le ultime riaperture e anche il nuovo sistema per gestire i casi nelle classi scolastiche (uno solo non fa scattare la quarantena per i compagni) sono misure al momento sostenibili.
A confermare la tendenza c'è anche l'incidenza, cioè il numero di casi set…
Resta stabile l'Rt in Italia, a dimostrazione che la pandemia continua a ritirarsi e non hanno influito sulla curva le riaperture delle scuole. La Cabina di regia ha calcolato il valore a 0,85, praticamente lo stesso della settimana scorsa, quando era 0,83. Significa che ogni settimana i casi sintomatici sono meno di quella precedente e infatti si osserva una continua riduzione delle diagnosi da parte delle Regioni. L'allargamento delle capienze, le ultime riaperture e anche il nuovo sistema per gestire i casi nelle classi scolastiche (uno solo non fa scattare la quarantena per i compagni) sono misure al momento sostenibili.
A confermare la tendenza c'è anche l'incidenza, cioè il numero di casi settimanali per 100mila abitanti. E' scesa a 29 contro i 34 della settimana precedente e i 39 di quella ancora prima. L'indicatore più pesante del monitoraggio, cioè l'occupazione dei posti letto, va ugualmente bene. Il 4,3% dei posti di area medica sono occupati da pazienti Covid. La soglia di sicurezza è fissata al 15% qiundi è molto distante. In terapia intensiva l'occupazione delle persone malate a causa del coronavirus è del 3,8% contro la soglia del 10%. In tutte le Regioni la situazione è ampiamente sotto controllo, anche in Sicilia, l'unica che era finita in zona gialla per alcune settimane. L'Italia sembra destinata a restare a lungo in zona bianca. La circolazione della variante Delta è tenuta sotto controllo grazie alla vaccinazione.
Tre regioni, Marche, Molise e Valle d'Aosta, a rischio moderato, le altre a rischio basso. E' quanto si legge nella bozza del report settimanale di monitoraggio di ministero della Salute e Iss. La scorsa settimana erano 4: Basilicata, Trento, Bolzano e Valle d'Aosta. Due Regioni riportano un'allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza.
In diminuzione il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (4.551 vs 5.903 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l'attività di tracciamento dei contatti è in lieve aumento (34% vs 33% la scorsa settimana). E' stabile la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (47% vs 47%). Diminuisce la percentuale di casi diagnosticata attraverso attività di screening (19% vs 21%).